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Corsica del Sud: informazioni pratiche e utili

 

 

Arrivare in Corsica in traghetto dall’Italia.

Il punto di partenza più vicino a noi, che abitiamo in Emilia, per la Corsica è Livorno, con arrivo a Bastia, operato da Moby Lines e Corsica Ferries. Gli orari si equivalgono quindi abbiamo scelto la compagnia Moby Lines, che risultava piu’ economica, e con possibilità di cambio data fino alle 4 ore precedenti la partenza. Il sito consente di vedere i prezzi nelle diverse giornate e quindi, per chi ha flessibilità, offre la possibiltà di scegliere la giornata col prezzo più basso (ovviamente le partenze infrasettimanali sono meno costose, mentre per il ritorno il prezzo era buono anche di domenica). Inclusa nel biglietto c’è anche una comoda assicurazione, la copertura sanitaria è soltanto di 5000 euro, e noi per questo abbiamo comunque fatto anche un’altra assicurazione con massimale piu’ alto, perchè in Francia il 20% delle spese sanitarie sono a carico del paziente. Con l’assicurazione del traghetto sono coperti gli inconvenienti con l’auto e rimpatrio, quindi l’assicurazione supplementare puo’ essere quella di base, meno costosa.

 

 

La traversata da Livorno dura circa 4 ore, non è necessario quindi prendere una cabina, e noi non abbiamo acquistato neanche le poltrone: sulla nave, all’aperto (che in questo momento è anche più salutare) ci sono panchine e sdrai a disposizione. Arrivare un’ora e mezza prima al porto è stato sufficiente per fare comodamente le operazioni di imbarco e trovare dei posti buoni sul ponte.

 

 

Probabilmente a causa del periodo post covid-19, non c’era molta gente e devo dire che comunque le regole (mascherina, gel, distanziamento), sono rispettate. Per noi non è stato particolarmente impegnativo o ansiogeno l’uso della mascherina durante imbarco e sbarco o all’interno della nave. Io me la sono goduta, un po’ al sole e un po’ all’ombra, il mare era calmissimo, e devo dire che è stato proprio bello iniziare cosi’ la vacanza.

Ne parlo qui:

 

Le partenze che non ti aspetti – viaggiare dopo il covid-19

 

Il nostro alloggio nella Corsica del sud: Les Pavillons du Belvedere

 

 

Visto che la Corsica era nella mia wish list da un pò, sapevo già dove avrei voluto alloggiare, una volta deciso di andare: alcune amiche erano state, anche piu’ di una volta, in un residence che mi descrivevano come favoloso, ed io, era li’ che volevo andare.

Pertanto, dopo aver prenotato il traghetto, ho contattato il residence tramite il loro sito, dove ho trovato Laure, gentilissima, che, in italiano, mi ha risposto, sempre velocemente e con professionalità, riuscendo anche a trovarmi le soluzioni migliori in base alle mie richieste.

La stessa cortesia e disponibilità l’ho trovata in loco. Ecco il sito del Les Pavillos du Belvedere:

 

Notre résidence

 

Les Pavillons du Belvedere si trova non lontano dalla cittadina di Portovecchio, non è troppo all’interno, come altri alloggi che ho visto in zone belle ma meno comode, è vicino ai supermercati o agli imbocchi delle strade per raggiungere le spiagge.

 

 

E’ costituito da un insieme di casette in muratura in tipico stile corso, che si raggiungono da una strada in salita, costeggiata ai lati da bellissime piante fiorite di oleandro.

 

 

E’ tutto estremamente curato e nel punto piu’ alto, dove si trova la reception, e dove era collocato il nostro studio, si gode di un panorama di una bellezza indescrivibile, sul golfo, Cala Rossa e Saint Cyprien.

 

 

Ogni appartamento ha una veranda o un terrazzo, ci sono studios monolocali, camere, o appartamenti con piu’ stanze, alcuni sono vista mare, (ma si può scegliere durante la prenotazione e varia anche il costo, non di molto pero’), alcuni sono sulla cima, ed altri  piu’ in basso, a vari livelli sulla collinetta che li ospita.

 

 

Noi avevamo appunto uno studio monolocale vista mare.

 

 

Gli appartamenti sono dotati di una doccia esterna privata (a parte i monolocali che ne hanno una per tutti) e un bel barbecue. E’presente anche la lavanderia.

