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Ferrara: un giro per la città

 

 

Ferrara è una città molto affascinante con un centro storico piccolo e raccolto, che si visita piacevolmente a piedi.

Conserva il fascino della città medievale e rinascimentale, con il suo castello ancora circondato dal fossato con acqua verde intenso, che risalta il colore dei suoi mattoni, le strade con i ciottoli, come Corso d’Ercole I d’Este, che riportano indietro nel tempo, il palazzo dei Diamanti, con la sua architettura unica al mondo, la via delle Volte che si estende per due chilometri, con i suoi archi e passaggi sospesi. che danno sui vicoli.

 

 

Ferrara, città delle biciclette, ha il primato in Italia per l’uso del mezzo.

Ma non solo in Italia: la percentuale di utilizzo da parte dei cittadini è anche superiore ai paesi del nord Europa, come Olanda e Danimarca. Per cui attenzione a guardarsi sempre bene attorno: nella “Cities for Cyclists” non è raro vedersi sfrecciare accanto una bici all’improvviso.

Atmosfera rilassata, poche auto nel centro storico, spazi vivibili, gente che lavora ma si gode anche la vita, non sembra essere cambiata molto, Ferrara, da quando vi regnavano i d’Este, famiglia tra le più potenti d’Europa, con una particolare predilezione per l’arte e le cose belle.

Ferrara, per me, che abito in provincia di Bologna, è sempre una buona idea per un giro, per ammirare una bella città, con un’atmosfera incantevole, che evoca tempi passati e dichiarata nel 1995  Patrimonio Mondiale dall’Unesco per la bellezza del suo centro storico.

 

 

Ferrara: cosa vedere in poche ore

 

Il Castello Estense

 

 

Arrivando da Viale Cavour, mi sono trovata dinnanzi al Castello Estense, simbolo della città, ed ho svoltato per Largo Castello, per girargli attorno e vederlo da tutte le angolature. Il castello è uno dei pochi in Europa circondato dall’acqua: il suo fossato è alimentato da un condotto che lo collega al fiume Po e pare che sia popolato anche da carpe. A prima vista mi ha colpito la sua imponenza, le sue 4 torri ai lati, e il colore verde del fossato, che contrasta con il rosso dei mattoni.

 

 

Piazzetta del Castello, dove si erge, è tranquilla e deliziosa con il suo pavimento a ciottoli; confina con Piazza della Repubblica, dove si trova la graziosa Chiesa di San Giuliano

 

 

Inizialmente usato come fortezza difensiva, diventò poi residenza dei duchi D’Este.

Attraverso ì il ponte levatoio del castello si puo’ entrare ed accedere al cortile, che ha un pozzo al centro e l’ingresso per visitarlo. Qui è ubicato anche l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica.  Io non ho mai visitato i suoi interni, ma ho partecipato ad un evento a tema Harry Potter, qualche anno fa: gli addobbi rendevano l’atmosfera molto affascinante e realistica.

 

 

Poco avanti rispetto all’entrata, si trova la copia di un antico cannone, chiamato “Regina”.

 

 

Certo che quando l’avevamo visto con il sole, il castello risaltava in tutto il suo splendore!

 

 

Ma comunque anche in un inverno col cielo grigio, non perde il suo interesse e il suo splendore.

 

Il palazzo comunale e lo Scalone d’onore

Dal castello, attraversando un arco, si esce in Piazza Savonarola, dove si trova l’omonima statua, e svoltando sulla destra su corso Porta Reno, ci si trova, con pochi passi. davanti allo splendido e merlettato Palazzo Comunale, risalente al 1200, antica residenza dei duca d’Este.

 

 

Dalla grande volta del palazzo, si accede a Piazza del Municipio, una piazza chiusa, che anticamente era un cortile ducale adibito a manifestazioni teatrali, impreziosita dallo Scalone d’Onore, una grande scala di un giallo accesso, con colonne di marmo e la copertura a volta, che ricorda gli edifici veneziani. Si accede a questa piazza anche da altre due volte nella strada perpendicolare e parallela.

 

 

Lo Scalone, costruito dall’architetto ducale Pietro di Benvenuto dagli Ordini, a fine del 1400, conduce all’interno della Residenza Municipale.

 

 

La cattedrale di San Giorgio

Di fronte al Palazzo Comunale si trova la Cattedrale di San Giorgio, una chiesa molto particolare in marmo bianco, che non si estende tanto in altezza ma quanto nelle altre dimensioni, larghezza e profondità, fino ad occupare gran parte della grande Piazza Trento Trieste. Sul fondo la chiesa ha un bel campanile bianco. La fiancata sulla piazza ha un bel porticato dove si trovano negozi e, al di sopra del portico, i colori attorno alle finestre donano all’edificio un che di originalità

 

 

La cattedrale risalente al XII secolo,  è a tre navate, ricostruita internamente in stile barocco, in seguito ad un incendio,  e al centro del portale haraffigurato San Giorgio che uccide il drago. Purtroppo quando siamo andati noi aveva la parte inferiore della facciata in ristrutturazione.

