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ELAFONISOS: colori caraibici nel mare della Grecia

 

 

Quest’anno niente Caraibi, niente Oceano indiano, niente amati tropici.. dovevamo stare più vicino. Ero quindi alla ricerca di un mare che fosse all’altezza.

In lista da un pò di tempo avevo la poco conosciuta, dai più, isola di Elafonisos, o Cervi, in Grecia, nella regione del Peloponneso.

In verità questa piccola isola di soli 20 kmq ha il 98% di turismo straniero composto da italiani, per cui anche se parlandone pare che nessuno la conosca, tra gli estimatori del bel mare è ben conosciuta!

E così abbiamo deciso di andare, per verificare se quanto sentito dire sul mare dai colori caraibici che la circonda, fosse vero oppure no.

 

 

 

Elafonisos per me

Alzarmi al mattino presto e godermi la mia vista mare, la natura e le temperature non ancora calde, con un libro o con i pensieri.

Stare sulla spiaggia in riva al mare, leggere, riposare la mente, tra un bagno e l’altro.

Aspettare il pranzo o la cena per gustare i prodotti e le prelibatezze della cucina greca in qualche taverna sul mare

Passeggiare sulla strada del porto, ammirando quei bei colori: il bianco delle case e il blu dei serramenti che spiccano, le sedie colorate dei ristoranti, le barche ormeggiate, la chiesetta solitaria sull’acqua, i tanti gatti che si aggirano ovunque; oppure nei vicoletti, per scoprire angoli deliziosi, o ahimé trasandati, perchè così è il villaggio di Elafonisos: all’interno, ha angoli molto pittoreschi ed altri disordinati, trascurati, con edifici diroccati.

Godere della diversa luce che illumina il paese nei vari momenti della giornata, da quella che fa risaltare il bianco, al mattino, a quella del tramonto che, girando l’angolo sulla punta, offre lo spettacolo del sole che si butta sul mare.

Percorrere quelle poche strade che attraversano l’isola con i panorami spettacolari che offrono: le colline aspre e brulle, gli ulivi, il mare che compare all’improvviso, o che affianca la via costiera.

La lentezza del trascorrere del tempo, che ti fa sminuzzare la bellezza per il poco da fare.

Gli attimi che passano, che ti fanno accorgere di vivere, e osservare accuratamente il mondo.

I pensieri che smettono di correre, anche loro, e possono spaziare, liberi, senza meta e senza senso, seguiti non inseguiti, banali, leggeri, influenzati dal senso del bene essere, bene stare.

Il fare che perde la sua predominanza, a vantaggio dell’essere, del sentire.

Le dune, gli isolotti nel mare, i promontori brulli.

Il tutto davanti a quel mare, con quei colori così belli, che non vedi l’ora che cambi l’orario per apprezzarne le sfumature, cercando di incamerare tanta bellezza. E così invitante, da tuffartici dentro per sentire anche l’acqua fresca sulla pelle.

Questa è Elafonisos per me.

 

 

Come arrivare ad Elafonisos

Arrivare ad Elafonisos non è molto agevole: per questo l’isola è meno battuta dal turismo che altre mete. Per sceglierla bisogna essere ben motivati!

Si può arrivare

-con un volo su Atene, e da lì si può noleggiare un auto: occorrono poi circa altre 5 ore, passando da Sparta, in parte tramite un’ autostrada a pedaggio, per giungere a destinazione. Le strade sono belle e anche i paesaggi che si attraversano.

-con un volo su Kalamata, e poi noleggio auto, ma i voli ci sono soltanto da Bergamo e durante la stagione estiva. Da qui l’isola si raggiunge in circa 3 ore.

-con un traghetto per Patrasso, andando con la propria auto: la traversata è comunque lunga e occorre poi lo stesso tempo, 5 ore, per arrivare all’imbarco per l’isola.

Noi siamo arrivati da Atene, dopo aver fatto una sosta a Corinto, ed esserci fermati una notte a Monemvasia.

