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Terme

Sirmione: meraviglia tra lago, archelogia e terme

 

 

Un suggestivo borghetto medievale dominato dal suo castello, un sito archeologico meraviglioso, acque termali che producono benessere.. e tutto questo sul lago. E’ la penisola di Sirmione, incantevole località sulla sponda meridionale del lago di Garda, che lascia senza fiato da tanta bellezza.

 

 

All’arrivo a Sirmione, bisogna lasciare l’auto in parcheggio, perchè  è consentito l’ingresso soltanto a chi risiede negli alberghi interni. Ho avuto la fortuna di alloggiare all’hotel Sirmione che domina, arrivando, la darsena, con i suoi colori e ti fa desiderare di alloggiare proprio là, sul lago. Di fronte, il castello.

 

 

Oltrepassando il ponte sul lago, si entra nel borgo pedonale e si puo’ vedere da vicino  il Castello Scaligero del tredicesimo secolo, una delle più imponenti fortezze medievali d’Europa. Con le alte mura merlate, circondato dall’acqua su tutti i suoi lati, è subito evidente lo scopo difensivo che ha avuto in passato e di controllo sul porto, che guarda di fronte. Attraverso il ponte levatoio si puo’ accedere per visitarlo e godere di tutta l’atmosfera di un tempo.

 

 

Poi ci si immerge nelle stradine del paese: piazze, palazzi storici, case colorate, archi, negozietti deliziosi e gelati enormi dai colori attraenti per i bambini, e alle due estremità, il lago. Da una parte il panorama degli altri paesini sul lago, dall’altro una serie di spiaggette e camminamenti.

 

 

E la strada prosegue fino alla punta estrema, dove, sul promontorio, si trova un‘area archeologica favolosa, le grotte di Catullo.

 

 

Le grotte di Catullo, raggiungibili anche con un comodo trenino, in realtà sono i resti di una villa risalente al II secolo d.c, con vari ambienti termali, in un’area di circa 2 ettari, che si affaccia sul lago. Inseriti in un contesto di prati ed ulivi, creano uno spettacolo che lascia senza parole.

 

 

Ho avuto occasione di visitarle anche durante la fioritura, a primavera, quando, in lontananza si vedevano ancora le cime innevate dei monti e prati ed alberi erano fioriti… Panorami veramente mozzafiato.

 

 

A Sirmione si trova anche un bellissimo stabilimento termale, l’Acquaria Thermal Spa , con le sue piscine termali e a sfioro, affacciate proprio sul lago, idromassaggi, lettini dove prendere il sole, sauna, e bellissimi ed eleganti spazi relax interni che aumentano la sensazione di benessere. Il tutto ubicato in un bel parco, da cui si gode della vista di indimenticabili tramonti.

 

 

Le terme Acquaria io le ho sperimentate piu’ volte, o come Spa day (sono solo uno stabilimento termale, senza hotel), facendo andata e ritorno da Bologna in giornata, o anche in abbinamento a un soggiorno in hotel (l’hotel Terme Sirmione, che aveva già al suo interno la piscina termale e la Spa ). Sono veramente un balsamo per anima e corpo.

 

 

Passeggiare tra le rovine delle grotte di Catullo, fermarsi sulla spiaggia del Lago di Garda, camminare per il paese con tutta la sua atmosfera medievale, cenare in un localino sul lago, godere di panorami incantevoli e delle terme.. 

Sirmione è proprio un posto magico, dove non mi stanco mai di tornare. Ha veramente tutti i requisiti per fare passare anche solo 1 o 2 giornate di stacco dalla routine, o per far godere di un po’ di tempo serenamente, in famiglia o in compagnia. 

 

 

Quindi..ci rivedremo presto!

 

 

ottobre 2018

 

foto by Patty

 

di Sirmione ne parlo anche qui

 

Giornata alle terme con le amiche

Visite: 32

Andare alle Terme di Budapest

 

 

Budapest è anche la città delle terme, ricca di sorgenti termali, e frequentare i bagni termali fa parte della cultura degli  ungheresi.

Noi, famiglia amante delle terme, non potevamo venire a Budapest e non sperimentarne qualcuna.

In città sono presenti 8 bagni termali, che consentono di rilassarsi, di fermarsi un attimo, e staccare dalla frenesia dei tempi moderni, riacquistando il contatto con se stessi. Ma non solo. Le acque termali di Budapest hanno grandi proprietà terapeutiche e curative: si dice anche che mantengano giovani! Non so se sia vero, ma ho notato che le donne ungheresi hanno una pelle bella e levigata.

