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10 passi per organizzare un viaggio di 4 giorni in Giordania

 

 

Organizzare un viaggio fai da te in Giordania è possibile.

Come sempre l’organizzazione richiede impegno e dedizione, ma le energie spese si possono poi trasformare in meritate soddisfazioni perchè il paese merita davvero di essere visitato.

E ha il vantaggio di essere a sole 4 ore di volo dall’Italia.

 

10 Passi per organizzare un viaggio in Giordania

Ecco il mio personale elenco delle cose da fare per organizzare un viaggio di 4 giorni in Giordania:

1-trovare un volo

2-leggere racconti di viaggio, blog, guide e studiare un itinerario

3-contattare un driver o prenotare un auto

4-prenotare alloggi

5-comprare Jordan pass

6-fare assicurazione

7-registrarsi sul sito governativo

8-preparare le valigie

9-prenotare eventuale parcheggio

10-Partire!!👏

 

 

1- i voli per la Giordania partono da diversi aeroporti italiani per Amman, con compagnie low cost (da Roma anche con la compagnia di bandiera); d’inverno ci sono voli anche per Aqaba da Venezia, e potrebbe essere comodo, arrivare su una città e tornare dall’altra per risparmiare tempo, non dovendo tornare sullo stesso aeroporto, essendo le due località agli estremi della Giordania. Amman infatti si trova al nord, vicino Jerash, Madaba, Betania, e le principali località del Mar Morto; Aqaba si trova vicino a Petra, il deserto del Wadi Rum, il Mar Rosso.
Noi per ragioni di combinazione di giorni, pur essendoci voli da Bologna, dove abitiamo in provincia, siamo partiti da Bergamo. Nel periodo invernale è possibile trovare voli anche a prezzi molto bassi, ma io ho preferito andare in una stagione col tempo “giusto” ne troppo freddo, ne troppo caldo, per godermela di più.

2-in base ai giorni a disposizione, all’aeroporto di partenza e di ritorno, dopo aver letto guide, diari di viaggio, blog, indispensabile passo per capire dislocazioni dei punti d’interesse e tempi da dedicare, si può cominciare a ipotizzare un itinerario in base alle proprie preferenze; qualora si abbia poco tempo a disposizione e ci si affidi ad un driver, questi può suggerire l’itinerario fattibile e migliore, dove andare prima o dopo, quanto fermarsi.

3-scegliere di noleggiare un auto potrebbe essere la soluzione più economica. Tuttavia se non si ha molto tempo a disposizione e ci si vuole rilassare, non dovendo avere l’attenzione al percorso, ai tempi, avere l’ansia dei controlli di polizia, e via dicendo, un driver potrebbe essere la soluzione migliore.
In caso di noleggio auto, si può far riferimento a Rentalcars o simili comparatori, leggendo sempre le recensioni delle agenzie di noleggio (io privilegio sempre Locauto o Alamo, oppure Sixt e vado sempre a vedere anche il prezzo sul loro sito, le ho già usate e constatato l’affidabilità, ed ho anche sconti per il noleggio con loro. Si può guardare anche online se si trovano codici sconto).
Con solo 4 giorni a disposizione, abbiamo scelto di affidarci ad un driver ed è stata un’ ottima scelta. Per avere nominativi ho consultato gruppi Facebook come “Italiani in Giordania” e “Amici della Giordania”, e TripAdvisor, e ho contattato qualcuno dei driver che venivano consigliati in base all’esperienza degli altri viaggiatori, via messenger o whatsapp. Ho confrontato poi i prezzi e ho scelto a sentimento quello che più mi aveva ispirato. Ogni driver propone un itinerario e lo modifica in base alle esigenze comunicate. Tutti mi hanno risposto, più o meno celermente, e con grande gentilezza e disponibilità.
La nostra scelta è ricaduta su Ibrahim Alì, (WhatsApp +962 795817646)  bravo organizzatore, che ci ha trovato per ogni tappa un driver puntuale e affidabile.