Ci si imbarca in una cittadina che si chiama Pounta: non occorre prenotare il traghetto perchè partono ogni mezz’ora. Per cui, appena arrivati, facciamo il biglietto e ci fanno salire. Tempo 10 minuti e giungiamo al porticciolo, attraversando un mare verde meraviglioso, che già fa immaginare cosa ci aspetta

 

 

La prima cosa che si vede arrivando è la chiesetta di Santo Spiridone, che è su un isolotto nel mare, unito da un ponte all’isola, e che è davvero pittoresca

 

 

Attenzione a non confondere l’isola di Elafonisos con la spiaggia di Elafonissi, che è a Creta: dicono che sia anch’essa bellissima, ed è un malinteso in cui qualcuno incorre.

 

L’isola di Elafonisos: somiglianze

Il mare e le spiagge

Ebbene sì, posso confermare che il mare di Elafonisos può reggere il confronto con tanti altri bei mari che ho visto🤩

 

 

Sottolineo mari, non parlo di spiagge: non c’è qui il fascino delle spiagge di palme dei Caraibi  (repubblica domenicana, cuba, bahamas ) o delle rocce delle Seychelles; non parlo di vita sottomarina che non è confrontabile con quella delle Maldive, tanto per fare qualche esempio. Il contesto è mediterraneo per cui simile a quelli delle meravigliose spiagge di Corsica, Sardegna o di Lampedusa; per certi aspetti ricorda anche Formentera.

Mi riferisco ai colori del mare, alla limpidezza cristallina: per questo Elafonisos raggiunge un livello altissimo

 

 

Per il resto, ogni posto è un mondo a sé, ed Elafonisos come tutti i posti, ha paesaggi ancora diversi e originali rispetto agli altri posti

 

 

I paesaggi

L’isola è in gran parte deserta fuori dal centro abitato, hotel e case sorgono qua e là e il paesaggio è tipico della macchia mediterranea: può assomigliare a quello della Sardegna, o delle Baleari, o della Puglia, essendoci parecchi alberi di ulivo, in alcune zone. Ci sono piante grasse e cicale, che cantano in continuazione, come in Sicilia.

 

 

Il villaggio di Elafonisos

Elafonisos ha solo una cittadina, che si chiama come l’isola stessa.

Avevo letto che fosse un villaggio un po’ anonimo, poco caratteristico, invece l’ho trovato molto grazioso e colorato, col porticciolo, le taverne sul mare, e l’incantevole chiesetta, affascinante sia di giorno che di sera

 

 

all’arrivo e alla partenza: è la prima ed ultima vista dell’isola

 

 

Le innumerevoli taverne sulla spiaggia o addirittura coi tavoli proprio sul bordo del mare, con le sedie colorate sono incantevoli

 

 

Essendo collocato sulla punta dell’isola, il villaggio ha una parte ad est, che al mattino è illuminato dal sole, quella del porto con le barche dei pescatori

 

 

poi, girato l’angolo della punta, di fronte alla chiesa, si passa al lato ovest, dove si può ammirare il tramonto

 

 

Nella cittadina ci sono diversi minimarket, una farmacia, molti locali fronte mare, dove è una meraviglia fare un aperitivo al tramonto o cenare la sera, o gustarsi un cocktail dopo cena

 

 

La  strada principale viene chiusa al traffico, dalle 19.30, e dopo le 20.30 ci si può impiegare un pò di tempo a trovare parcheggio nei dintorni.

La passeggiata sulla strada del lungomare in paese si fa in una mezz’oretta. Merita inoltrarsi anche all’interno: nelle viuzze si trovano case tipiche bianche con i fiori e angoli più disordinati e lasciati andare, che è un peccato. Stop, non c’è altro.

Ah no, dimenticavo! come nel resto della Grecia ci sono tanti gatti!

 

 

Al porto addirittura c’è una cosa che non avevo mai visto altrove: un distributore, di quelli che vengono usati per le bibite o le merendine, dove si può acquistare cibo per gatti (e mi pare per cani), e ovviamente lì attorno se ne radunano a decine!

 

 

L’isola ha un altro piccolo centro abitato, Kato Nisi, con un minimarket, qualche casa sparsa, hotel e ristotanti, dove si trova la spiaggia di Panagia.

