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Insolitamente Pisa

 

 

Vedere Piazza dei Miracoli semi-deserta sembra un vero miracolo!

Si potrebbe credere quasi che sia finta.

Eppure è cosi’ che mi è apparsa post covid-19, ai primi di luglio. Una Pisa come non l’avevo mai vista, ancora piu’ bella, ancora piu’ raggiante ed estremamente godibile.

 

 

A Pisa sono sempre passata all’andata o al ritorno da un viaggio. La prima volta ero di ritorno da uno stage intensivo nell’interno della Toscana. E mi è piaciuta subito. Poi, il vicino aeroporto, comodo soprattutto per le nostre vacanze a Fuerteventura, ci ha riportato spesso nella città, dove adesso ho anche degli amici che vi abitano. Insomma, l’abbiamo visitata in tutte le stagioni: un passaggio nella città non puo’ mancare, per me la città esercita sempre una grandissima attrattiva.

 

 

Ci siamo trovati quindi a farci tappa a luglio 2020, andando verso Livorno, per poi imbarcarci per la Corsica. Il lockdown per il covid-19 era finito da poco più di un mese.

Siamo arrivati a piedi all’arco di Porta Santa Maria, dove il prato di Piazza dei Miracoli, verdissimo, faceva risaltare, col sole, il bianco smagliante del Battistero, del Duomo e della Torre pendente. Ma anche l’assenza di gente!

 

 

Nessuna bancarella, nessuna calca, nessuno che cercava di farsi la consueta foto dove cerca di tenere in piedi la torre. La piazza si mostrava pulita, in tutto il suo splendore.

Girare attorno ai monumenti, e poterli vedere ed apprezzare coi ritmi rallentati, e con poche distrazioni, è stato un incanto.

 

 

Le strade, che di solito pullulano di turisti, ora vuote, offrivano scorci indimenticabili. Senza dubbio un gran danno per l’economia, per tutti coloro che dalle attività del turismo ne traggono sussistenza.

 

 

Attraverso le stradine pedonali e i bei palazzi del centro, siamo arrivati a una piazza dei Cavalieri anch’essa deserta, enorme, e stupenda

 

 

Da qui, abbiamo proseguito verso il lungarno per attraversare il Ponte di Mezzo e incamminarci verso Corso Italia, una delle vie più rinomate di Pisa, piena di bei negozi da ammirare. Fino ad arrivare al famoso murales Tuttomondo di Keith Haring, un tripudio di colori ed omini dalle forme strane, sulla facciata di un vecchio edificio.

 

 

Con la mia amica Fabiana, che ci ha accompagnato (io non lo avevo ancora mai visto), ci siamo divertite a fare uno scatto che ricordasse il nostro incontro nella sua città :)

 

 

Ritornando sul lungarno mediceo, dalla parte opposta alla precedente, l’avvicinarsi dell’ora del tramonto, ormai, ci regalava un bellissimo paesaggio, con le case colorate che si rispecchiavano sul fiume, dipingendolo con i loro colori.

 

 

E non posso non ricordare la mia chiesetta preferita, sul lungarno, la piccolissima ma assolutamente poetica Santa Maria della Spina, gioiello del gotico, che mi è rimasta impressa sin dalla prima volta che l’ho vista, per la sua bellezza, che a quell’ora veniva ancor più valorizzata dalla luce del tramonto.

 

 

E mentre il sole illuminava le meraviglie di questa città, ci apprestavamo a lasciarla, dopo la nostra passeggiata, sicuri che saremmo tornati presto ad onorare il suo splendore, e grati per averla potuta ammirare così.  Ma con l’auspicio, per tutti, di rivederla animata di cittadini e turisti, come dev’essere, e senza i timori che conserviamo ancora per questo coronavirus, che ci ha colpito nel corpo e nell’anima e ha desertificato le nostre città. 

 

 

 

Per informazioni piu’ appronfondite su Pisa

http://www.aboutpisa.info/it/index.html

https://www.discovertuscany.com/it/pisa/itinerario-di-un-giorno.html

 

luglio 2020

 

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5 Commenti
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Maria Domenica
1 mese fa

Pisa mi ha sempre incuriosito sia per la sua storia che per la bellezza delle sue strutture architettoniche, in primis la famosa torre inclinata. Tuttavia mi piacerebbe visitarla anche per visionare il murales Tuttomondo di Keith Haring. Mi ha sempre affascinato per i suoi colori e per l’organizzazione della sua rappresentazione.
Maria Domenica

1 mese fa

Che emozione rivedere Pisa! Ci ho vissuto alcuni anni, prima da fidanzata e poi da moglie. Io per godermela come hai fatto tu aspettavo la sera quando il flusso dei turisti si attenuava per ammirare il battistero e la torre nonché una bella passeggiata sui lung’arni! Bellissimo post, tanti ricordi riemersi. Grazie.

1 mese fa

L’unica nota positiva del Covis è stata la possibilità di visitare alcune città senza la folla di turisti. Onestamente non avevo mai visto la Torre così deserta. Pisa è una città deliziosa, come i suoi dintorni, piena di sorprese e curiosità.

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Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.