 

 

A lato, la chiesa guarda sulla grande Piazza Trento Trieste o Piazza delle Erbe

 

 

Quasi di fronte alla torre, in Piazza Trento Trieste, si trova il museo della cattedrale, nella via San Romano, da cui si nota subito il suo bel chiostro, e dove è esposto anche un dipinto di Jacopo della Quercia.  Ed è proprio da via San Romano che, percorrendo circa 400 metri si arriva in via delle Volte, la via che io trovato più caratteristica e interessante di Ferrara.

 

 

Via delle Volte

Via delle Volte è un’ antica via medievale acciottolata molto suggestiva, caratterizzata da volte e archi sospesi a forma ogivale o a tutto sesto, che in passato fungevano da corridoi di passaggio tra le abitazioni dei mercanti e i magazzini dove questi lavoravano.

 

 

Sarà perchè l’ho visitata in un giorno infrasettimanale, quando c’era pochissima gente e un gran silenzio, o perchè il contesto è  intatto e perfettamente conservato, ma mi sono sentita immediatamente proiettata nell’atmosfera medievale.

 

 

Tra edifici in mattone rosso, piccoli ristoranti ed osterie, della via non si scorge a breve la fine, perchè è lunga ben 2 chilometri!

 

 

La sera poi, illuminata dai suoi lampioni acquista un’atmosfera ancor più magica

 

 

Corso Ercole I D’Este

Tornando verso il castello e andando verso viale Cavour, si puo’ imboccare, di fronte, Corso Ercole I d’Este, che conduce fino alla cinta muraria, non senza aver volto lo sguardo verso il bianco palazzo della Camera di Commercio, che salta all’occhio.

Corso d’Ercole è una bella via di ciottoli del periodo rinascimentale, costruita a margine del nucleo medievale della città, nel XV secolo, che ne ha raddoppiato le dimensioni, e a cui è valsa la definizione di prima città moderna d’Europa e menzione dall’Unesco come una delle vie più belle del mondo.

Su questa via  non ci sono negozi, affacciano soltanto edifici eleganti e di pregio, portoni e finestre decorate, che ti fanno camminare con il naso all’insù.

 

 

Palazzo dei Diamanti

Senza dubbio l’edificio più interessante su Corso Ercole I d’Este è ilPalazzo dei Diamanti, che spicca per la bellezza e l’originalità essendo per le sue caratteristiche unico al mondo. E’ anch’esso uno dei simboli di Ferrara.

 

 

Appena mi si è presentato davanti sono rimasta sbalordita e ho compreso il perchè del suo nome!

 

 

E’ costituito da 8500 blocchi di marmo bianco a forma di diamante, e spicca su tutti gli altri palazzi del corso!

 

 

Fatto costruire dalla famiglia D’Este, vanta il primato di essere uno degli edifici rinascimentali più celebri al mondo per il suo bugnato.

La prospettiva all’angolo, perfettamente speculare, è veramente singolare: a me è sembrato che somigliasse al muso un pesce!

 

 

Al suo interno, il palazzo ospita ora, dopo essere stato a lungo dimora privata, la Pinacoteca Nazionale e spazi destinati ad esposizioni temporanee. Io ero molto incuriosita, avendo letto sulla guida di questo palazzo, e devo dire che ha soddisfatto in pieno le mie aspettative: da solo varrebbe la visita a Ferrara.

Di fronte al Palazzo dei Diamanti, degno di nota è anche il Palazzo Turchi di Bagno, e attraversando la strada, il Palazzo Prosperi Sacrati. L’atmosfera del corso è veramente affascinante, ti porta in un’altra epoca, ci si aspetta che arrivi una carrozza trainata da cavalli da un momento all’altro

 

 

Il racconto della mia visita di poche ore a Ferrara finisce qui, anche ci sarebbe tanto altro da vedere.

Voglio segnalare pero’, per gli amanti degli artisti di strada, che la città a fine agosto ospita anche il Ferrara Buskers Festival, il più grande evento dedicato ai musicisti di strada provenienti da tutto il mondo, a cui ho avuto il piacere di partecipare un anno, ed è stato bellissimo! Performer eccellenti, creatività all’ennesima potenza, strumenti musicali originali con suoni bellissimi! Veramente un incontro tra arte cultura e spettacolo che vale la pena vedere almeno una volta!

https://www.ferrarabuskers.com/

Un ultimo suggerimento, se vi trovate in città attorno ad ora di cena, un ristorante anch’esso molto singolare, una nave ormeggiata sulla Darsena,  dove mangiare cibo gustoso, su panche di legno e arredamenti orginali: il Sebastian pub che con la sua illuminazione notturna fa sognare di essere chissà dove!!

 

 

 

foto di Patty

 

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4 Commenti
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4 mesi fa

Quanto tempo che non vado a Ferrara! Le mostre a palazzo dei diamanti sono sempre fantastiche! Che bello sapere che il Sebastian esiste ancora, non ci vado dai tempi dell’università….

4 mesi fa

Meravigliosa Ferrara. grazie per le foto. Sembra essere una città incantevole e che merita di essere valorizzata da un puntio di vista turistico culturale. Dopo il lockdown, speriamo.

Abito non lontano da Ferrara da anni, eppure ci sono stata sempre e solo di sfuggita per lavoro o per mostre. È proprio vere che conosciamo meglio i post lontani che quelli che abbiamo vicini!

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Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.