 

Le spiagge di Elafonisos

Chi viene ad Elafonisos viene per godersi il mare. Le spiagge dell’isola sono 4, ampie e sabbiose, e per chi ama gli scogli ci sono anche tratti rocciosi.

In generale la sabbia è ustionante nelle ore centrali, impossibile camminare senza ciabatte, ma sotto gli ombrelloni, anche in piena estate, non si patisce caldo.

Non ci sono bar o ristoranti direttamente sulle spiagge, restano dietro, prima che inizino le dune, e solitamente sono quelli che affittano gli ombrelloni e i lettini: due sono a piccola Simos, Cervi e Paradiso, due a grande Simos, Asimos, dove si arriva dalla stessa strada di piccola Simos, e il campeggio, che resta sulla strada principale; altri 2 sono a Kato Nisi. I ristoranti fanno anche il servizio di consegna del cibo in spiaggia, il famoso delivery, per cui si può ordinare dalla spiagge e mangiare sotto l’ombrellone senza spostarsi

 

 

Nei punti con spiaggia attrezzata c’è molto affollamento sia sulla spiaggia che in acqua, nelle ore centrali della giornata. Noi abbiamo scelto la soluzione di acquistare 2 spiaggine, mentre il nostro host ci ha prestato un ombrellone, e questa, oltre ad essere la soluzione più economica, l’abbiamo ritenuta per noi la migliore, perchè ci permetteva di cercare un posto con poca gente attorno.

Il prezzo di lettini ed ombrelloni, nelle poche file vicino al mare, 2 o 3 soltanto, si aggira sui 25/30 euro, che sembra tanto, ma se consideriamo che nello stesso periodo nelle ultime file a Marina di Ravenna il costo è di 27 euro, ci si può ricredere

 

 

La spiaggia di Simos 

La spiaggia di Simos, è la più famosa: è formata da due mezzelune divise da un istmo, che collega un isolotto alla terraferma, ed è l’immagine ricorrente che si vede dell’isola. Le due baie hanno il nome di Paralia e Fragos, ma sono più conosciute come grande Simos e piccola Simos

 

 

Le spiagge sono circondate da dune alte fino 6 metri, che rendono il paesaggio incantevole e selvaggio

 

 

Grande Simos

Gli accessi per grande Simos sono 3: il primo si trova prendendo la strada che va verso piccola Simos, quando si arriva al parcheggio dell’Asimos bar; l’altro è nei pressi del campeggio, e ha un grande spazio per lasciare l’auto. Per entrambi occorre poi percorrere un tratto attraversando le dune per arrivare alla spiaggia. Il terzo accesso si trova proseguendo oltre il campeggio, verso l’estremità della spiaggia, dove, se ci sono posti liberi sulla strada per parcheggiare, si può accedere in modo comodo, tramite una scaletta.

La zona del campeggio è per i miei gusti è troppo affollata; tuttavia è molto grande per cui si possono trovare anche spazi, nella parte non attrezzata con ombrelloni e lettini, dove non c’è troppa gente.  Nonostante le gradazioni di blu del mare, noi abbiamo preferito piccola Simos, che è un paradiso caraibico

 

 

Piccola Simos

A piccola Simos si arriva attraversando le dune e parcheggiando vicino ai 2 ristoranti presenti prima di queste, con una camminata di 5/6 minuti, un pò di più se si vuole raggiungere la parte per me più bella, quella prima dell’istmo davanti all’isolotto.

 

 

Il mare qui è una favola, basso per parecchi metri tanto da creare l’effetto laguna, con colori che variano ad ogni ora, e anche, non so per quale misterioso motivo, a seconda delle giornate

 

 

Fare il bagno è meraviglioso, l’acqua in luglio è molto calda e gradevole

 

 

Allungando lo sguardo oltre la baia, si vedono le gradazioni di colori blu e verdi di grande Simos.

