Slovenia
SLOVENIA: lago di Bled e gola di Vingtar in autunno
Una fuga ad inizio novembre al lago di Bled, vissuto con l’atmosfera del tempo uggioso autunnale ma anche con una splendida giornata di sole, e il trekking nella vicina gola di Vingtar, in mezzo a colori caldi e splendenti.
Complice un cofanetto Boscolo ricevuto in regalo, e un alloggio proposto che avevo da subito adocchiato, decidiamo di andare a Bled ad inizio novembre: già gli anni scorsi era capitato di essere in giro in quel periodo, una volta a Trieste, una volta a Roma, trovando un tempo splendido, e questa volta, nonostante le previsioni poco favorevoli, andiamo con la fiducia che comunque sarà un bel viaggio..
E in effetti la fiducia ci ha premiato, regalandoci 2 belle giornate dove godere del sole, della sua luce e del tepore, e una giornata di pioggia continua, ma che ha esaltato il fascino dell’autunno e i suoi colori.

Bled, in Slovenia
Avevo già messo piede in Slovenia durante una visita a Gorizia: letteralmente messo piede, visto che la città è divisa in due, ed esiste un punto di confine dove basta spostare un piede per passare da Goriziam in Italia, a Nova Gorica in Slovenia.
Bled dista 140 chilometri da Trieste, e 50 dalla capitale Lubiana, e la strada per arrivarci in auto è comoda perché è tutta autostrada: da ricordare che per transitare sulle autostrade slovene non si paga pedaggio ma occorre acquistate la vignetta, anche on line da questo sito:
Oppure la vignetta si trova in vendita anche negli autogrill in Italia prima di arrivare al confine.
Diversamente qui gli altri modi per raggiungere Bled
https://www.bled.si/it/informazioni/come-raggiungere-bled/
Questa zona della Slovenia, il nord ovest, mi è parsa molto armoniosa: paesini con case tutte con lo stesso stile, chiesetta con campanile, nessun edificio o fabbrica che stoni, grandi prati ed altipiani, talvolta popolati da mucche, ma anche da capre e cavalli; dolci colline e boschi, ma anche sullo sfondo le Alpi Giulie slovene, con monti fino a 2800 metri.
Abbiamo avuto la fortuna di svegliarci, l’ultimo giorno, dopo una giornata di pioggia, con un sole splendente e le cime dei monti innevate!

Il lago di Bled
Il lago di Bled, di origine glaciale, è lungo poco più di 2 chilometri e largo 1,38, e la sua particolarità è il piccolo isolotto che si trova al centro del lago, occupato da una bella chiesa

Da un lato, su un alto sperone di roccia domina il castello, che, con accanto, poco distante, ai suoi piedi la bianca chiesa neogotica di San Martino, crea una visione molto suggestiva

Proprio nei pressi della chiesa, inizia la Veslaška promenada, un bel camminamento pedonale e ciclabile, che arriva fino a un campeggio nel bosco; poi, per proseguire il giro del lago, lungo 6 chilometri, si può percorrere una bella passerella in legno sul lago e un tratto di strada.
Il percorso è molto bello e semplice, e dona viste pittoresche dell’isolotto, più lontano e da vicino: noi le abbiamo viste coi riflessi stupendi e i colori caldi rosso e giallo accesi dell’autunno

All’arrivo al lago dalla strada principale, si trova una zona di grandi e moderni hotel, ristoranti, e locali con terrazze sul lago, ove fermarsi a godere della bellezza, e un punto dove, volendo, ci si puo’ far portare con le caratteristiche imbarcazioni in legno, chiamate “pleta”, all’isolotto

Nei pressi, si può imboccare la strada per salire al castello e visitarlo.
Lungo la promenade si incontrano punti molto pittoreschi

Sul percorso si trova un posto dove si possono noleggiare barche per fare un giro sul lago

Poco oltre c’è un centro sportivo, l’Olimpijski Veslaški Center Bled, con un bel prato, e anche attrezzato con pedane da cui scendere in acqua per un bagno nel lago, se il tempo lo permette. Non era il nostro caso, ma c’erano alcuni giovani che si erano immersi!!

Proseguendo si arriva al camping, che ha un bel ristorante con vista, dove ci siamo fermati per pranzare con un ottima zuppa di funghi e un buon gulash (unici piatti con prezzo non spropositato).
Poco distante si trova un sentiero, che, dopo un trekking abbastanza faticoso, perchè in salita per il bosco

e un’ultima parte sulla roccia, porta a Ojstrica, un punto panoramico meraviglioso, da dove si può vedere tutto il lago come da questa foto

Volendo si può salire ancora verso Mala Osonjica, ma sinceramente noi eravamo già molto soddisfatti di questa vista

Poco oltre l’imbocco del sentiero, continuando sul lago, si trova una passerella di legno: questo è il punto più vicino da cui ammirare l’isolotto

