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Repubblica Domenicana

Repubblica Domenicana: un tuffo dove l’acqua è piu’ blù

 

 

Distese di palme davanti ai miei occhi. Sabbia bianca e soffice sotto i miei piedi.  Mare caldo di un azzurro mai visto. Profumo di caribe. Musica allegra da ballare al ritmo del merengue. Rum come vitamina per caricarsi.

Questa è la prima immagine della mia Repubblica Domenicana…

Stacco dalla routine e immersione nella natura, nutrimento per l’anima..

Passeggiare sulla lunga spiaggia di Bayahibe, deserta al mattino, in compagnia del suono delle onde del mare. Sorseggiare un cocktail all’ombra di una palma a Punta Cana. Godersi i colori del tramonto, mentre il mio mondo fatto di pensieri, parole, corse e click,  si ferma. E sono proprio li’. A vivere l’attimo.

Momenti di relax.

Ma non solo.

Partire verso il paradiso di Saona. Fare il bagno con le stelle marine alle piscine naturali. Fare snorkeling a Catalina. Navigare a bordo di una zattera sul Rio Chavon. Ammirare la natura selvaggia circostante e fermarsi per buttarsi nel fiume da una liana.

Ma non solo.

Immergersi nei paesaggi delle piantagioni di canna da zucchero. Assaporare il gusto della canna. Sentire una stretta al cuore alla vista dei bambini haitiani e delle loro povere dimore.

Ma non solo.

Arrivare fino alla penisola di Samanà, per godere dello spettacolo del rituale delle balene, che si incontrano per riprodursi. Rimanere senza fiato davanti alle cascate del Limon. Approdare sulle spiagge piu’ belle , bianche e incontaminate. E lungo in viaggio, restare stupefatti dalle distese di palme, dai villaggi di pescatori, dai colori , che ammaliano la vista, tra il verde e il blu’.

Ma non solo.

Gironzolare per le strade di Bayahibe. Le case colorate, i bambini che giocano, i ristorantini sul mare, le bancarelle, il merengue di sottofondo. Per il mercato di Higuey. Per il paese di Altos de Chavon. E apprezzare quello che l’uomo ha saputo fare.

E rendersi conto che la Repubblica Domenicana, non è Santo Domingo, come spesso viene erroneamente chiamata. E’ molto di piu’. E’ una terra vivace e generosa, che ti attira con la sua bellezza e ti tiene con la sua leggerezza.

E’ un tuffo dove l’acqua è piu’ blù.

 

 

Repubblica Domenicana, escursione a Saona

 

 

L’isola di Saona, a un’oretta di barca da Bayahibe, offre spiagge meravigliose orlate di palme e un mare incantevole.

Lungo il tragitto c’è un tratto di mare chiamato “le piscine naturali” dove si puo’ camminare per metri e metri in un acqua bassa verdissima e dove si trovano le stelle marine.

Noi siamo stati a Playa Tao, un beach club fantastico.

Ne parlo qui.

 

Repubblica Dominicana: l’isola di Saona con bambini

(luglio 2016)

ecco il link al beach club dove siamo stati a Saona:

http://www.playatao.com/home-ita

(foto di Patrizia Pazzaglia)

 

 

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Repubblica Domenicana

Tuffo da una liana nel Rio Chavon-Repubblica Domenicana

 

Bayahibe, Repubblica Domenicana.

Decidiamo di fare un’escursione che comprenda anche la risalita del fiume Rio Chavon.

La zona del Rio Chavon è diventata  famosa per essere stata il set di film come Apocalipse now, Anaconda e diversi altri, per il paesaggio lussureggiante che offre.

Il fiume, infatti, scorre serpeggiando in uno spettacolare canyon, con una vegetazione selvaggia sulle sue rive. Una vera e propria giungla e foresta pluviale.

Su un tratto alto della scogliera sorge un bellissimo paese medievale ricostruito, Altos de Chavon, che domina il fiume stesso.

Molte sono le escursioni che portano i turisti a navigarlo, a bordo di imbarcazioni che assomigliano a quelle che utilizzate sul fiume Mississipi, oppure di enormi zatteroni, che lentamente lo risalgono fino al  ponte, distante una ventina di minuti da Bayahibe.

Avevo già navigato sul Rio Chavon nel corso di una precedente vacanza a Punta Cana, a conclusione di un’escursione all’isola di Catalina.

La sua straordinaria bellezza mi aveva colpito, la natura selvaggia era rimasta impressa nei miei occhi e per questo ho voluto tornare a vedere tanta bellezza.

Questa volta pero’ sapevo  che il giro si sarebbe concluso con un’esperienza particolare: il tuffo dalla liana di un albero nel fiume.

L’atmosfera sulla zatterona era molto gioiosa e spensierata, rhum e balli a ritmo di merengue, rendevano unica la mini crociera.

Svoltando un ansa del fiume, la zatterona si avvicina alla riva, dove  un grande albero sporge e da un ramo una corda arriva sull’acqua. Chi ha il coraggio puo’ salire sulla riva, che in quel punto è parecchio alta e, afferrando la corda, puo’ prendere la rincorsa e lasciarsi andare nelle acque marroni del fiume..

Io notoriamente ho paura dell’acqua, e non ho neanche molto coraggio.

Ma non ci voglio pensare perché, se non la faccio qui, questa esperienza, quando mai mi ricapita??

Voglio vivere, voglio vincere questa paura, voglio cogliere questa occasione!

Mi infilo allora il mio salvagente gonfiabile, che mi rassicura un po’, e mi metto in fila, in attesa del mio turno, dietro a mia figlia, undicenne, mentre quelli che mi precedono, i temerari, si buttano quando arriva il loro turno. So che non devo pensare, mentre si avvicina il momento, sento l’adrenalina salire.

E quando tocca a me, prendo la liana prendo la rincorsa e…via! mi butto!

Mi sento affondare velocemente nelle acque del fiume, sono secondi interminabili ma vissuti con piena coscienza. Il tonfo e il salvagente mi rispingono a galla e mi guardo attorno mentre sono immersa nel fiume

Ce l’ho fatta!!

Ho vinto anche questa paura.

Non è stato solo un tuffo nel fiume, è stata una prova di coraggio per me.

Una dimostrazione che, se non sto troppo a pensare, ce la posso fare, qui e in altre occasioni della mia vita.

Risalgo emozionata piu’ che mai e ringrazio il Rio Chavon e questa straordinaria esperienza, entusiasta di aver vissuto, ancora una volta.

(luglio 2016)

tutti gli articoli sulla Repubblica Domenicana (chiamate spesso Santo Domingo) qui

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Repubblica Domenicana, Bayahibe

 

 

La Repubblica Domenicana, spesso chiamata erroneamente Santo Domingo dal nome della capitale, è conosciuta come una meta molto turistica ed inflazionata.

E’ vero, ma è anche piena di bellezze, a partire dal colore del mare, alle spiagge grandi e bianche, alle ricchezza del suo interno, alla sua musica e si puo’ organizzare una bellissima vacanza nel mare dei Caraibi anche in fai da te, senza spendere un capitale!

Nell’articolo che segue, vi dico come fare e quali escursioni vi possono portare ad entrare in contatto con le sue bellezze.

 

Vacanza a Bayahibe con bambini: 2 settimane in Repubblica Dominicana

(luglio 2016)

 

 

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Chi sono

Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.

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