 

 

Lo studio l’abbiamo trovato molto pulito, abbiamo potuto portare le nostre lenzuola e asciugamani, come misura precauzionale contro il Covid-19. Diversamente possono venire affittate. Era perfettamente attrezzato con stoviglie, forno a microonde, bollitore, tostapane e addirittura aveva la macchina Nespresso.

 

 

Il residence ha anche una spiaggetta privata, raggiungibile scendendo un sentiero verso il mare, non di sabbia ma con i tipici sassi rossi di Corsica,  intima e deliziosa, con un piccolo pontile ed alcuni lettini per rilassarsi.

 

 

Ho amato follemente questo posto dal primo momento che sono arrivata. Dal mio studio, un monolocale con tre letti e un angolo con cucina, vedevo il mare, aprendo gli occhi la mattina dal letto:

 

 

Le luci dell’alba, la palla rossa che saliva da dietro le colline, la baia contornata dai fiori del mio balcone.. spesso uscivo, per sentire i profumi e il silenzio di quell’ora, e stupirmi di meraviglia!

 

 

Al tramonto, le luci illuminavano la baia, i fiori e le pietre, e la notte, nel cielo, quante stelle che ho visto!!

 

 

Attenzione: ai il lettori del Blog Un’anima in viaggio che prenoteranno un soggiorno presso il residence Les Pavillons du Belvedere, i proprietari forniranno gratuitamente la biancheria, lenzuoli ed asciugamani!

 

Mangiare in Corsica: spesa e cibo

Mangiare al ristorante in Corsica è piuttosto costoso, non credo di aver visto un piatto con un prezzo inferiore ai 14 euro (se non dei croque and monsiuer, semplici toast a 8 euro o panini fatti con le baguette, in qualche cafè o locale sulla spiaggia), e le bevande sono molto costose, la birra corsa Pietra, per esempio, costa 4,50 euro la bottiglietta.

 

 

Ci sono, in alcune zone, rosticcerie e furgoni con cibo da asporto. Per esempio, una volta abbiamo preso un pollo arrosto di oltre un kg e mezzo a 11 euro. Talvolta si trovano, sulla strada anche piccoli negozi che vendono frutta e verdura. Noi solitamente abbiamo fatto la spesa negli ipermercati, in particolare nella zona dove alloggiavamo, c’era un grandissimo Geant, fornito di tutto, pane, bibite, frutta e verdura cibi freschi e anche preparati. I prezzi discostano di poco, appena un po’ piu’ alti, da quelli, già abbastanza oltre la media, che trovo nei supermercati emiliani. Si trovano anche supermercati a marca E-Leclerc e alcuni  Despar, chiamati Spar, o Carrefour market. Da consigliare i formaggi, buonissimi e gli ottimi vini corsi, inoltre le salse tipiche e le marmellate locali.

Avendo il barbecue nel nostro studio, abbiamo comprato qualche volta la carne accompagnandola da un buon vino rosè corso e da un panorama da favola.

 

 

Per il pranzo, di frequente ho preparato insalata di pasta, di riso o di farro, accompagnandole anche con pomodorini, formaggio o prosciutto cotto a dadini, conservandole nella borsa frigo con frigorini ghiacciati, e mangiandole con gusto sulla spiaggia. Per le bevande, le borracce termiche di ultima generazione sono il top, mantengono benissimo le bevande fresche, o il caffè caldo per moltissime ore. L’accorgimento di prepararci noi da mangiare, e pranzare o cenare di rado fuori, oltre che per ragioni economiche è stata per noi anche una ragione di sicurezza per il Covid-19.

 

 

I Corsi preparano delle insalate molto appetitose ed enormi, condite con la classica vinagrette. Di particolare ho assaggiato le melanzane (che adoro) alla bonifacienne, una specie di melanzana alla parmigiana, ma con formaggio di capra, al ristorante-brasserie La Manichelle a Bonifacio, molto consigliato. Ottimo anche il pesce che abbiamo assaggiato, orata e gamberoni, e i dolci (prezzo 77 euro)

 

   

 

La versione delle melanzane alla parmigiana, ma non con il formaggio di capra, comunque l’ho trovata ovunque nei ristoranti della Corsica del Sud.