Quando siamo andati noi, un’interruzione sull’ultima parte del percorso, che continua sulla strada, impediva di finire il giro del lago ai pedoni, pertanto siamo dovuti tornare indietro.
Nei 2 giorni di permanenza a Bled abbiamo trovato un giorno con un tempo molto autunnale, cielo grigio e pioggia, mentre il secondo giorno c’era un sole stupendo, e quasi incredibile a cospetto del giorno precedente: armati di ombrelli e kway, il primo giorno abbiamo fatto il giro del lago a piedi, con un’atmosfera davvero affascinante

mentre il secondo lo abbiamo rifatto con le nostre biciclette, che avevamo portato da casa, godendo di ogni pezzettino del lago

Per finire, con il tramonto, e il calare del buio, il lago di Bled illuminato è uno splendore!!!


La gola di Vingtar
A 4 chilometri da Bled si trova la gola di Vingtar, un canyon meraviglioso scavato dal fiume Radovna, all’interno del parco nazionale del Tricorno

Per arrivare all’imbocco del sentiero, lungo 1.6 km e a senso unico, occorre lasciare l’auto in uno dei parcheggi distanti 4 chilometri, e prendere la navetta che porta al centro di accesso (che parte ogni 20 minuti-tutto incluso nel costo del biglietto): qui forniscono un caschetto e un’audioguida (che noi non abbiamo usato, preferendo guardarci intorno e goderci i suoni della natura)

Gli accessi sono limitati e a fascie orarie, pertanto conviene consultare il sito per vedere le disponibilità, ed eventualmente acquistare i biglietti per tempo: attenzione che è indicato che dal 2026 si potranno acquistare solo online. Tutte le informazioni si possono trovare nel sito ufficiale
Il percorso dentro la gola di Vingtar inizia costeggiando il fiume Radovna, e dopo pochi metri, attraverso ponti in legno costruiti dirimpetto alle pareti verticale di roccia, o che attraversano il fiume, ci si inoltra nel canyon, in mezzo alla montagna

Il colore dell’acqua è di un verde smeraldo intenso; in certi punti si formano piccole cascatelle, in altri rapide con il fiume che scorre impetuoso. Colpisce il fragore dell’acqua nei punti più stretti, e quando si passa proprio a fianco alla roccia: la sensazione è di una piena immersione nella natura, -come essere un tutt’uno,- ed è davvero emozionante

La vegetazione attorno, coi colori dell’autunno, accentua lo stupore per questa meraviglia; il contrasto tra il rosso, il giallo delle foglie, e l’azzurro e il verde dell’acqua, ci ha fatto restare incantati, nell’ultimo giorno in cui la gola era aperta, in questa stagione

Usciti dalla gola vera e propria, si costeggia ancora il fiume, fino ad arrivare ad un alto ponte ad arco in pietra: quello della ferrovia Transalpina di Bohinj, seguito da una diga, che porta l’acqua ad una centrale idroelettrica

Il percorso termina alla cascata Slap Šum, alta 15 metri, la cascata fluviale più grande della Slovenia

Si può ammirare dalla terrazza del punto di ristoro e attraversarla sul ponte

Da qui occorre scegliere uno dei 2 percorsi per il ritorno: andando sulla destra, si prende il sentiero del Re Triglav, mentre proseguendo dopo il ponte sulla sinistra, si prende il sentiero del Fiume degli Alberi. I 2 sentieri differiscono per lunghezza del percorso: il primo è 4,1 chilometri, il secondo 2,7

Pare che in estate il secondo sia più ombreggiato, anche se piu impervio: noi non abbiamo potuto scegliere perchè questo era chiuso, e abbiamo quindi proseguito per il sentiero del Re Triglav

Questo sentiero si snoda in bosco meraviglioso, con grandi alberi, meravigliosi coi colori autunnali, ed arriva fino ad un punto panoramico con un’area di ristoro (che era chiusa), dove ci sono una chiesetta e tante mucche libere che girano tra le persone

Abbiamo poi proseguito su un bellissimo crinale con vista sulle Alpi Carniche e il monte Tricorno, il più alto della Slovenia, e sulla vallata, con la chiesa della Santissima Trinità di Sebenje e il suo campanile rosso. In lontananza si scorge il castello di Bled, Lungo il percorso abbiamo incontrato anche cavalli al pascolo

Indubbiamente questa è una bellissima escursione, un bel trekkingm che vale il viaggio, con viste di bellezza impressionante, amplificata dai colori meravigliosi dell’autunno!