Non avendo tantissimo tempo (e per questo sostengo che varrebbe la pena fermarsi in città anche una settimana), abbiamo dovuto scegliere tra 2 bagni termali, per spendere una mattinata in ciascuno. Abbiamo scelto la mattina, come ci era stato consigliato, in quanto, essendo le terme pubbliche e molto frequentate, il livello di affluenza aumenta dalla tarda mattinata mentre diminuisce il livello di igiene.

Non è stato facile scegliere, e alla fine abbiamo deciso di andare nello stabilimento termale piu’ grande di Budapest e d’ Europa, i Bagni Széchenyi, e in un altro complesso che vanta una vista spettacolare sulla città, i Bagni Rudas.

 

I Bagni Széchenyi

 

 

I Bagni Széchenyi sono i piu’ famosi di Budapest. Costruiti  tra il 1909 e il 1913, sono in stile neo-rinascimentale e contengono numerose statue e dipinti, ad ornamento degli spazi interni ed esterni. La struttura merita una visita anche se non ci si volesse fermare, sia all’esterno che all’interno. Si trova nel cuore del parco Városliget, vicino ad Hosök tere, la famosa Piazza degli Eroi. Si arriva comodamente con la bellissima metro linea 1, che da sola vale la visita, scendendo a Széchenyi fürdő, o, in alternativa, con il tram.

 

        

 

Sono presenti  3 grandi piscine esterne (una delle quali termale), con temperature dai 26 ai 38 gradi,  e una quindicina di vasche interne, dai 18 ai 40 grandi, alcune un po’ asettiche, altre con colonne che ricordano i tempi passati.

 

        

 

Le acque termali dei Bagni Széchenyi  aiutano a trattare diverse malattie degenerative, problemi alle articolazioni, artrite cronica e sono utili per le terapie ortopediche . Esiste anche una sorgente di acqua minerale potabile  indicata per gastrite cronica, reflusso gastrico, catarro, problemi alle vie urinarie ecc.. Nella bellissima piscina esterna sono presenti vari getti di idromassaggio e un divertente river, da cui lasciarsi trasportare in circolo, che abbiamo fatto e rifatto piu’ volte!

 

 

E’ presente anche un  servizio bar e ristorante.

http://www.szechenyibath.hu/

Questi bagni termali a noi sono piaciuti moltissimo, in particolare la parte esterna e soprattutto per il contesto, lo splendido edificio in cui si trovano.

 

I Bagni Rudas

 

 

Le terme Rudas si trovano a Buda, attraversato il Ponte della Libertà, ai piedi della Collina Gellért. Le sue acque hanno un effetto terapeutico radioattivo certificato, e per questo sono sconsigliate ai bambini!  Sono divise in 2 parti: la parte moderna, con una grande piscina per nuotare, e una zona wellness, con 4 vasche coperte, dagli 11 ai 42 gradi, una delle quali a livello della strada con vista sulla città.

 

 

E, meraviglia delle meraviglie, una piccola piscina esterna, proprio sotto la collina Gellert, da cui si vede la statua delle Libertà, da un lato, e una fantastica vista sul Danubio dall’altro.

 

 

E’ presente poi un zona con saune a diverse temperature, bagno turco, cabina del sale, vari getti in docciaspazi relax, il tutto con vetrate e finestre vista sulla città!!

Nella parte antica ottomana, invece, si trova un bagno turco (si chiama cosi’ ma è una vasca), a 29 gradi, con tetto a cupola e colonnato, risalente al XVI secolo.

 

    

 

Qui, durante la settimana, l’ingresso avviene separatamente, in giorni diversi per donne e uomini, mentre durante il fine settimana l’ingresso non ha questa limitazione. Noi non siamo riusciti a vedere questa parte antica poichè siamo andati di lunedì, ma comunque è valsa veramente la pena spendere qualche ora in questi meravigliosi bagni termali, soprattutto per il relax con vista!

http://en.rudasfurdo.hu/

 

I biglietti per le terme

E’ un po’ difficoltoso riuscire a capire il biglietto giusto da acquistare per entrare alle terme, visto che ce ne sono di diverso tipo.

Per le terme Széchenyi, noi abbiamo preso un biglietto giornaliero a testa e 1 cabina, acquistandoli alla cassa dello stabilimento (essendoci andati di mattina abbastanza presto non abbiamo fatto code, che pero’ possono formarsi il fine settimana, dalla tarda mattinata). La cabina consente di lasciare gli oggetti personali chiusi al sicuro, inclusi abiti e scarpe utilizzando un comodo braccialetto, che viene fornito all’ingresso per accedere. Una cabina a famiglia è piu’ che sufficiente. Intorno alle piscine ci sono anche colorati spogliatoi per cambiarsi, e, a disposizione gratuitamente, delle piccole cassette, per riporre portafogli e telefoni, mentre si è in acqua, da chiudere tramite il braccialetto.

