Viaggi di testa e viaggi nel mondo

Miami, Fort Lauderdale e Miami Beach

.
.
.

Prima tappa: MIAMI

 
Arriviamo a Miami con un volo American Airlines partito da Bologna, uno dei primi con destinazione Philadelphia, nuova rotta dalla mia città.
.
                                 
.
Con un po’ di angoscia per il breve scalo di 2 ore e 10 e l’immigration da fare, nonostante non dobbiamo recuperare le valigie, perchè partiamo con un solo bagaglio a mano e uno zainetto in spalla a testa. Sono già le 21, durante lo scalo ho prenotato un hotel (disdicendo quello già prenotato prima, che aveva cancellazione gratuita fino alle 18 del giorno stesso) e dobbiamo andare a prendere l’auto, prenotata mesi prima con Alamo. E’ tutto perfetto, ho già fatto anche il check in on line per la macchina, quindi saltiamo il banco, arriviamo al garage, e un addetto ci dice dove troviamo le macchine della fascia prenotata, e che possiamo scegliere quella che vogliamo e andare al casello a ritirare il contratto e fornire la carta di credito. Cominciamo a guardare le auto, è bellissimo poter scegliere quella che vogliamo, troviamo una Nissan Elantra grigia che ci piace molto, modello mai visto in Italia, prendiamo le chiavi da cruscotto..e si parte per la nostra avventura!!!
.
.
.
.
Arriviamo all’hotel Even, velocissimamente, è molto vicino ed è una sorpresa: è bellissimo!!! Moderno, camere di design, sveglia che emette luci colorate, e perfino attrezzi ginnici in camera, con scritte che ben ti predispongono: all’ingresso “The first Hello of many” e questo è già un bel benvenuto! 
.
.
.
.
Il mattino dopo lasciamo l’hotel, anche se sarebbe piu’ comodo partire subito per la costa del golfo del Messico, voglio assaporare e far assaporare ai miei compagni di viaggio, qualcosa di Miami: andiamo verso Downtown.
.
.
.
.
Arriviamo sul Biscayne Boulevard, e nella zona del porto e cominciamo a vedere i grattacieli, io sono stra emozionata..

Sono a Miami!!

.
.
.
.
In mezzo ai grattacieli spicca la Freedom Tower, di fronte all’American Airlines Arena, costruita nel 1925, che riprende lo stile della torre della cattedrale di Siviglia, La Giralda, e stata usata negli anni ’60/’70 come sede per i rifugiati cubani ed ora ospita un museo di arte contemporanea. 
.
.
.
.
Ci dirigiamo subito verso Bayside e cerchiamo un parcheggio (non è cosi’ facile capire come si parcheggia con i parchimetri, alla fine mettiamo l’auto nel parcheggio proprio di fianco al Bayside market).
All’ingresso vediamo subito un ristorante,il Bubba Gamp: che meraviglia!!! ecco dove verremo per pranzo, Forrest mi scatena sempre una grande emozione👏!!
.
.
.
Giriamo tra bancarelle e i locali, Bayside per me ha un atmosfera stupenda. C’è anche uno splendido Hard Rock cafè con una chitarra sul tetto, che ovviamente l’adolescente vuole visitare, e ci fermiamo in un locale li’ sulla baia, che ci sembra carino: il Segafredo cafè😁, dove gustiamo un’ottima colazione.
.
 
.
Continuiamo a gironzolare, poi usciamo da Bayside e andiamo a cercare il metromover, che avevo visto avere una fermata lì vicino. Il metromover è una monorotaia gratuita, un piccolo treno che corre rialzato tra i grattacieli di Miami, un ottimo prospettiva per vedere questa parte della città.
.
                       
.
Prendiamo la linea Brickell, che va verso il Financial District, come avevo letto su Ero Lucy – Florida travel blog di Tiziana, un’italiana trasferita a Miami che ha scritto tante cose utili per visitare Miami, e cominciamo a svettare in mezzo ad edifici immensi e splendenti..una meraviglia! Scendiamo alla fermata Financial District per una passeggiata, arrivando fino al mare.
.
     .
.
.
La zona per me è splendida, elegante e vivace, vorrei stare per ore lì..
.
.
                       
.
.
Ma la mia missione è compiuta, sono riuscita ad essere ben impressionata da Miami, e dobbiamo iniziare il nostro viaggio on the road... tanto a Miami torneremo alla fine del viaggio, per visitare tutto il resto e magari riassaggiare anche queste zone che mi sono piaciute tanto.
.
Facciamo ritorno a Bayside, ci aspetta il pranzo da Bubba Gamp, un pranzo superbo di gamberi cucinati in 4 modi diversi, normali, in tempura, al cocco e con il bacon. Porzioni enormi, per fortuna ne ordiniamo solo due, e personale gentilissimo, in mezzo a quadri e gadget che ricordano uno dei film piu’ belli mai visti, come se tutto fosse esistito veramente, e Forrest fosse un saggio amico conosciuto tempo prima..”Stupid is as stupid does”..Lo adoro!!
.
.
.
.
Da Miami ci dirigiamo verso la costa del golfo del Messico passando per le Everglades poi andiamo ad Orlando, e da Orlando andiamo a Cape Canaveral a visitare il Kennedy space center e poi partiamo per Fort Lauderdale per imbarcarci per Exuma.
.
.