4-se come me amate ricercare minuziosamente gli alloggi più consoni, si può iniziare la ricerca in base a quanto consigliato dagli altri viaggiatori o consultando Booking.com, Agoda, ecc. o Trivago che compara diversi portali, o/e il sito degli hotel.
In caso di tour con driver, questi può anche prenotare gli hotel, spesso offrendo anche prezzi migliori.

Io ho prenotato l’hotel Khan Khediwe in centro ad Amman, trovato per caso sulla mappa, con un ottimo prezzo sul loro sito (56 jod la doppia con colazione), senza richiesta di carta di credito, e l’hotel La Maison a Petra, cancellazione fino a 3 giorni prima, comodissimo vicino all’ingresso del centro visitatori, tramite Agoda, a 108 jod la doppia con colazione per 2 notti in 2, mentre il driver mi ha prenotato il Jamal Rum camp nel Wadi Rum, soggiorno in bubble room, pacchetto inclusa colazione, cena e jeep tour di 4 ore al prezzo migliore. In generale i prezzi per un jeep tour di 4 ore nel deserto ho visto che si aggirano sui 65 jod in 2, e un giro di 1 ora in cammello sui 15 jod a persona. Il prezzo del soggiorno nel camp cambia a seconda che si scelga una tenda (più economica) o una bubble rum (alcune hanno anche costi molto elevati e sono lussuose), che ci sia l’aria condizionata, il riscaldamento e il bagno privato in camera (in molti camp il bagno è in comune). A volte vengono proposti dei pacchetti di soggiorno, tour e pasti, che possono esser convenienti.

5-poco prima della partenza ho acquistato i Jordan pass (non rimborsabili), sul sito  Jordan Pass, che includono gli ingressi a Petra (1, 2, o 3 per rispettivamente  70, 75, 80 jod), in giorni consecutivi, e a molti altri siti e che includono il prezzo del visto: sicuramente l’opzione è conveniente. Se si arriva ad Aqaba il visto non è necessario.

6-lassicurazione sanitaria, soprattutto dopo il covid, è fortemente consigliata pur non essendo obbligatoria. In particolare per un viaggio come questo, che comporta trekking in zone a volta impervie. Io di solito sottoscrivo Columbus, Viaggi Sicuri o Assivia. In caso di noleggio auto, sottoscrivo anche Worldwideinsure per l’abbattimento delle franchigie, cristalli, gomme, ecc., molto più economica dell’acquisto con gli autonoleggi on line o al banco a destinazione.

7-registrazione sul sito governativo gateway2jordan almeno 72 ore prima della partenza, per ottenere un QR code da presentare al’imbarco (che a noi non hanno richiesto). A proposito di registrazioni, per ogni viaggio intercontinentale io effettuo la registrazione sul sito del Ministero degli esteri Servizi UdC (dovesiamonelmondo.it)

8-solitamente io ho una lista delle cose da portare in viaggio, che consulto prima della partenza per evitare dimenticanze. Per gli  abiti preparo una lista a parte: in questo caso, essendo il viaggio in primavera, ho portato abiti leggeri per il giorno, e piumino 100 grammi e qualche maglietta più pesante per l’escursione termica nel deserto. Indispensabili cappello, occhiali, crema solare, scarpe comodeDenaro: importante calcolare quanto contante serve per i pagamenti da portare con sè. I driver vanno pagati in contanti e spesso anche i camp nel deserto, per il resto, gli hotel, i ristoranti e a volte anche le bancarelle di souvernir solitamente accettano le carte di credito. I soldi vanno poi cambiati preferibilmente non all’aeroporto ma negli uffici delle città, che hanno un cambio più vantaggioso

9-qualora si raggiunga l’aeroporto in auto può servire prenotare eventuale parcheggio: noi per Bergamo Orio al Serio abbiamo lasciato l’auto ad Evoluzione Blu parking, col quale avevamo uno sconto,  economico, con navetta per l’aeroporto, e con la possibilità di tenere le chiavi.