 

 

Anche alle terme Rudas abbiamo preso sempre 3 biglietti giornalieri alla cassa, denominati “Swimming pool-wellness ticket with locker usage“, che comprendevano un armadietto a testa, abbastanza spazioso per lasciare abiti e altri effetti personali, con chiusura sempre tramite braccialetto. Se si ha intenzione di andare anche al bagno turco, occorre acquistare un biglietto combinato “Termal and swimming pool-wellness”.

I biglietti, per entrambe le terme, possono essere acquistati anche on line.

 

I Bagni Gellert

Le altre terme tra cui eravamo indecisi e su cui non è ricaduta la nostra scelta, erano i bagni Gellert, che si trovano a Buda, proprio a fianco al ponte della Libertà. Il palazzo che le ospita è un grandioso hotel in stile Art Nouveau e alla sera spicca sulle rive del Danubio, in quanto magnificamente illuminato. Oltre alle vasche termali interne, arricchite da mosaici e maioliche, è presente anche una piscina esterna con onde artificiali e jacuzzi. 

 

http://www.gellertbath.hu/

 

Altre terme

Ci sono anche terme piu’ piccole a Budapest:

-terme Kiraly

-terme Dandar

-terme Lukacs

e altre, in mezzo a parchi, con piscine e spiagge, piu’ simili a dei parchi acquatici:

-terme e spiaggia Paskal

-terme e spiaggia Platinus

La descrizione di tutte le terme con la loro ubicazione potete trovarla qui http://www.spasbudapest.com/

 

Le due mezze giornate trascorse alle terme Széchenyi e Rudas per noi sono state un piacevolissimo diversivo, durante la visita alla città, e un momento di vero relax. Ci sono piaciute per la loro particolarità e diversità rispetto alle terme che siamo abituati frequentare in Italia e ce le siamo proprio godute. Alle terme Széchenyi siamo arrivati presto, alla mattina, e siamo usciti a mezzogiorno, perchè è iniziato a piovere; dalle Rudas, l’adolescente, dopo avere anche pranzato nel ristorante interno, su una terrazza vista Danubio, non voleva andarsene via. Per questo il mio suggerimento è di avere sufficienti giorni per godersi anche di un’intera giornata, in bagno termale, e provarne piu’ di uno. Ognuno, infatti, è diverso ed unico.

Ma non siamo tutti uguali, eh! Ad esempio, ad una mia cara amica, con cui sono solita trascorre qualche giornata alle terme durante l’anno ( http://www.unanimainviaggio.it/giornata-alle-terme-con-le-amiche/) non sono piaciute cosi’ tanto come a me! I gusti sono gusti, io le terme di Budapest, invece, le ho amate alla follia!

 

 

 

settembre 2018

 

(foto by Patty e Morena Romagnoli)

 

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Budapest

 

 

Visite: 465

Giornata alle terme con le amiche


 

Almeno un paio di volte all’anno mi capita di prendermi una giornata di relax per andare alle terme con le amiche.

E nonostante non sia mai facile trovare il giorno giusto, mettendo insieme gli impegni di 4 famiglie con figli, non vogliamo rinunciare e arriviamo sempre ad un accordo, attendendo poi con trepidazione la fatidica data.

Un giorno di libertà dalle abitudini, dai doveri della forma, dagli impegni e dalle corse quotidiane. Un giorno solo per noi. Che fa sempre bene. A ridere insieme, a rilassarci, a spettegolare, a confidarci,  a raccontarci. Le nostre preoccupazioni, le nostre gioie, i nostri timori, la nostra vita, quella degli altri.  A prenderci cura di noi, del nostro corpo, delle nostre anime e delle nostre nevrosi :).

Una giornata tra donne, a confrontarsi, mentre la vita scorre.

A concederci il nostro prosecco vista piscina. Bagni caldi e idromassaggio. Sauna, bagno turco, percorsi SPA. Rigeneranti.

E alla sera si va a casa, contente e soddisfatte, di una giornata che sembra sempre troppo corta. Ognuna a vivere un’altro pezzetto di vita, da raccontare la prossima volta.

 

Ci piace sperimentare, qualche volta, ma nei posti che ci hanno particolarmente entusiasmato siamo anche tornate. Prediligiamo strutture con  piscine comunicanti dall’interno all’esterno e con belle SPA. Solitamente andiamo in luoghi non distanti da Bologna, dove abitiamo, per non sprecare troppo tempo in viaggio.

