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Koh Tao e Koh Phangan, le isole del golfo della Thailandia

 

 

Durante la nostra estate, le isole della Thailandia piu’ indicate da visitare, dal punto di vista metereologico, sono quelle del golfo del Siam (o golfo della Thailandia, con il nome attuale), in quanto il rischio delle piogge monsoniche è più remoto. L’isola più conosciuta e turistica è Koh Samui, le altre 2 sono Koh Tao e Koh Phangan.

 

 

Noi abbiamo scelto di visitare queste due, dopo una prima notte a Bangkok, perché si dice che siano un po’ meno sfruttate turisticamente rispetto a Koh Samui e abbiamo trovato splendide spiagge tranquille, e un modo di vivere molto “easy”. In entrambe le isole c’erano tanti giovani con zaino in spalla: se si hanno poche pretese e ci si adatta, si puo’ fare una vacanza di divertimento in posti stupendi, all’insegna dell’economia.

Sia a Koh Tao che a Koh Phangan, nostra figlia Giada ha incontrato tanti amici pelosi, cani che, sulle spiagge degli alloggi dove eravamo,  gironzolavano tranquillamente, si avvicinavano ai turisti e facevano amicizia, giocavano tra di loro, correvano e facevano il bagno in mare divertendosi: lei ha dato il nome ad ognuno di quelli che ha incontrato ed è stato un diversivo vederli ogni giorno, giocare e divertirsi con loro.

 

 

Una cosa invece di cui ho potuto godere io, sono stati i famosi ottimi massaggi Thailandesi, a prezzi strabilianti: 300 bath per 1 ora di massaggio, ovvero con poco più di 8 euro, per avere mani esperte che ti rilassano, ti curano, ti coccolano, ti tirano. E alla fine ti offrono anche un the insieme al loro sorriso.

 

Koh Tao 

 

 

Koh Tao è conosciuta e molto frequentata da chi ama fare diving. E’ infatti considerata un paradiso per i subacquei, uno dei luoghi dove vengono sfornati più brevetti nel mondo. Non possiamo dare un’opinione sui fondali. in quanto non abbiamo fatto immersioni e non siamo riusciti a fare neanche snorkelling, poichè il mare è stato sempre piuttosto mosso, nelle giornate in cui eravamo sull’isola.

E’ un’isola di 21 km e la spiaggia principale, per grandezza e centro della vita notturna, è Sairee, dove abbiamo deciso di alloggiare in una piccola strutture chiamata Palm Leaf.

 

 

Sairee non ha probabilmente il migliore mare dell’isola, ma noi eravamo nel punto spiaggia più bello, all’estremo nord, lontano dal caos dei locali, a mio parere, molto rilassante. Il nostro bungalow era vista mare, con una piccola reception con fiori meravigliosi e una magnifica piattaforma sotto le palme, dove fare colazione.

 

 

A piedi si raggiungeva comodamente il vivace paesino con una bella passeggiata, fulcro anche della vita notturna, pieno di bar e ristoranti sulla spiaggia, con musica e spettacoli pirotecnici o intrattenimenti vari: al tramonto cominciava ad animarsi ed era piacevole fermarsi a sorseggiare un aperetivo, in quei posti pieni di cuscinoni davanti al mare.

Non abbiamo purtroppo visto le spiagge che dicono essere le più belle di Koh Tao, come Ao Leuk, Jansom bay, Mango bay, ecc , visitabili magari con un tour giornaliero in barca, in quanto Giada e il papà volevano anche rilassarsi, e i lettini del nostro alloggio sotto le palme erano un’attrazione irresistibile, con la vista dei colori stupendi del mare con la bassa marea. Inoltre spesso il tempo sembrava incerto o cambiava rapidamente e questo ci scoraggiava dal muoverci perché i colori del mare ovviamente non rendono, se la giornata non è limpida e serena. A questo si aggiunga che proprio per questo meteo variabile, il mare era molto spesso mosso e non invitava quindi ai trasferimenti in barca:  avevamo a disposizione soltanto 5 giorni per isola mentre occorrerebbe avere giorni a sufficienza per rilassarsi e a anche per girare.

 La bassa marea non consentiva di fare il bagno davanti al nostro alloggio. Per questo facevamo volentieri una lunga passeggiata sulla spiaggia, fino ad arrivare dalla parte opposta, davanti a un bar-ristorante, IN TOUCH (che ha anche camere ed era la nostra seconda scelta), dove abbiamo gustato anche ottimo cibo.