La vicina cittadina medievale di Radovljika
A 10 minuti da Bled, si trova la piccolissima cittadina di Radovljika, che merita un passaggio.
Non si deve immaginare la classica cittadina medievale che siamo abituati a vedere: Radovljika si sviluppa attorno ad una piazza rettangolare, la Piazza del Mercato, su cui affacciano case colorate dalla forma particolare, per lo più esagonale, con il tetto non a punta ma mozzato, mentre quasi nascosta sul fondo, si trovam la chiesa principale

Noi ci siamo arrivati per curiosità e in seguito alla giornata grigia, soprattuto per cenare in un posto di cui avevo letto: la Gostilna Penzion Lectar, che si è rivelata un’ottima scelta, soprattutto per il clima che si respira: il ristorante si trova in un’antica casa, ed è molto tradizionale e romantico, con musica locale e cameriere vestite con gli abiti tipici.. l’atmosfera assomiglia molto a quella delle baite tirolesi!

La cittadina sorge su un promontorio, ma si fatica a rendersene conto arrivando: soltanto girando nel suo perimetro, ci si accorge delle viste dall’alto! Prima dell’ingresso in paese, e di entrare nelle vie totalmente pedonali, si trova un comodo parcheggio, anche se non molto grande.
Il nostro alloggio a Bled
L’alloggio che avevo addocchiato a Bled, sul Boscolo Gift ricevuto in regalo, ha assolutamente rispettato le aspettattive: un hotel, con anche zona glamping, il Ribno Alpine hotel, nel paesino di Ribno appunto, a 6 chilometri da Bled, e ai confini del bosco

L’hotel è in stile alpino, ha grande personalità, arredamento completamente in legno e particolari accattivanti, ed inoltre che abbraccia la filosofia rifiuti zero (zero waste)

All’arrivo abbiamo avuto la sorpresa dell’assegnazione di una camera migliore rispetto a quella prenotata, che disponeva di una grande terrazza attrezzata, Qui nelle due versioni: col sole

e con tempo autunnale

La stanza,calda e meravigliosa, era arredata tutta in legno e con grande cura per i particolari

La colazione compresa si consuma in una bella sala con vista sul bosco, ed è molto varia e ricca di prodotti davvero di qualità

Abbiamo anche deciso di cenare in hotel la prima sera, nel ristorante al buffet, trovando un buon rapporto qualità prezzo.
In loco si possono anche affittare biciclette e magari, con la bella stagione, si può decidere di lasciare l’auto nel parcheggio gratuito dell’hotel, evitando lo stress e gli altri prezzi dei parcheggi, e pedalare fino al lago

Cibo e parcheggi
Ristoranti e parcheggi a Bled sono molto costosi.
Cibo
Difficile trovare street food o qualcosa da mangiare al volo: all’interno del paese si trova qualche locale tipo fast food, dove mangiare cibo tipico ma anche qui i prezzi non sono bassi. Nei ristoranti anche la pizza costa come un primo o un secondo di carne. Per quel che riguarda il cibo, le uniche cose che abbiamo visto con un prezzo basso sono le zuppe, che tra l’altro sono molto buone,- ne ho assaggiata una di funghi squisita-, il gulash o i cevapcici, che sono tipo polpette di carne tritata. Di frequente viene proposto anche pesce di lago.
Io ho mangiato dei buonissimi zlikrofi, dei ravioli ripieni di patate e cipolle, e conditi con un ottimo sugo con pancetta, molto simili ai dumpling cinesi, alla Gostilna Lectar

Una menzione merita il dolce tipico deò lago di Bled, la kremsnita, una torta con una base di pasta sfoglia, crema pasticcera e panna montata, che abbiamo gustato fronte lago, proprio nel posto dove la stessa è nata, la pasticceria Kaverna park

Parcheggi
Riguardo ai parcheggi, non ne esistono di gratuiti a Bled, e neanche si può sperare di trovare qualcosa sulla strada, o nelle vie interne: sono tutte talmente piccolem che a volte è anche difficile il passaggio di 2 auto in senso contrario. Il prezzo orario è molto alto, in alcuni parcheggi anche 6 euro all’ora. E’ fondamentale consultare la mappa dei parcheggi, che fortunatamente il sito ufficiale di Bled ha pubblicato, prima di arrivare in città, per non girare a vuoto inutilmente o spendere una follia
https://www.bled.si/it/informazioni/come-spostarsi-a-bled/20190920132361/i-parcheggi/
Noi abbiamo trovato soltanto un‘area di sosta gratuita, grazie a un consiglio letto su internet, dove ci stanno una decina di auto, e da dove, prendendo un sentiero nel bosco, si può arrivare sul lago in una quindicina di minuti a piedi, o in una ventina in bicicletta sulla promenade, Ecco la posizione
VINTGAR Parkirišče Blejski grad
Tips
Per la visita di Bled e dintorni (o della Slovenia), oltre ai siti ufficiali, ho trovato il blog https://slovenia-segreta.it/
un sito fatto benissimo, dove ci sono utilissime informazioni e consigli, che sono stati per noi fondamentali, in particolare qui
Insomma un break a Bled vale proprio la pena, e probabilmente anche una intera vacanza in Slovenia! Indubbiamente però fuori stagione, non oso immaginare l’affollamento durante l’estate o le feste natalizie!

novembre 2025
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