La spiaggia ha due zone attrezzate con bei lettini di legno e ombrelloni di paglia, in corrispondenza dei ristoranti, che sono solitamente più affollate, mentre sulla spiaggia libera, a luglio abbiamo trovato meno gente, e al mattino, fino ad oltre le 11, spesso le persone si contavano sulle dita di una mano

 

 

Una bella torretta azzurra campeggia sulla spiaggia, sede del life guard, molto presente per controllare che i natanti non si avvicinino oltre il consentito

 

 

Alla sera il sole tramonta dietro le dune, ma a tarda ora

 

 

l’atmosfera è davvero incantevole

 

 

Elafonisos, non solo Simos beach: Panagia beach

Sebbene la particolarità e bellezza di Simos beach, e per me in particolare di little Simos, con la sua laguna e acqua azzurra, siano indiscutibili, la spiaggia di Kato Nisi, Panagia, mi ha lasciato senza parole, alla vista poco prima del mezzogiorno. E di bei mari direi di averne visti!😍. Neppure in foto rende la bellezza. Il mare è di un azzurro cristallino, e trasparente come un diamante

 

 

Panagia è molto comoda da raggiungere perchè rimane sulla strada, nonostante questa non si veda dalla spiaggia, coperta dalla vegetazione. Il punto più bello, a mio parere, è quello di fronte all’hotel Kalimera inn: tra l’altro è un tratto che abbiamo trovato sempre poco frequentato.

Qui il tramonto del sole è sul mare, tuttavia bisogna attendere fino alle 20.30./21.00 a luglio.

 

La piccola Lefki

Imboccando la strada per piccola Simos, si incontra dopo poco la spiaggia di Lefki. L’abbiamo vista frequentata soprattutto da famiglie con bambini, e quando siamo andati aveva un po’ di poseidonia, ma colori molto belli. Non ci siamo fermati perchè è davvero piccola e può risultare affollata, ma i colori del mare meritano assolutamente.

 

 

Dal nostro alloggio avevamo una gran bella vista proprio su questa baia

 

 

Kontigoni beach, la spiaggia cittadina

Kontigoni è la spiaggia cittadina, proprio sulla strada che costeggia il paese. Ha alcune aree attrezzate e altre dove affacciano ristoranti e bar, o dove questi hanno sedie e ombrelloni per aperitivi, cene e anche colazioni. Qui il tramonto offre viste meravigliose

 

 

Alloggiare a Elafonisos

Essendo l’isola così piccola non ha grande importanza dove si alloggia: si puo scegliere di stare in paese per godere di aperitivi, cene sul mare, passeggiate serali, senza doversi spostare la sera, e durante il giorno raggiungere le spiagge, oppure fuori dal paese, in zone più deserte e selvagge, vicino alle 2 spiagge di Simos, o a Kato Nisi, per essere più vicini a queste, e nella pace, e poi spostarsi per andare al villaggio, che richiede dai 5 ai 15 minuti, al bisogno.

Il mio suggerimento è di cercare un alloggio in prima linea vista mare se si vuole stare in paese, mentre se si decide di non alloggiare nel villaggio, per me è da preferire non stare in prossimità, ma spostarsi: la soluzione vicino al villaggio ma con necessità di prendere l’auto a me non sarebbe piaciuta.

Se dovessi consigliare un alloggio in paese, per location suggerirei il Pallas hotel, una piccola struttura vicina al porto, con balconi fronte mare in legno molto carini; oppure il Coralli rooms, dalla parte opposta verso la fine del paese, o, sempre in questa zona, l’hotel Elafonisos, che è proprio l’ultimo edificio del villaggio, direttamente sul mare.

Noi abbiamo deciso di alloggiare vicino a Simos, che vedevamo in lontananza dal nostro monolocale, e raggiungevano in pochi minuti di auto

 

 

La struttura dove siamo stati si chiama Domatia Me Thea, l’ho trovata navigando su gruppi Facebook e Tripadvisor, e ha, a mio parere, un’ottimo rapporto qualità prezzo (nei dintorni, sulla strada per Simos, non sono presenti molte strutture, è in corso la costruzione di altre unità abitative, e sono presenti al momento 2 hotel piuttosto costosi, i più vicini alla spiaggia, il Double beach e il Simos Mare).