Sulle montagne di Bavella abbiamo assaggiato crepes, buonissime, con grano integrale e un piatto unico con carne, specialità corsa, al ristorante, che consiglio, Les Aguilles de Bavella, che ha anche una strepitosa vista sulle guglie. Ecco il menu’:

 

 

Non abbiamo provato i ristoranti sulla spiaggia, che comunque avevano tutti un aspetto molto gradevole ed invitante, spesso anche elegante.

 

Strade, spiagge e camping

Le strade della Corsica del sud sono per la maggior parte belle e non pericolose, spesso larghe e ben tenute e a volte molto panoramiche. Vale la pena  girare sia nelle zone interne, che sulle strade litoranee, anche solo per vedere i paesaggi. Nessun problema quindi a circolare anche con auto ingrombranti, come il nostro Trafic, o con i camper, neanche per le strade di montagna.

 

 

Una cosa a cui fare attenzione nelle strade di montagna: non correre troppo perchè si possono trovare animali lungo la strada, mucche o cinghiali! Questa era una bella famiglia di 4 mucche che se ne stava  beatamente a riposare sul ciglio della strada!

 

 

Talvolta, le strade per arrivare in spiaggia possono essere sterrate, come quella terribile per arrivare a Roccapina e quella in migliori condizioni per Rondinara. Altre spiagge si raggiungono dal parcheggio attraverso sentieri piu’ o meno impervi, ma in queste non siamo andati. Quelle che abbiamo visitato erano abbastanza agevoli, con parcheggi gratuiti o a pagamento (circa 5 euro per l’intera giornata) e arrivando presto si puo’ trovare un posto comodo e vicino. Per lo piu’ sono attrezzate in alcuni punti, dove sono presenti ristoranti o paillotes, oppure i servizi (come alla Palombaggia), e a volte anche i servizi di noleggio di canoe, pedalo’, barche, ecc. (come a Santa Giulia). Non tutte le spiagge pero’ hanno i servizi, a Roccapina, per esempio, non c’è nulla.

Un utile sito per trovare tutte le informazioni sulle spiagge è questo:

https://it.plages.tv/spiagge/b-corsica

Per la descrizione e le informazioni sulle spiagge che ho visto, ho scritto qui qui

 

Le spiagge della Corsica del sud

 

I camping, disseminati sulla costa e all’interno, sotto pinete o in mezzo al verde, invitano a tornare con un camper e vivere una vacanza a contatto con la natura . In particolare segnalo il parcheggio “i Pini” sulla spiaggia della Palombaggia, dotato anche di docce all’aperto, che consente di restare a dormire per 10 euro.

 

 

Clima

Non so se è stata fortuna, ma a luglio abbiamo goduto di un clima eccezionale. Caldo ma non umido, senza fastidio quindi, a volte all’ombra sulla spiaggia, era quasi freddino, la sera era fresco.. Essendoci vicine le montagne di Bavella, qualche volta ci sono delle nuvole in transito: abbiamo preso pioggia proprio quando siamo andati ad Aguilles de Bavella, ma appena scesi c’era già il sole, e il pomeriggio di un’altra giornata, in cui il cielo si è ingrigito e ha fatto pioggia, per poi terminare, la giornata, con un tramonto meraviglioso con cielo terso.

 

Col di bavella Corsica

 

I corsi

Avevo letto da più parti che il popolo corso non era particolarmente affabile, soprattutto con gli italiani. Per la nostra esperienza, non possiamo che dissentire: abbiamo trovato persone molto gentili, dai proprietari del nostro alloggio, al gommista che ci ha sostituito immediatamente le gomme a Bastia, per un chiodo conficcato nel pneumatico, al gestore della paillot alla Palombaggia, che si diceva contento che ci fossero gli italiani in vacanza, ai camerieri e proprietari di ristoranti e negozi, tutti.

 

In Corsica con un’adolescente

 

Non è facile una vacanza con un’adolescente.

Non è sempre facile e non lo è probabilmente soprattutto per lui /lei..ma anche per i genitori. Perchè non sono condivisi gli entusiasmi, le mete, perchè hanno il loro nuovo modo di vivere le cose, e soprattutto perchè non hanno dei coetanei, i loro amici, vicini.

