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30 anni dopo, davanti al mare
Avevo 23 ed ero davanti allo stesso paesaggio.
Un mare azzurro, una lingua di sabbia bianca, con la gioia in corpo.
Non sapevo ancora cosa mi avrebbe riservato il domani. Le gioie, gli entusiasmi, gli amori, le ferite, i rifiuti, le disillusioni, le speranze.
Sapevo solo che vivevo all’istante, senza guardare troppo al futuro. Osservando la bellezza che avevo davanti e attorno, che ben mi predisponeva nei confronti del mondo, con occhi incantati.
Questo incanto me lo sono portata dentro e mi ha fatto da sostegno in tutti i momenti bui.
Sapevo che c’era un posto, fuori e dentro di me, di incomparabile bellezza, e mi apprestavo a cercare di capire quali fossero i miei sogni e ad inseguirli.
E ora, qui, 30 anni dopo, è domani. Il giro di boa è stato fatto.
Un ritorno casuale.
Guardo indietro e vedo quel che è stato. In questi 30 anni si è compiuta la mia vita.
Sono uguale per tante cose, diversa per tante altre.
Guardo quello che ho abbozzato, quello che ho interrotto, quello che ho distrutto, quello che ho costruito.
Guardo la mia famiglia, con la quale ho il piacere di essere qui. La mia forza. Il mio compagno di vita, la vita che abbiamo generato insieme, che si muove, gira intorno a me, che mi ama, e per cui sono (e siamo) riferimento.
Lo stesso riferimento che andavo cercando io, 30 anni fa, fuori di me. Comprendendo, solo piu’ avanti, che era dentro che dovevo fare perno.
Tanta strada percorsa dentro, – a cercare – , e fuori, a – sperimentare -. Tanto mare visto e navigato. Tante strade esplorate. Tanto amore dato e ricevuto. Tanto altro.
Adesso, diversamente da allora, so.
So che posso ritornare qui, a quel piacere nell’ assaporare la bellezza. Con il gusto che dà la consapevolezza della presenza. Con gli anni e le esperienze addosso.
Una bellezza che va al di là del bello e del brutto tempo, del mare calmo o in burrasca.
Un bellezza che ti sostiene, proprio perché sai che esiste, e ti dà conforto, quando serve.
Un bello a cui ambire, una possibilità che c’è sempre.
Auguro a tutti di trovare in giovane età, quell’angolo di paradiso in cui tornare, che ti entra dentro e ti risveglia, al bisogno.
Un angolo di mondo, nel mondo esterno e dentro di sè, che riporta alla vita.
E che ricorda, sempre, che vale la pena vivere, se – ancora -, proprio li’ si puo’ tornare.
Embudu, Maldive, luglio 2018
(foto di Patty)
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Come prenotare un hotel o un appartamento: i principali portali web
Come organizzarsi per prenotare una vacanza in hotel?
Ecco a confronto qualche sito di prenotazione online e qualche suggerimento.
Quando si sceglie un hotel ci sono alcuni elementi principali importanti da considerare: la posizione, i servizi offerti, il prezzo, la politica di cancellazione e le recensioni.
La posizione e i servizi offerti sono scelte personali e ovviamente incidono sulla tariffa della stanza.
Riguardo al prezzo invece, il confronto tra le offerte di vari siti è sempre opportuno per cercare di spuntare la tariffa migliore: lo stesso hotel infatti puo’ essere proposto sul web con tariffe differenti per la stessa camera.
La politica di cancellazione è importante da considerare perché consente di valutare le penali previste in caso si voglia o si debba annullare la prenotazione (nei casi di maggiore flessibilità puo’ consentire anche di cambiare idea senza alcun costo): la piu’ favorevole, solitamente, è la cancellazione gratuita fino a 1 giorno prima dell’arrivo (o fino ad un certo orario il giorno dell’arrivo, come fa la catena Premier Inn). Le penali in caso di cancellazione oltre i termini previsti, possono essere dall’addebito di una notte fino a percentuali che arrivano anche al 50 o al 100% in funzione del momento in cui si annulla la prenotazione (compreso il caso di no show). In rari casi mi è capitato che fosse accettata anche solo una e-mail per la prenotazione, senza nessun cenno all’eventualità di cancellazione e che non fosse neanche richiesta la carta di credito a garanzia (che solitamente viene richiesta).