Il Domatia Me Thea è una bella casa nuova con appartamenti monolocali con vista mare

 

 

I monolocali, con angolo cottura, sono arredati con gusto e con mobili di pregio, e dotati di tutto quello che può servire anche per cucinare.

Ho prenotato la struttura via mail dal sito, e Kostas, che vi abita con la moglie, persona gentilissima, discreta, disponibile e molto attento al cliente, e che cura il posto con passione, mi ha risposto prontamente facendomi la sua offerta

 

 

Il monolocale dove alloggiavamo è a livello del terreno, ma nonostante questo, dalla porta finestra potevamo vedere il mare

 

 

Forse per sua l’ubicazione, resta fresco anche dopo una calda giornata, spegnendo l’aria condizionata al mattino

 

 

Salendo qualche gradino avevamo a disposizione un bello spazio con tavolo, sedie ombrellone e un lettino, che abbiamo usato prevalentemente la sera, o io al mattino presto per godermi un pò di tempo in solitudine, guardando il mare

 

 

Per i momenti in cui la zona era esposta al sole, Kostas ha predisposto all’ombra un albero del giardino un altro tavolo con due sedie, dove noi solitamente facevamo colazione

 

 

La vista dall’alloggio è da una parte sulla spiaggia di Lefki

 

 

e in lontanza, dall’altra, su Simos beach

 

 

Gli appartamenti ai piani superiori hanno dei bei balconi vista mare.

Sul retro, un parcheggio sotto una tettoia consente di non lasciare l’auto sotto il sole.

L’unica cosa che stona nel contesto è un edificio in costruzione, che sembra abbandonato, proprio dietro la casa.

Volendo, in una decina di minuti si può raggiungere a piedi l’ingresso del campeggio per arrivare in spiaggia, ma noi siamo sempre andati con l’auto.

Con l’auto la spiaggia di Simos si raggiunge in 7-8 minuti, e il villaggio di Elafonisos e Kato Nisi in una quindicina di minuti.

 

 

Mangiare a Elafonisos

I prezzi nei market sono leggermente più alti rispetto all’Italia, si trova di tutto, -pure la pasta Barilla,- ma anche la loro pasta, che abbiamo provato, è buona. Frutta e verdura sono molto saporite.

Nelle taverne invece i prezzi sono un pò più bassi in confronto quelli che si trovano in Italia, nei principali luoghi di villeggiatura o città, (visti tutti gli aumenti che ci sono stati nel nostro paese, cui anche la Grecia è stata soggetta), per le porzioni offerte, molto abbondanti; soprattutto con le stesse cifre si mangia pesce, che da noi è più caro. Il costo medio di una cena per noi è stato di 45/50 euro in due, con 3 portate e birra.

I ristoranti che abbiamo provato per cena sono:

-Aronis, consigliato dal nostro host, alla fine del villaggio di Elafonisos, con i tavoli a bordo del mare e un tramonto stupendo davanti, dove abbiamo mangiato benissimo il pesce e moussaka (prenotando il giorno prima)

 

 

Ourania, anche questo consigliato dall’host, dalla parte opposta all’inizio del porto, sempre sul mare, dove abbiamo mangiato praticamente attaccati alle barche, cibo ottimo ed estrema gentilezza: l’unica cosa è che il nome in greco è diverso, quindi non è stato facile individuarlo, ma si può riconoscere perchè ha sempre i tavoli pieni, a differenza degli altri (ci siamo fermati a prenotare al tramonto)

 

 

The island of Panagia da Aleksandra: questo ristorante è consigliato da tutti, oltre che per il buon cibo, per la bella location, una terrazza vista mare sulla collina della zona di Kato Nisi, che al tramonto offre un panorama fantastico

 

 

-Gyrofolia, nel paese di Elafonisos, è una taverna dove mi sono voluta fermare una sera al tramonto perchè si mangia sulla spiaggia, coi piedi nella sabbia: si riconosce dalle sedie azzurro chiaro. Di particolare hanno il gyro pita, cioè il pane tipico greco, assomigliante alla piadina, riempito con carne alla griglia a scelta, qualità discreta e molto economico

 

 

-per l’aperitivo una sera ci siamo fermati da Antimamalo

 

 

anche questo è facilmente riconoscibile, proprio a bordo dell’acqua, spettacolare al tramonto: si entra da una porta sul mare!!

