Viaggi di testa e viaggi nel mondo

Cuba in fai da te

 

 

L’organizzazione di un viaggio fai da te a Cuba.

Avevamo voglia di andare a Cuba prima che cambiasse troppo. Grazie ad un’ottima offerta Air France, quest’anno (2017) è stata la meta delle nostre vacanze estive.

Rigorosamente organizzata in fai da te.

Riassumo le tappe del nostro viaggio e come ci siamo spostati (i dettagli organizzativi li trovate nell’articolo che segue, i dettagli degli alloggi qui https://www.unanimainviaggio.it/le-nostre-case-particular-alloggi-cuba/ ):

Volo Air France Bologna-Parigi-L’Havana

L’Havana 2 notti a Casa Buenos Aires (Havana vecchia)

L’Havana-Cayo Guillermo, tratta Havana – Ciego De Avila con bus Viazul, tratta Ciego De Avila-Cayo Guillermo in taxi (trovato in loco tramite la casa particular), 5 notti a Iberostar Daiquiri

Cayo Guillermo-Trinidad, con taxi (trovato in loco tramite il portiere del resort) 2 notti a Hostal Las Margaritas

Trinidad-Vinales, con taxi (prenotato tramite la casa particular di Trinidad), 2 notti a Villa El Hebano

Vinales-Cayo Levisa con taxi (prenotato a Vinales), 2 notti all’unico hotel presente Hotel Cayo Levisa

Cayo Levisa-L’Havana con taxi (prenotato dall’Italia tramite www.taxivinalescuba.com), 1 notte a Casa Diana (Vedado) http://www.unanimainviaggio.it/alloggiare-a-casa-diana-vilaseca-allhavana-figlia-del-professore-che-dava-lezioni-di-matematica-a-che-guevara/

volo Air France L’Havana-Parigi-Bologna

14 notti.

 

Qui vi racconto come ho fatto ad organizzare il viaggio

 

Cuba in fai da te

Questo viaggio, come tanti da un po’ di tempo a questa parte, è iniziato per me molto prima della sua effettiva partenza. Dopo la prenotazione del volo ho iniziato a fare tante le ricerche, perché è anche cosi’ che si sogna e si viaggia. Ho cominciato a vivere Cuba nei racconti sui blog e nelle recensioni delle persone, sbirciando –dalle foto– nelle case di decine di cubani, facendo domande sui forum, inviando decine di mail.. Sono arrivata alla partenza che mi sembrava di esserci già stata :).

In realtà cosi’ era, è stata la mia quarta visita nel paese. Prima sono stata Varadero con escursione a L’Havana, poi  a Santiago con escursione a Cayo Largo, poi a Cayo Largo, una settimana intera sull’isola.. ma la coscienza con cui si affronta una vacanza o un viaggio è diversa a seconda del periodo in cui lo vivi e questa volta volevo cucire il viaggio e cucirsi su misura, in base alle nostre esigenze, creare il nostro viaggio, e questo da anche la sensazione di viverselo di piu’..

Organizzare un viaggio a Cuba in fai da te è molto impegnativo, ma per me, come avrete capito, è stato anche estremamente divertente e appassionante..Sul web si trovano numerosi articoli che descrivono perfettamente le località piu’ famose, quindi qui il mio intento è di fornire alcune informazioni pratiche, scaturite dalla nostra esperienza, che, spero possano essere utili a chi voglia cimentarsi in questa avventura.

Tour dell’isola

Cuba si estende in lunghezza per  1250 chilometri, pertanto, volendo vedere le principali città, occorre avere molti giorni a disposizione. Prima di programmare un tour di cuba, è opportuno fare un calcolo delle distanze per  farsi un’idea dei chilometri da percorrere e dei costi indicativi, in base ai giorni disponibili.  Noi avevamo 15 giorni, abbiamo percorso solo la metà a nord dell’isola, volendo anche trascorrere un po’ di giorni al mare nei cayos.