 

 

Escursioni da Koh Tao

Le escursioni che abbiamo fatto da Koh Tao, trovando tramite la struttura dove alloggiavamo taxi o barca sono state:

-Sharks Bay, una bella baia con l’acqua verdissima, raggiungibile in mezz’ora di strada con pick up, per la gioia e il divertimento di Giada, visto che stavamo sulla parte esterna;

 

 

-l’isola di Koh Nang Yuan, a 20 minuti di taxiboat dalla spiaggia di Sairee, il posto più bello di tutta la vacanza!!!

 

 

L’isola è molto particolare, è formata da 3 isole unite da lingue di sabbia che formano degli istmo, con un mare cristallino, dai colori stupendi, e grossi massi granitici che costeggiano il mare. Appena entrati in mare, c’è un sito favoloso per lo snorkelling, chiamato “giardino giapponese”, pieno di pesci e stupendi coralli.

 

 

Essendo un parco naturale ed isola privata, è presente un unico resort, un ristorante e alle 17 tutti  gli escursionisti devono lasciarla. Nei momenti centrali della giornata, quando arrivano le barche, i turisti sono tanti, per questo il mio consiglio è di fare un’escursione privata, arrivare all’apertura e andarsene alla chiusura:l e ultime ore, quando l’isola si svuota, sono impagabili. E comunque, a mio avviso la bellezza del posto fa dimenticare la folla e nostra figlia, fan delle Maldive, ha amato moltissimo questo posto, e questa la dice lunga sulla sua bellezza!

 

Koh Phangan

 

 

Koh Phangan è diventata famosa negli anni 80 come meta del turismo hippy e ancora oggi nell’isola si respira questa atmosfera. E’ conosciuta  per i suoi full moon party, la festa della luna piena, che raccoglie ogni mese centinaia di ragazzi che vanno a  festeggiare sulla spiaggia di Haad Rin. Le altre spiagge non sono toccate dall’evento, per cui restano tranquille mete anche con la famiglia.

Piu’ grande di Koh Tao, da cui dista 45 km da Koh Tao, ci ha stupito subito nel trasferimento dal porto al nostro alloggio, per la bellezza della sua natura, le verdissime palme da cocco, e il suo aspetto rilassante.

Qui abbiamo scelto una piccola struttura sulla bella e grande baia di Haad Yao, i Seaboard bungalows, gestita da italiani e con cuoca italiana, per la felicità di nostra figlia Giada, che ha avuto talvolta difficoltà a trovare cibo che le piacesse, mentre qui ha trovato sempre cibo di suo gradimento.

 

 

Il posto è molto informale, si puo’ godere di tutti gli spazi, i salottini vista mare, le amache appese, i tappeti con cuscini che mettono sulla spiaggia per un drink al tramonto, e siccome siamo veramente in pochi nella struttura, ci è sembrato di essere a casa nostra. Il mare, quando c’è il sole, è veramente cristallino soprattutto se ci si posta di pochi passi all’estremità della spiaggia, vicino alla roccia. Al mattino ha bellissimi colori, mentre al pomeriggio quando arriva la marea è più mosso.

 

 

Anche a Koh Phangan, per le stesse ragioni che a Koh Tao, non ci siamo spostati molto, a maggior ragione perché la spiaggia dove eravamo, dicono che sia una delle più belle dell’isola.

Escursione a Bottle Beach

Abbiamo fatto un’escursione a  Bottle beach, in quanto è definita la spiaggia più bella, raggiungibile agevolmente soltanto via mare: ha un’acqua verdissima, almeno noi l’abbiamo vista cosi’, col cielo leggermente velato (ma ho visto foto che la mostravano di un celeste maldiviano), ed ha un paio di resort e ristorantini sulla spiaggia particolari, tra cui uno dove ci fermiamo a mangiare ottimo cibo Thai..

 

 

Per arrivare all’imbarco per Bottle beach, abbiamo percorso un po’ di entroterra e ci siamo goduti il paesaggio, che è proprio bello. Anche qui mi rammarico di non averla potuta girare di piu’..Bisognerebbe proprio restare piu’ giorni!!! Mentre invece, durante il viaggio di ritorno in barca, ci  ha colto un terribile temporale, per cui, tra la pioggia e le onde che ci mandavano tutta l’acqua addosso, siamo arrivati completamente bagnati (e poveretti quelli con cellulari e macchine fotografiche non al sicuro!), tra le risa del barcaiolo, che probabilmente era abituato a queste scene.

 

ALLOGGI

La nostra scelta è stata di alloggi di prezzo medio, dando priorità al fatto di essere in strutture sulla spiaggia e un minimo caratteristiche: a Koh Tao stavamo in un bungalow tutto in legno con tetto di paglia, la struttura si chiama Palm Leaf e a Koh Phangan, in un posto dove abbiamo dimenticato anche di avere le ciabatte e camminato sempre a piedi nudi, tranne quando dovevamo andare sulla strada, Seaboard Bungalows (vedere foto su).

