Viaggi di testa e viaggi nel mondo

L’amore, quando c’è, vince su tutto

 

 

Sono andata a vedere il film “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino.

Un bel film, intenso, di quelli che ti si ritorcono le budella.

Un film che emoziona, ed è come un’onda. Che passa dalla sensazione di sconforto e disperazione – per le difficoltà presenti nelle relazioni d’amore -, alla fiducia inconsapevole che, quando c’è, il vero amore, vince su tutto. Ed è il motivo per cui il mondo va avanti.

Se dovessimo pensare di amare o di iniziare una relazione vedendo come vanno le cose, guardandoci intorno, mettendo in conto i tradimenti, le insicurezze, le tentazioni, le sofferenze, le mancanze, ecc.ecc. , credo che rinunceremmo in partenza.

Invece quando il sentimento c’è, o solo si affaccia, anche timidamente, per fortuna è piu’ forte di ogni quadro catastrofico che si possa avere davanti.

E’ come se fossimo in preda ad una fiducia cosmica, alla sensazione che, noi, possiamo farcela, ad essere differenti dai pessimi modelli che abbiamo intorno.

Come se riuscissimo, per fortuna, a stare solo nel qui ed ora, ad alienarci dal resto del mondo che va a scatafascio e dai pensieri pessimisti.

Come se riuscissimo solo a vivere il sentimento.

Come se niente potesse farci paura.

Come se non ci fosse situazione, non ci fossero soldi che mancano, o possibilità, come se non ci fossero età o legami, che tengano.

Perché, sentiamo, che l’amore basta.

Quando nel corso di una relazione, durante il trascorrere degli anni, emergono tutte le difficoltà, le debolezze che spesso si incontrano – la rabbia, perché le cose non sono andate proprio come ce le si era immaginate, il fastidio, perché l’altro non è come lo si era creduto o lo si vorrebbe – è li’, che c’è la riprova.

Restare o andare (non solo fisicamente), dipende da quanta forza uno ha.

Dalla forza personale e dalla forza del sentimento.

Dal coraggio di sentire e di continuare.

Dalla capacità di ricollegarsi all’inizio. A quei momenti in cui ci si è scoperti, ci si è raccontati e ci si è vissuti, come se non si avesse nulla da perdere.

Dalla capacità di dare valore a quello che si è vissuto e costruito, nel tempo vissuto insieme.

Quei momenti in cui, prepotentemente, si è assaliti dalla sicurezza che ce la si puo’ fare. Nonostante tutto e nonostante altro, o tutti.

E dipende da quanto abbiamo ben presente e teniamo al nostro obiettivo: stare bene e cercare la nostra dose di felicità. Dopo tutto. Per scelta.

Perché l’amore, è, soprattutto, restare.

Prima e dopo

 

 

.

 

 

“Le  vite normali non esistono.”

“Dicono che la famiglia sia il nostro punto di partenza, poi di fuga e alla fine diventi quello di ritorno.”

dal film “A casa tutti bene”

 

(foto di Patrizia Pazzaglia)

 

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Chi sono

Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.

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