Il giro cha abbiamo pianificato è stato diverso da quello che di consuetudine viene fatto: dopo la visita alla città dell’Havana, dove siamo atterrati, siamo andati qualche giorno a rilassarci al mare (a Cayo Guillermo) per accontentare subito nostra figlia Giada (https://www.unanimainviaggio.it/unadolescente-in-viaggio/), e poi siamo risaliti a Trinidad e Vinales, per  poi finire di nuovo con qualche giorno di relax al mare, a Cayo Levisa. In questo modo abbiamo percorso all’inizio del nostro viaggio la tratta piu’ lunga (Havana-Cayo Guillermo) e abbiamo lasciato quella piu’ breve alla fine (Cayo Levisa – Havana). Se tornassi indietro rifarei esattamente lo stesso giro.

 

Spostamenti

I costi dei trasferimenti rappresentano una voce importante del budget in un viaggio on the road a Cuba. Anche i tempi dei trasferimenti sono da considerare, perchè possono essere lunghi per cui è importante cercare di valutare con attenzione ogni tratta e i mezzi di trasporto da utilizzare.

Viazul

I Viazul, http://www.viazul.com/, sono autobus che collegano molte città di Cuba. Sono abbastanza comodi, ma piuttosto sporchi!! (basta saperlo). Sulla puntualità non c’è da farci affidamento perché, per esempio, nella tratta che abbiamo fatto noi, hanno inserito una sosta pranzo non prevista, ritardando di 1 ora l’arrivo a destinazione. Tutto sommato viaggiare con questi bus è piacevole, si puo’ riposare e si guarda il panorama. Facendo varie fermate, i tempi di percorrenza si allungano rispetto ai taxi, ed è stata soprattutto per questa ragione per cui abbiamo preferito viaggiare in taxi. I Viazul sono piu’ economici di un taxi, pero’ meglio fare bene i conti considerando il numero dei paganti, per valutare la reale convenienza, mettendo il conto anche che bisogna arrivare alla stazione di partenza, che, nel caso dell’Havana, non è in centro, città ma a circa 20 minuti di distanza, ed occorre prendere un taxi per raggiungerla (da Havana  veja 10-15 cuc/euro).  E’consigliabile prenotare on line il biglietto per evitare di non trovare posto, soprattutto nei mesi di maggiore affluenza.  Ci sono anche altri autobus che girano per Cuba, i Transtur, http://conectando.visitcuba.it/,  sono piu’ cari ma fanno tappa in alcuni alberghi nelle città e anche in alcune località non coperte da Viazul (come Cayo Santa Maria), per cui potrebbero risultare piu’ comodi (soprattutto all’Havana), ma proprio perche fermano in diversi alberghi, pare che abbiamo tempi di percorrenza piu’ lunghi e non siano puntuali.

Noi il Viazul l’abbiamo preso 1 volta, nella tratta Havana-Ciego De Avila, per proseguire poi in taxi per Cayo Guillermo. Fare tutta la tratta Havana-Cayo Guillermo in taxi sarebbe stato molto costoso e il Viazul non raggiunge i Cayos: in questo modo invece abbiamo risparmiato dai 50 ai 100 cuc/euro.

Taxi

I taxi sono un buon mezzo di trasporto per girare Cuba, anche per le distanze piu’ lunghe..ma per quanto i prezzi non siano come quelli italiani, il costo incide parecchio sul budget totale del viaggio, se volete spostarvi con questo mezzo. All’incirca si puo’ calcolare un costo di 0,5 cuc/euro per ogni km percorso. Per avere idea di distanze e prezzi, dopo varie ricerche, ho trovato questo utile sito, comodissimo per fare i miei calcoli: http://taxivinalescuba.com/. Ho anche prenotato una tratta con loro, quella per cui non  avevo la certezza di poter trovare il mezzo per tornare all’Havana, allo sbarco di Cayo Levisa con l’ultimo traghetto del pomeriggio. Posso dire che l’organizzazione è buona, il sito è fatto bene, rispondono velocemente, sono organizzati per il pagamento dell’anticipo richiesto per la prenotazione ( circa il 15%) attraverso un sistema simile a paypal, l’autista si è presentato all’appuntamento con un cartello con il nostro nome, ma.. in compagnia della moglie, quindi noi in 3 nei sedili dietro non eravamo molto comodi e soprattutto l’auto…era molto scarsa!! Ammortizzatori quasi assenti, quindi si sentivano tutti i sobbalzi, aria condizionata non regolabile, fortissima, tanto che per spegnerla il taxista si è dovuto fermare, aprire il cofano e disattivarla da li’, guida non proprio sicura..