 

COME ARRIVARE

Il viaggio per arrivare alle isole è piuttosto lungo e non cosi’ easy invece!! I mezzi sono ben organizzati ma il tempo che impiegano è comunque molto, anche optando per un volo interno i tempi di attesa e di trasferimento sono notevoli.

Per arrivare in una delle 2 isole con l’aereo, si puo’ prendere un volo dall’aeroporto secondario di Bangkok, Don Muang, fino a Koh Samui, oppure arrivare vicino alla costa (come abbiamo fatto noi per il ritorno) e da li’ occorre prendere un traghetto.

In alternativa, ci sono dei combo (ovvero combinazioni di piu’ mezzi) offerti dalle compagnie low cost, e noi  abbiamo sperimentato entrambe le soluzioni:

-all’andata, bus della società Lomprayah, fino al porto di Chumpon e catamarano per Koh Tao.

 

 

-al ritorno da Koh Phangan, combo traghetto per Donsak, prosecuzione in bus fino all’aeroporto di Surat Thani (ma ci sono partenze anche da Nakhon Si Thammarat) e volo Air Asia per Bangkok (il tutto organizzato da Air Asia).

 

 

Dire cosa è meglio è difficile.. Nel secondo caso, aggiungendo i taxi di partenza e arrivo, abbiamo preso quasi tutti i mezzi di trasporto disponibili!! E’ un modo per variare un po’ e con i bambini potrebbe non essere male, ma è comunque un viaggio lungo. Nel primo caso, avendo la possibilità di viaggiare di notte, che abbiamo preferito, diciamo che marito e figlia, non se ne sono neanche accorti!

Un’alternativa sarebbe volare da Bangkok a Koh Samui e poi prendere il traghetto, ma i voli di solito sono piuttosto costosi.

Prezzi

Come citato per gli alloggi, in queste isole si puo’ decidere quanto spendere in base al proprio budget. Anche per il cibo, si trovano ristoranti per tutti i gusti, noi abbiamo privilegiato quelli lungo le spiagge, spesso avevamo addirittura quasi i piedi a bagno. Talvolta vengono messi in mostra i cibi crudi, pesce o carne e si può scegliere quello che si preferisce che venga cotto e servito, a prezzi molto buoni. Insomma c’è da approffittare per farsi delle scorpacciate di pesce, per chi piace.

 

 

Discorso a parte invece sono i trasporti, veramente molto cari, e che, bisogna tenere presente, incidono molto sul budget. A Koh Tao ci si puo’ muovere in taxi boat, da una spiaggia all’altra o in taxi tipo pick up, ma in entrambi i casi non c’è molto margine di trattativa in quanto evidentemente è stato fatto cartello per i prezzi da richiedere. Molto utilizzato anche il motorino, soprattutto dai giovani, per chi viaggia in famiglia, sia per le strade parecchio dissestate, che per il modo di guidare degli abitanti, oltre che perchè non ho mai visto un casco, io non lo consiglio. A Koh Phangan, che è molto piu’ grande rispetto a Koh Tao, i prezzi dei taxi sono ancora piu’ alti.

 

Conclusioni

Siamo rimasti 5 giorni a Koh Tao e 5 giorni a Koh Phangan. A chi mi chiede come suddividere il soggiorno, rispondo che lo suddividerei di nuovo esattamente il soggiorno a metà come ho fatto: entrambe le isole, benchè diverse, meritano a mio avviso gli stessi giorni. Farei fatica a consigliare uno o l’altra. Koh Phangan, essendo piu’ grande è piu’ adatta a un soggiorno stanziale. A Koh Tao si possono fare piu’ attività legate al mare, snorkelling o diving.

Queste isole, oltre che essere molto belle, si possono contraddistinguere con la parola “easy” come dicevo all’inizio dell’articolo. Ovvero, una volta arrivato, ti puoi rilassare, mollare tutte le sovrastrutture e ti fanno venire la voglia di vivere in modo molto molto semplice, senza tanti problemi e ..ti fanno sentire anche più giovane! Mia figlia si è subito adattata al loro spirito ..e già me la immagino ritornare con gli amici, tra qualche anno…

 

 

luglio 2015

 

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Thailandia e isole del golfo

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3 Commenti
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Mi hai fatto tornare in mente tanti ricordi belli di vacanze trascorse su quelle spiagge! L’atmosfera delle cene thai, i piedi nella sabbia, i tavolini a pochi passi dal mare…unico! Spero si possa replicare!

Admin
5 mesi fa

prova

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Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.