 

Fort Lauderdale

Arriviamo a Fort Lauderdale di sera. Ci aspetta il nostro albergo vicinissimo all’aeroporto, a Dania beach, l’hotel Morrison carino, nuovo, ma con un arredamento e accostamento di colori che sembra un pò vintage.

Andiamo a cena, consultando Tripadvisor, ad un ristorante li’ vicino, il Fish Grill, dove mangiamo molto bene, carne ottima, ma spendiamo abbastanza. Il giorno dopo in pochi minuti siamo all’aeroporto, dove lasciamo la nostra auto, per volare verso il paradiso.

.

Ritorniamo a Fort Lauderdale dopo 7 giorni trascorsi ad Exuma.

Avevo prenotato un auto con Alamo nuovamente, per 1 giorno, perché tra transfer dall’aeroporto al centro, e successivo trasferimento, l’indomani, a Miami, mi costava meno (35 euro tutto incluso) che un transfer con un Uber o altro taxi, e avevamo piu’ libertà nel visitare cio’ che ci interessava, rispetto all’utilizzo dei mezzi pubblici. Ho fatto il giorno prima il comodissimo check in on line, che permette di saltare il desk, andare direttamente al garage, scegliere l’auto per modello e colore della categoria selezionata, e passare al casello per completare contratto e pagamento.

 

 

Questa volta avevo scelto un hotel vicino al centro di Fort Lauderdale e dietro al Fort Lauderdale beach park playground, il Best Western Oceanside inn, moderno e carino sul Seabreeze Boulevard e con una bella piscina, di cui non abbiamo usufruito per mancanza di tempo.

 

(anche se tornando indietro tenterei con l’adiacente B OCEAN resort, che sembra una nave

 

La spiaggia, ampia, piena di palme e aree pic nic, playground, attrezzi ginnici, è incantevole, con persone che si incontrano e fanno sport, proprio come era nella mia immaginazione.

 

 

E’ ormai il tramonto, e dopo una passeggiata ci dirigiamo con l’auto, sul viale principale del passeggio, Las Olas Boulevard. Non è particolarmente semplice raggiungerlo, anche se seguiamo le indicazioni sulle mappe di Google, ci perdiamo piu’ volte, passando alcuni dei tanti canali che costituiscono la città, che viene chiamata anche la Venezia della Florida. Ma i canali qui sono enormi, ci sono affacciate case eleganti con le barche piu’ grandi e lussuose che abbia mai visto!

Tra le case spiccano alti grattacieli e molti sono in costruzione, per certi aspetti Fort Lauderdale mi ricorda un po’ Dubai!

 

 

Vorremmo fare il giro dei canali per vedere la città da quel punto di vista, con il Riverwalk Trolley, una barca gratuita (attenzione quella gratuita, non il Sun trolley a pagamento), che tocca i punti principali e funziona fino alle 22, ma non riusciamo a capire il punto esatto d’imbarco e gli orari, chiedendo a diversi passanti ognuno ci dice una cosa diversa e purtroppo non abbiamo connessione internet (scopriremo il giorno dopo che nonostante alle Bahamas non funzionasse il nostro operatore, ci si è scaricato tutto il credito dati).

Decidiamo allora, visto che si sta facendo buio di andare in auto a Las Olas. Las Olas è un bel viale, molto illuminato la sera, pieno di negozi, ristoranti e gallerie d’arte.

 

 

Entriamo anche in una di queste ultime, dove vendono stampe della National Geographic e sono appesa fotografie splendide.

 

 

Passiamo davanti all’hotel Riverside, che è l’edificio piu’ antico della città, ed è proprio bello.

Intanto si è fatta ora di cena, qui ci sono tanti ristoranti italiani, tutti pieni a differenza degli altri, ma noi non vogliamo mangiare italiano quando siamo in vacanza, e quindi torniamo sul lungo mare, avevamo addocchiato il nostro amato Bubba Gump (dove avevamo pranzato anche a Miami) e  decidiamo di andare a strafogarci di nuovo di gamberi.

 

 

L’indomani, dopo una succulenta colazione, mentre il resto della famiglia si prepara, vado a farmi una bella passeggiata nella tranquilla spiaggia di Fort Lauderdale, prima di ricongiungermi e di partire per Miami.

 

.
  ..continua.. torna tra qualche giorno per gli altri quartieri di Miami
.
.
.
giugno 2019
foto di Patty
tutti gli articoli sulla Florida
.
.
.
.
.
Visite: 107

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cosa vuoi cercare ?
Seguimi su Facebook
Facebook By Weblizar Powered By Weblizar
  • Ricordi bassa marea a #cocoplum #exuma #bahamas spettacolo meraviglioso
.
#unanimainviaggio #spiaggedasogno
#spiagge #beaches #exumabahamas #thebahamas #ig_bahamas #paradise #carribean #travelbloggers #beautifulphoto #photolovers #sea
#tropicalisland #tropical #wanderlust #holidays #travelbloggers #photografy #igworldclub #igers #lowtide #blue
  • Ricordi di #exuma #bahamas
.
#unanimainviaggio #blogger #beautifulphoto #travelphoto #photolovers #tropical #tropicalisland #spiagge #spiaggedasogno #wanderlust #travelmemories #visitthebahamas #thebahamas #ig_bahamas #paradise #carribean #travelbloggers #igworldclub #beaches

Seguimi!

Chi sono

Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.

Statistiche di Google Analytics
generato da GADWP