Ecco i luoghi che abbiamo visitato e cosa abbiamo piu’ apprezzato:

 

Aquaria Terme di Sirmione, Lago di Garda https://www.termedisirmione.com/it/aquaria

Le piscine sono sul lago di Garda, il panorama è una meraviglia, e una è anche a sfioro sul lago. La piscina interna non eccelle, ma la spa è molto bella e gli spazi chiusi relax con vista lago formidabili.

 

 

 

 

Hotel Sollievo, Montegrotto (Pd) http://www.hotelsollievoterme.it/

Le piscine sono nuove e moderne, ottima la spa e si puo’ pranzare a bordo piscina

 

Relilax Miramonti, Montegrotto (Pd) https://www.relilax.it/

Bellissima piscina esterna e ambiente raffinato

 

Terme Explanade Tergesteo, Montegrotto (Pd) http://www.esplanadetergesteo.it/

Molte piscine diverse, tanti idromassaggi, bellissima la spa, ambienti molto belli e moderni

 

 

Terme preistoriche Montegrotto Terme (Pd) www.termepreistoriche.it

Piscina esterna in mezzo al verde, enorme camino interno per asciugarsi, la sera fiaccole a bordo piscina che offrono una bellissima atmosfera

 

 

Asmana Wellness, Firenze  http://www.asmana.it/it/

Ambienti raffinati, bar dentro la piscina, buffet aperetivo la sera,  molteplici attività proposte, tra cui fantastici Aufguss

 

 

Villaggio della salute piu’, Monterenzio (Bo) http://www.villaggiodellasalutepiu.it/

Godibile soprattutto d’estate, sulle colline, panorami stupendi, tante piscine a vari livelli, in un parco enorme

 

 

(foto di Patrizia Pazzaglia)

Visite: 172

Verona e le sue terme: Aquardens

 

 

Per il nostro consueto giro alle terme in famiglia, abbiamo deciso, anziché andare nei soliti hotel termali dei Colli Euganei, di provare Aquardens, le terme di Verona, in Valpolicella.

Aquardens si definisce un parco termale, non è possibile soggiornarvi, ma nei dintorni si possono trovare dei bed & breakfast che hanno convenzioni e che offrono il biglietto ridotto con il soggiorno.

Il parco è molto grande e capiente ed essendo recente, è anche moderno e gradevole, con strutture mastodontiche in sasso e grotte che sembrano naturali.

 

 

 

 

Avevamo fatto i biglietti online, che consiglio in quanto la fila per entrare scorre piu’ velocemente rispetto a quella per il pagamento dell’ingresso.

All’entrata si viene dotati di un braccialetto elettronico che consente di aprire e chiudere gli armadietti e di caricare ogni spesa, da pagare poi alla restituzione dello stesso all’uscita . Con un sovrapprezzo, si puo’accedere all’area della spa e a volendo, si possono prenotare massaggi.

L’area degli spogliatoi è molto grande:  devo dire che non ho mai visto tanti armadietti in un posto termale, (e questo è sicuramente un punto a suo favore), dislocati in piu’ zone, tanto che ho fatto fatica ad orientarmi, nonostante fossero contraddistinti da diversi colori in base alle zone.

Il parco comprende 11  piscine (alcune riservate solo agli adulti per la composizione dell’acqua o come spazi di silenzio), alcune dentro a grotte che, con l’effetto della cromoterapia, creano una bella atmosfera attraverso i giochi di colore; la piscina piu’ grande è comunicante con l’esterno e dotata di diversi getti per l’ idromassaggio; all’esterno  inoltre (ma si accede dall’interno, anche se il tratto per arrivarci è dentro ad una grotta ed uscendo dall’acqua  è freddino per cui non risulta piacevole transitarci), è presente un river che ti trasporta dolcemente con la corrente lungo il suo percorso  e un paio di piscine aperte soltanto d’estate.

 

 

Il posto è sicuramente baby friendly, ed è molto frequentato quindi dalle famiglie. Esiste uno spazio riservato ai piu’ piccoli, dotato di piscina esterna con acqua bassa e scivoli e con servizio di miniclub, aperto anche nel periodo invernale, nei weekend e per le feste natalizie.

Rispetto a quanto si potrebbe pensare, non ho avuto l’impressione di essere un parco acquatico piuttosto che in un parco termale: nel river, per esempio, non ci sono i classici anelli di gomma che si trovano in molti parchi. Soltanto, viste le dimensioni e il quantitativo di gente che puo’ ospitare, è un posto discretamente rumoroso: il vocio e gli schiamazzi causano un rimbombo notevole nelle grotte e nei vetri, per cui non ci si deve aspettare pace e silenzio.