 

una adolescente in corsica

 

Bisogna solo sperare che vengano in qualche momento rapiti dalla bellezza, che trovino il loro modo di goderne.

Fortunatamente la nostra adolescente, tra libri da leggere, la sua musica, podcast da ascoltare, disegni da fare, assieme ai momenti di pigrizia, di ribellione e musi lunghi, inevitabili credo a quest’età, è riuscita spesso a trovare dei suoi spazi, in solitaria, magari all’ombra di un albero sulla spiaggia, e ad apprezzare, e anche a stupirsi..la sua frase: “Anche quest’anno siamo riusciti a trovare un bel mare!” , ovviamente mi ha riempito di gioia:) .

 

 

A volte è dura, a volte è scontro, ma penso al poco tempo ancora che abbiamo per godere della sua presenza e delle nostre vacanze a tre..e sono comunque felice di questi momenti!

 

 

Viaggiare post covid-19

Fortunatamente la prima nostra vacanza post covid-19 non ci ha generato troppa ansia, nonostante in Corsica le misure non siano sempre attuate, richieste od osservate.

Sui traghetti, mascherina obbligatoria all’imbarco, sbarco e all’interno e la regola veniva osservata. Durante la gita in barca e sul trenino, richiesta mascherina all’imbarco e allo sbarco, ma durante la gita alcuni posti non rispettavano chiaramente la regola del metro di distanza, e le mascherine non venivano portate da tutti i turisti. Fuori da ogni negozio invece era sempre presente il gel, e commesse e camerieri portavano le mascherine. Diciamo che le inosservanze erano soprattutto dei turisti! Nel supermercato le mascherine non erano obbligatorie, è comparso solo un cartello negli ultimi giorni, che attestava l’obbligatorietà da agosto, quando magari si aspettano maggiore afflusso di turisti. Frutta e verdura potevano venire prese senza guanti, e questo mi ha lasciata molto perplessa!!

Tutto sommato ci siamo sentiti abbastanza tranquilli e abbiamo vissuto serenamente la nostra vacanza.

 

 

Conclusioni

 

Il sud della Corsica è molto bello, ha mare caraibico, montagne dolomitiche e fiumi spettacolari.

Dicono che tutta la Corsica abbia queste grandi bellezze: è un’isola che offre davvero tanto e con una bellissima atmosfera.

Attenzione: la vacanza cosi’ come l’abbiamo concepita noi non è per tutti! Abbiamo scelto di alloggiare in un residence e prepararci spesso noi da mangiare per contenere i costi, pranzando sulla spiaggia e la sera a casa (davanti ad un panorama incantevole, che non ci ha fatto certo rimpiangere il ristorante!). Il nostro residence, come sopra descritto, aveva anche una spiaggetta privata, stupenda, al termine di una bella discesa (che poi al ritorno diventava salita!), ma non a livello delle altre belle spiagge visitate, le quali, per essere raggiunte richiedono l’auto, e a volte anche dei tratti a piedi. Le spiagge sono libere, tranne alcuni piccoli tratti dove sono attrezzate con la presenza di paillot o ristoranti , anche molto belli ed eleganti, dove vengono affittati lettini ed ombrelloni, o strutture per il noleggio di attrezzature per il divertimento in acqua, lo snorkelling o le immersioni. Noi ci eravamo attrezzati con ombrellone e spiaggine e di frequente, andando presto, abbiamo trovato anche punti ombreggiati. Insomma, abbiamo fatto una vacanza itinerante per spiagge.

 

 

Chi ha voglia quindi di fare una vacanza estremamente riposante, deve cercare uno dei tanti hotel o residence, alquanto costosi, vicino ad una delle belle spiagge (proprio sulla spiaggia non ne ho visti), che non sono all’interno di borghi o cittadine, ma piuttosto isolati nella natura, anche se sulla strada, e noleggiare lettini ed ombrellone in uno dei locali in riva al mare. Oppure stare in città, a Porto Vecchio o a Bonifacio, dove sono presenti tanti locali e tutti i servizi, e spostarsi per raggiungere la spiaggia.

Durante il mese di luglio, e in periodo post Covid-19, abbiamo trovato condizioni di traffico e parcheggio accettabili, non so dire pero’ la situazione nel mese di agosto.

Per noi, vacanza top!!

 

luglio 2020

 

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Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

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