 

 

Per pranzo, quando non ci siamo portati qualcosa da mangiare sotto l’ombrellone, abbiamo sperimentato:

-il Cervi beach club, a piccola Simos, dal parcheggio poco prima della spiaggia, locale molto bello e moderno, quasi sempre deserto e con prezzi bassi

 

 

i loro souvalki di capra sono eccezionali!

 

 

– il Paradiso, che è a fianco, più economico ma meno bello e con un servizio un pò lento

la Taverna Liminska, a Kato Nisi, di fronte alla spiaggia di Panagia, dove abbiamo mangiato ottime insalate greche e pesce

 

 

Tutti questi ristoranti effettuano anche servizio di delivery sulla spiaggia, per il mangiare e per il bere.

 

Quanto restare a Elafonisos

Per qualcuno l’isola può essere troppo piccola e con poche attrattive, per cui possono essere sufficienti 3 giorni, per vedere le spiagge e fare il solito giro lungo la strada principale del villaggio. Qualcuno dice che l’isola è poco caratteristica, che non si avverte la “grecità“.

Io dico che, per gli amanti del bel mare e della tranquillità, senza necessità di troppi stimoli, una settimana è il minimo.. io sarei rimasta anche di più!!

 

 

Benedetto Meltemi

Elafonisos è un isola soggetta al Meltemi, un vento che soffia nel mare Egeo, caldo e secco. Talvolta è stato benedizione per spezzare il caldo forte, che dal mattino presto durava fino a sera, a fine luglio. Noi, abituati a Fuerteventura, l’abbiamo gradito, ma a non tutti non disturba. A volte può essere talmente forte da impedire di tenere l’ombrellone aperto. Non ci è mai capitato, ma in qualche occasione abbiamo dovuto legarlo ad una pietra per impedire che volasse via (è opportuno per questo portarsi una corda o una sacca con corda)

 

 

Ovviamente nel caso tiri il vento, il mare si increspa un pò, e perde la trasparenza, ma potendosi spostare è facile riuscere a trovare una spiaggia più riparata. Una di questa dicono che sia la piccola baia di Lefki.

In assenza di vento, soprattutto nel villaggio, il caldo, anche la sera, può essere davvero pesante.

Nel nostro alloggio, fuori dal centro e vicino alla spiaggia di Simos, la temperatura di sera era sempre gradevole. Ma al mattino cominciava a far caldo presto.

 

 

Vacanza a Elafonisos: per chi è adatta

Una vacanza a Elafonisos non è per tutti.

L’isola è grande solo 20 km, ha solo 4 spiagge, ha un unico paesino con taverne e cocktail bar, non ha resort con spiaggia attrezzata, e non ha strutture direttamente sulla spiaggia. Ha belle strade panoramiche, poche, che si percorrono in una ventina di minuti.

Ad Elafonisos si va per fare vita da spiaggia, godere del mare, mangiare cibo greco, fare due passi la sera, sempre sulla stessa via

 

 

Si va per godere dei colori: i colori del mare, i colori del tramonto, i colori del villaggio, le case bianche con le finestre blu, e le sedie colorate

 

 

In conclusione

Elafonisos è adatta:

-a chi ama i mari con mille sfumature di blu o cerca un mare simile a quelli tropicali pur restando in Europa

-a chi ama passare le giornate in spiaggia a non far niente, a oziare, leggere o ascoltare musica sotto l’ombrellone, e fare bagni in mare

-a chi la sera non cerca divertimento ma si accontenta di una passeggiata al villaggio

-a chi ama mangiare bene, il cibo greco è sublime

-a chi non interessa se non è troppo comoda da raggiungere, anzi è contento di abbinare un bel tour in Peloponneso!

 

 

Io Elafonisos, l’ho adorata!!

 

 

 

luglio 2023

 

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Grecia: Peloponneso e Atene

 

 

 

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Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.