Purtroppo pero’ ho constatato che le cattive condizioni delle macchine o la guida un po’ veloce e pericolosa dei conducenti è piuttosto frequente a Cuba; in altre 2 tratte ci sono capitate auto senza le maniglie per tirare giù i finestrini, o senza aria condizionata, o con gomme lisce, e comunque in uno stato che, se come nel nostro caso arrivi a destino e non succede nulla, va bene (a parte un testa e coda che l’auto ha fatto sulla strada a curve per arrivare a Vinales, una paura pazzesca), ma se dovesse esserci un inconveniente (una gomma che si buca, un’animale che attraversa la strada, ecc.), con le alte velocità a cui guidano. e le macchine che non hanno certo fatto la revisione,  non so come potrebbe finire..Insomma secondo me qualche pericolo si corre.

Fortunatamente non è sempre così, abbiamo incontrato anche taxisti deliziosi e altri molto professionali e con macchine abbastanza nuove..

I miei consigli dunque sono:

-se possibile preferite o chiedete i taxi gialli, sono quelli con le macchine piu’ nuove e gli autisti piu’ professionali

-se non siete troppo ansiose, prenotate i taxi in loco, salvo che non abbiate esigenze particolari per risparmiare

-ricordatevi di chiedere un taxi con aria condizionata.

I taxi si trovano nelle piazze o vicino agli hotel o si possono anche fermare per strada, ma la soluzione migliore è chiedere alla casa particular che vi ospita. In qualche caso, per le lunghe tratte, io ho chiesto i costi sia alla casa di partenza che a quella di arrivo, per farmi un’idea e poi decidere una volta sul posto.

Non abbiamo utilizzato i così detti taxi colettivos perchè con una bambina (a dire il vero, ragazzina) abbiamo preferito essere piu’ comodi: lei ha potuto sdraiarsi, leggere, avere il suo spazio, anche nei lunghi viaggi. Abbiamo scartato l’idea di noleggiare l’auto perché avevo letto di qualche difficoltà: se tutto va bene, puo’ essere una soluzione molto comoda e piu’ flessibile, ma se dovessero presentare  difficoltà? chi chiamare per intervenire?? in quanto tempo arriverebbero? sono tutte domande da porsi e leggendo esperienze di chi ci si era trovato..no, non mi sono fidata di questo tipo di soluzione.. E poi, in effetti, ho constatato che la segnaletica è proprio carente e in alcuni tratti le strade sono in condizioni pessime, anche i taxisti viaggiavano a passo d’uomo per evitare le buche per non far danni alle auto. L’idea del driver, cioè un taxista che ti conduca per tutto il viaggio, puo’ essere valida se ci si ferma non piu’  di  una giornata nelle varie località,  sono a conoscenza di persone che si sono trovate benissimo con questa soluzione, ma non faceva per noi che ci siamo fermati spesso 2 giorni in un’unica località.

 

Case particolar

La casa particolar è l’alloggio che fa piu’ entrare nello spirito di Cuba ed essere a contatto con la vita e la popolazione cubana. Ce ne sono ormai a migliaia, da quando sono diventate legali. Si possono prenotare da internet, contattandole direttamente via mail, oppure tramite dei siti intermediari, o anche con airbnb. Per cui c’è solo l’imbarazzo della scelta. Consultate le recensioni su Tripadvisor o su www.bbinvinales, guardate le foto, visitate il sito della casa (la maggior parte ormai ne ha uno), prima di prendere una decisione.

 

Fatevi una lista delle vostre priorità per scegliere; per esempio le mie priorità all’Havana erano il bagno in camera, la camera con finestra (molte case coloniali hanno la finestra su un patio chiuso), l’aria condizionata, l’arredamento e lo stile non troppo retro’ , la posizione centrale rispetto al centro storico per non dover  ricorrere ai mezzi per spostarmi . Inoltre mi interessava che non avessero recensioni negative (o almeno ho letto i motivi). Alcune case particular sono già classificate come b&b e in queste la famiglia è un po’ meno presente e la struttura puo’ essere di piu’ recente ristrutturazione. Noi per la prima casa all’Havana, abbiamo optato per questo tipo di soluzione, per fare avere a nostra figlia adolescente un buon primo impatto della città, che in alcune zone si presenta molto decadente. Ci siamo trovati molto bene con questa soluzione.