10-E quando finalmente arriva il giorno della partenza… il sogno si realizza, si parte!!👏

 

 

E ora.. il mio itinerario

 

Itinerario di 4 giorni in Giordania

Arrivo in serata ad Amman, 1 notte

Incontro all’aeroporto con il driver, che ci ha portato all’hotel ad Amman, dopo aver acquistato la Sim.

Khan Khediwe hotel, prenotato via mail senza richiesta di carta di credito con colazione, bello, consigliato anche per posizione centrale a downtown, vicino al Teatro Romano e alle animate vie del centro

 

Giorno 1 e 2

Mattina successiva visita a Jerash, (a meno di un’ora) a nord di Amman, visita 2 ore e mezzo

Partenza per Little Petra (a circa mezz’ora da Petra), visita di 1 ora

Arrivo nel tardo pomeriggio a Petra

Petra 2 notti

hotel La Maison prenotato con Agoda che aveva il prezzo più basso, con colazione; belle le parti comuni, da rivedere alcuni dettagli delle camere, comodissimo perché vicino all’ingresso di Petra.  Consiglio assolutamente un hotel vicino al centro visitatori, per arrivare al sito a piedi all’apertura (ore 6) e non dover fare ulteriore strada la sera, dopo aver scarpinato tutto il giorno (molti hotel sono a Wadi Musa che è lontano e in salita rispetto all’ingresso)

Cena entrambe le sere da My mom’s receipe, ristorante caratteristico e bellissimo con terrazza e cibo giordano buonissimo.

Mattina visita del sito di Petra dalle 6.45, ingresso dalla back way, fino alle 22.30, inclusa Petra by night

 

Visitando Petra: il mio itinerario

 

Giorno 3

Il mattino successivo ingresso alle 6.45 al sito di Petra dal Siq per vedere il Tesoro illuminato dal sole, fino alle 10.

Wadi Rum, 1 notte-

al Jamal Rum Camp (a 2 ore) prenotato attraverso il driver, ottimo prezzo, incluso pernotto in bubble room, colazione pranzo e cena, 4 ore di jeep tour al pomeriggio, a cui abbiamo aggiunto 1 ora di cammello all’alba e il pranzo. Camp in posizione stupenda in mezzo al deserto (alcuni sono vicino alla strada), sotto una grande roccia, bubble tents belle, con vista meravigliosa, bagno in camera, aria condizionata e riscaldamento, pulizia da migliorare.. ma siamo nel deserto..

 

Giorno 4

-partenza per il Mar Morto (a 4 ore)

Vista dei paesaggi da Aqaba al Mar Morto e sosta al panorama della spiaggia di sale. Sosta di 3 ore all’hotel Ramada (non un gran che) per pranzo, bagno nel Mar Morto e fanghi. Ripartenza per l’aeroporto di Amman (1 ora)

 

 

Col senno di poi..

Ho aggiustato più volte l’itinerario ma sono contenta di quello che ho scelto perché è stato un crescendo di bellezza; forse l’unica cosa divertente ma che ha fatto uscire un po’ dalla magia è stato l’hotel nel Mar Morto.

Se avessi avuto un giorno in più: avrei visitato Amman, poi sarei andata nel Mar Morto, visitato la spiaggia di sale, e passato notte in un bell’hotel. L’indomani avrei percorso un tratto della strada dei Re e sarei andata giù a Little Petra. E l’ultimo giorno sarei rimasta qualche ora in più nel deserto.

 

Da questo viaggio credo di essere tornata con molte più rughe: ero sempre sorridente ed entusiasta per questo desiderio realizzato e per le meraviglie che vedevo e vivedo (si può notare anche dalle foto :)..

La Giordania è uno dei posti più belli mai visti, le persone sono gentili e amichevoli, la storia è affascinante, i paesaggi variano continuamente e sono uno spettacolo, merita più giorni ma io ringrazio per tutto quello che ho visto e vissuto!

 

Giordania meravigliosa

 

Aprile 2023

 

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Giordania

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Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.