E’ presente anche un percorso Kneipp e una sala  dove si svolgono sessioni di musicoterapia, e lì si può proprio godere di tranquillità,  trovando finalmente anche silenzio: essendoci andati durante le feste natalizie, ci aspettavamo che ci fosse molto caos, come è stato,  ma in questa sala abbiamo trovato uno spazio tranquillo e quindi abbiamo avuto modo di rilassarci, dormire, leggere e di godere del suono di strumenti particolari che mi hanno affascinato molto!

 

 

L’altro spazio che ho adorato è stato la sauna, riservata ovviamente solo agli adulti, dove a intervalli pianificati, viene praticato il rituale dell’Aufguss, che io non conoscevo ma che mi ha subito catturato: all’interno di questa grande sauna con  vetrata e vista sul giardino, al ritmo di musica, 2 addetti a questa disciplina, dopo aver rotto delle palle di ghiaccio sulle pietre roventi del braciere della sauna, muovono in una specie di danza, un asciugamano, gettando sui presenti ventate di vapore caldo, intriso di un misto di essenze, sempre diverse, scelte da loro e precedentemente versate sul ghiaccio..Veramente un’esperienza multisensoriale molto gradevole e ..quasi mistica. Sono rimasta colpita dalla passione e dalla ritualità che gli addetti mettono in questa attività: mi è piaciuto e mi ha anche emozionato molto, tant’è che ho voluto ripetere l’esperienza per ben 3 volte!

Per mangiare un boccone o fare una merenda sono presenti un ristorante e un bel self service, che è quello che abbiamo sperimentato e posso dire che è di buona qualità (avendo l’accortezza di andare a mangiare appena apre per trovare meno gente) e un paio di bar, di cui uno dentro alla piscina interna.

 

 

Per consentire a tutti di potersi rilassare su un lettino una volta usciti dall’acqua, viene richiesto di togliere gli asciugamani dagli stessi e deporli in appositi appendiabiti o cubi contenitori: devo dire che se all’inizio sembra una cosa fastidiosa, poi ho constatato che è inevitabile  vista la mole di gente presente, altrimenti solo pochi riuscirebbero a godere dei lettini e in effetti non sarebbe propriamente corretto tenerli occupati quando si sta per ore in acqua, impedendo ad altre persone di usufruirne. Se qualcuno non rispetta la regola e lascia l’asciugamano, un addetto subito va a toglierlo, deponendolo negli spazi adibiti.

Sempre alla ricerca di spazi piu’ tranquilli, abbiamo trovato anche un’altra una zona riparata e meno caotica, ricavata sopra alle piscine e raggiungibile con una scala, per stenderci un po’ dopo aver goduto delle piscine.

 

 

Il consiglio è, se possibile, di andare in una giornata infrasettimanale quando l’afflusso di gente è minore. Sicuramente anche in estate, con le sue belle piscine esterne, il giardino e il solarium, il parco deve essere molto godibile.

Per concludere: una giornata alle terme passa sempre troppo velocemente, e anche queste ci sono proprio piaciute, belli gli spazi, belli i dettagli e buona l’organizzazione…

Ma essendo cosi’ vicini a una straordinaria città come Verona, potevamo non passare a vederla nella sua veste natalizia?? Ovviamente no!! e si è rivelata spettacolare!

(Gennaio 2017)

https://www.aquardens.it/it

 

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Montegrotto-Terme Euganee

 

Fin da quando Giada era piccola, ha amato le terme.

Abitando non lontano da Montegrotto, in Veneto, rinomata località  piena di hotel con piscine termali e centri benessere, ne abbiamo sperimentato qualcuno.

Dotati di piscine comunicanti dall’interno con l’esterno, è anche per noi un grande godimento stare nell’acqua calda quando all’esterno ci sono pochi gradi., magari intervallando un idromassaggio a una sauna o un bagno turco, oppure rilassandosi su un lettino con un libro a bordo piscina.

Quando si fa buio, solitamente le piscine vengono illuminate con luci colorate o fiaccole, offrendo una piacevole visione.

Ahimè devo dire perè che questi posti non sono a buon mercato, ma una volta ogni tanto, si puo’ fare!

(2015-2016)

Montegrotto Terme con bambini: mamma, mi ci porti?

Terme di Montegrotto con bambini: un weekend di relax

 

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Chi sono

Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.

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