Una volta fatte tutte le valutazioni e trovato qualche opzione, inviate una mail. Molte case, evidentemente già occupate, non rispondono alle mail, ma altre rispondono anche velocemente o nel giro di un paio di giorni. Poiché in pochi a Cuba sanno l’inglese, è probabile che riceverete una risposta in spagnolo, ma sicuramente vi capirete. Di solito, dopo che la casa vi ha dato informazioni e disponibilità, chiede una mail di riconferma della prenotazione. Le case, e anche molti portali, (es. www.bbinvinales.com, www.casahavanaparticular.com, www.casaincuba.com) non chiedono anticipi, ma solo di avvisare prima possibile in caso di disdetta, mentre altri portali come Airbnb chiedono anticipi o il pagamento completo. Non è possibile prenotare alcuna struttura tramite booking.com per Cuba (al momento in cui sto scrivendo l’articolo). Poi una volta prenotato, se avete bisogno di informazioni o altri servizi, potete riscrivere, le persone sono molto disponibili e vi invieranno sicuramente una risposta.

Sappiate che ovunque prenoterete, vivrete un’esperienza unica e particolare, che vi arricchirà e vi resterà nel cuore, al di là delle caratteristiche della casa stessa.

 

Alloggiare in Havana Veja

Per quel che riguarda l’Havana, studiate con anticipo la cartina per capire dove volete stare. Il mio suggerimento è di alloggiare, almeno all’arrivo, in Havana Veja. I vantaggi di alloggiare all’Havana Veja sono:

-essere in una delle zone piu’ belle della città

-la comodità di visitare la città a piedi

-avere un appoggio vicino, per una sosta di riposo, anche solo per rinfrescarsi e riprendersi dalla grande calura, se viaggiate, come noi, d’estate, o correre velocemente al riparo nel caso di un acquazzone.

L’Havana Veja ha strade che sono piccoli gioielli e strade dissestate, rotte e piene di buche, cosi’ come palazzi di una bellezza travolgente ed altri sventrati, quasi pericolanti. L’ideale sarebbe trovare una casa in una strada ristrutturata, ma non è facile se non si è pratici, guardando solo la cartina: le piu’ famose, ben tenute e ristrutturate, sono Calle Obispo, Calle Mercaderes o Calle Oficios, vicine alle 4 piazze principali Plaza Veja, Plaza de Armas, Plaza S. Francisco e Plaza della Catedral, bellissime, colorate, ordinate.

Noi per esempio, eravamo in un punto molto comodo per visitare il centro, ma anche vicino al Parque Central, dove ci si poteva collegare ad Internet e da dove partono gli autobus turistici, e non lontano dal Malecon. Casa ristrutturata all’interno, ma di fronte e di fianco avevamo palazzi sventrati e la strada era dissestata in piu’ punti. Questo non ha tolto il piacere di stare all’Havana Veja, anzi l’esperienza è stata ancora piu’ autentica perché si respira l’atmosfera della vita di tutti i giorni degli “habaneri”.  Non fatevi ingannare dal quartiere chiamato Havana centro, perché contrariamente a quello che si puo’ immaginare dal nome, non è nel centro storico e si estende per diversi chilometri, per cui potrebbe essere necessario prendere un taxi per spostarsi. La zona del Vedado, dove abbiamo alloggiato l’ultima notte dopo il tour di Cuba, è piu’ una zona commerciale e residenziale, ma  merita un soggiorno,  magari, come abbiamo fatto noi,  dopo aver fatto base i primi giorni ad Havana Veja.

Cambio denaro e internet

All’arrivo a tarda ora del nostro volo, gli uffici di cambio al primo piano dell’aeroporto (partenze), che mi avevano consigliato perché meno affollati, erano chiusi, era aperto soltanto l’ufficio agli arrivi all’uscita…ma c’era una fila allucinante. Il cambio applicato è lo stesso ovunque, Cadeca o Banca, solo nei grandi alberghi è meno conveniente. Il vantaggio di cambiare all’aeroporto è di non fare la coda sotto il sole nella Cadeca di Havana Veja, in Calle Obispo. I taxisti dell’aeroporto comunque, su richiesta, accettano anche gli euro, per cui il cambio puo’ essere rimandato a dopo aver raggiunto il centro città; oppure, come nel nostro caso, il taxista  ha proposto di portarci a cambiare in un albergo in Parque Central  (cambio 1,1 anziché 1,06), e noi abbiamo preferito fare in questo modo per non stare in fila, vista la stanchezza del viaggio, ed avere già qualcosa in tasca per il giorno successivo. Se non volete fare la fila alla Cadeca in centro ad Habana veja, avete 2 possibilità:

1-andare in una banca, e ce ne sono tante in centro, pagando una piccola commissione

2 – vivamente consigliato -recarvi appena fuori Havana Veja alla feria Almacenes San Jose-avenida del porto angolo Calle Cuba– un mercato artigianale al coperto comodissimo, che abbiamo scoperto per caso, dove è presente sia la Cadeca per il cambio, che l’ETECSA per l’acquisto delle schede per il wifi, dove abbiamo trovato anche poca coda e ed è al coperto per cui non si sta sotto il sole.. Per le schede wifi, in alternativa, se non riuscite ad andare alla feria e non volete fare fila, chiedete a chi è in coda all’ETECSA dove si possono acquistare e vi indicheranno qualcuno nei dintorni che le vende al mercato nero, al doppio ma senza sprechi di tempo (anziché 1.5 cuc/euro, 3.. si puo’ fare..).

Per collegarsi ad internet occorre avere la scheda telefonica e trovare un punto (alcune piazze o vie o nei grandi alberghi) dove ci sia il wifi, anzi il “uifi”, come lo chiamano i cubani: ve ne accorgerete facilmente vedendo un gran numero di persone con in mano il telefonino. A questo link comunque trovate le aree coperte da wifi: http://www.etecsa.cu/internet_conectividad/areas_wifi/. Sulle schede ci sono 2 codici che vanno inseriti nelle finestre che appaiono sul telefono e, magari dopo molti tentativi, a seconda che sia una scheda da 1 ora o da 5 ore, molto lentamente, si puo’ navigare, chiamare ecc. per il tempo indicato. Terminata la navigazione, è importante sempre togliere il wifi, cosi’ si puo’ utilizzare il tempo residuo della scheda. Per telefonare in Italia con internet si puo’ scaricare IMO: noi l’abbiamo usato, siamo riusciti a chiamare e a sentire bene.

In alcuni hotel, come l’Hotel Nacional, occorre acquistare le schede presso di loro ad un costo di circa 4 euro per poter navigare (ma li’ vicino c’è anche la Rampa che ha un punto dove c’è il wifi) ; in caso di necessità di un pc per effettuare particolari operazioni (per esempio io ho avuto necessità di prenotare il resort di Cayo Guillermo dal loro sito), gli hotel  hanno le loro postazioni internet, che funzionano con le schede a tempo acquistate presso di loro.

 

Clima in estate

Il nostro viaggio era programmato per le vacanze estive. In estate a Cuba il clima è caldo e umido. Quando siamo andati noi, a fine giungo, di frequente, nel  pomeriggio (a parte a Cayo Guillermo), si scatenava un acquazzone, di breve durata, ma spesso impetuoso, per cui era necessario proteggersi da qualche parte: non c’è kway od ombrello che tenga! (ma puo’ essere utile un ombrello o un poncho quando la pioggia cade meno intensamente) . All’Havana ci sono  molti portici e tanti localini dove trovare riparo, per cui magari si puo’ approfittare del temporale per bere qualcosa o tornare alla casa per riposare un attimo e riprendere la visita quando il cielo è di nuovo sereno.

Nelle altre città fa caldo ma si resiste bene mentre l’Havana d’estate è proprio caldissima. Un caldo umido che non permette la visita della città senza soste. E’ stato importante per questo avere una casa vicina al centro,  che per lo più si visita a piedi, per tornare e fare una sosta al fresco dell’aria condizionata, prima di riprendere il tour della città oppure per correre al riparo durante un temporale. A maggior ragione è comoda se si hanno bambini.  Anche la sera è molto caldo, ma ovviamente, non essendoci il sole, si riesce a girare meglio. Pertanto, vanno considerati tempi di visita più lunghi rispetto a quelli che si potrebbero immaginare.

Valigie

Facendo un viaggio itinerante, la cosa migliore sarebbe portare con sé il minimo indispensabile. A parte tutti i medicinali necessari da viaggio (qui ancora piu’ importanti perché le farmacie sono molto sguarnite), le creme solari, i prodotti per l’igiene (che io ho portato per timore che non ci fossero nelle case ma ho sempre trovato) che occupano parecchio spazio, vestiti e scarpe possono proprio essere ridotti al minimo.

Noi siamo riusciti a partire con 2 zaini- trolley da 44 litri e un borsone-zaino piu’ piccolo. Avevo immaginato che fosse scomodo trascinare i trolley per strade sconnesse, di ciotoli o dissestate, e per questo la scelta era ricaduta su zaini-trolley; in realtà le valigie le abbiamo sempre usate comodamente come trolley.

Oltre alle scarpe da tennis indossate durante il viaggio, abbiamo portato solo le ciabatte (io ho portato anche un paio di sandali, usati una volta per non dire che li avevo presi per niente), shorts, qualche abitino o canotta leggeri, pantaloni lunghi indossati solo durante il viaggio e a cavallo, magliette e intimo che qualche volta ho lavato. In alcune case forniscono anche il servizio di lavaggio indumenti  per pochi cuc . Per noi è stato un servizio particolarmente comodo a Vinales, quando, dopo la mattinata a cavallo, ci siamo trovati infangati fino alle orecchie e quindi abbiamo chiesto alla casa di lavarci non solo gli abiti ma anche le scarpe (che sono tornate splendenti).

Una cosa che si è rivelata utilissima per il viaggio itinerante, che non avevo mai utilizzato, sono stati gli organizer. Ho suddiviso gli abiti di ogni componente della famiglia in un organizer, idem per costumi e biancheria.

Risultato: le valigie non sono mai state disfatte, tiravo fuori gli organizer e li appoggiavo negli armadi (dove c’erano!), all’interno dei quali gli abiti, con mio stupore, si stropicciano meno che messi in valigia. oltre a essere trovati e tirati fuori piu’ facilmente (e ho avuto anche la sensazione che ci stesse piu’ roba!!). Insomma, mai piu’ senza organiser!

Infine, le cose DA NON PERDERE

Per le zone da noi visitate, vi elenco quelle che, secondo me, sono le cose da fare assolutamente:

-HAVANA: visita a piedi dell’Havana Veja, tour con il bus turistico hip on hip off per le altre zone e visita all’hotel Nacional con passeggiata sulla Rampa ; visita a Fusterlandia

-CAYO GUILLERMO: spiagge di Cayo Guillermo, Cayo Coco e Playa Pilar (anche con bus turistico)

-TRINIDAD salita sul campanile della piazza a Trinidad, visita a Manaca Iznaga e canopy sulla Valle de los Ingenios; se interessa trekking a El Cubano con arrivo alla cascata e bagno nel fiume

-VINALES: mattinata a cavallo a Vinales, Murales della Preistoria e Cueva dell’Indio (con bus turistico hip on hip off)

– CAYO LEVISA: passeggiata fino oltre il resort per vedere le stelle marine

-provare il  Guarapo (bevanda ottenuta dalla spremitura della canna da zucchero) e la Canchanchera (cocktail a base di canna da zucchero)

 

In conclusione…che dire…FANTASTICA CUBA!!

 

 

(luglio 2017)

 

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Cuba

 

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Stavolta abbiamo fatto anche un giro in barca di tutta la penisola, vedendo da una diversa prospettiva le grotte di Catullo, già visitate in passato, un posto meraviglioso🤩, e il castello scaligero. E abbiamo scoperto anche la stupenda #jamaicabeachsirmione , raggiunta con una bella passeggiata lungo il lago, di cui foto nel post di ieri ..
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