Infine le recensioni: quando si sceglie un hotel, si possono trovare una miriade di informazioni e foto sul web, inserite da coloro che sono stati ospiti nello stesso hotel. Uno strumento che consente di fare la miglior scelta in base alle proprie esigenze o di mettersi in contatto con chi ha scritto la recensione per chiedere ulteriori informazioni. Pertanto, per evitare sorprese è consigliabile sempre leggere un certo numero di recensioni prima di fare la propria scelta, considerando pero’ che, essendo basate su opinioni personali, vanno valutate non singolarmente ma nel complesso e con discriminazione.
Come prenotare un hotel: siti consigliati
In generale, il mio consiglio è di cercare sui portali, indicando zona e date in cui si cerca, e, una volta individuato l’hotel, ridigitare il nome su google per vedere tutti i siti che lo offrono, i diversi prezzi e le condizioni.
Vale la pena sempre verificare i prezzi anche sui siti degli hotel. Spesso anche loro attuano la politica del miglior prezzo online garantito, o hanno convenienti promozioni, prevedendo servizi accessori e anche la cancellazione gratuita!
Trivago è uno dei piu’ pubblicizzati portali di confronto dei prezzi degli hotel. Fornisce l’elenco delle proposte per fare un confronto sulla convenienza. Ma non sono presenti tutti i siti che hanno offerte.
Altri siti raggruppano le proposte delle principali piattaforme di prenotazione alloggi on line (Booking, Expedia, ecc), Hotelscombined, Kayak, ecc: ne nascono di continuo quindi conviene cercare su google cosa esce.
Una piattaforma interessante di confronto, soprattutto per l’estero, è Hotelcomparison.com: anch’essa offre un servizio di comparazione dei prezzi degli hotel dei principali siti che vendono on line.
Il sito piu’ conosciuto, per la ricerca di alberghi è Booking.com, che propone una vasta selezione di hotel, con differenti termini di pagamento e molto spesso la conveniente cancellazione gratuita fino a pochi giorni prima della partenza o addirittura il pagamento in struttura, (previa trasmissione della carta di credito, ma a volte ho trovato anche hotel dove non è richiesta). Il prelievo del denaro puo’ essere immediato (con rimborso in caso di cancellazione) o prima della scadenza dei termini di cancellazione. A volte a qualcuno è capitato che l’hotel prenotato contattasse direttamente il cliente, dopo la prenotazione con Booking, chiedendo un’ anticipo al cliente, per assicurargli la prenotazione, anche laddove fosse indicata la cancellazione gratuita: pare che sia una pratica corretta, per scoraggiare una cancellazione all’ultimo momento (comunque garantita, se prevista) a danno della struttura (ma sempre meglio interpellare il servizio clienti di Booking per accertarsene).
Chi ha dovuto usufruire del servizio clienti per qualche problema, conferma di avere ricevuto un buon servizio.
Booking.com, come molti altri, propone la formula del rimborso della differenza di prezzo se si trova la stessa camera a prezzo piu’ basso: questa condizione pero’, ho riscontrato, è spesso uno specchietto per le allodole, in quanto vengono proposte camere leggermente diverse rispetto agli altri siti o a quello dello stesso hotel, oppure vengono chiamate in maniera diversa, immagino proprio per non dover rimborsare la differenza..
Soggiornando con loro, si riceve anche la possibilità di diventare clienti Genius ed avere su alcune strutture uno sconto del 10%.
Vantaggiosa è anche la prenotazione tramite Hotels.com, dove spesso hanno promozioni, come quella di offrire notti in omaggio.
Agoda fornisce un’eccellente scelta per l’Asia.
Expedia puo’ essere conveniente quando si prenota il soggiorno abbinato ad un volo, in quanto possono essere previste notti omaggio. Ha un ottimo servizio clienti, molto orientato alla soddisfazione del cliente. Anche Lastminute.com offre una buona scelta.
Prenotando con Orbitz si accumulano degli Orbrucks, ovvero del denaro da spendere per successive prenotazioni e spesso si ricevono anche sconti via mail da utilizzare per le prenotazioni (tipo del 10%). E’ un portale poco conosciuto, ma ho avuto occasione di testarlo per varie prenotazioni di hotel negli Usa e anche per prenotazioni aeree, e per gli hotel ho trovato prezzi molto competitivi e soprattutto un eccellente servizio clienti.
Per i bed and breakfast esiste, tra gli altri, il sito specifico Bed-and-breakfast.it.
Ci sono tante altre piattaforme molto conosciute e andando sui siti di comparazione le troverete e comunque ne spuntano di nuove tutti i giorni. Il mio consiglio è comunque di andare a leggere qualche recensione sui siti stessi, per avere qualche garanzia di affidabilità.
Con molte di queste piattaforme il pagamento, indipendentemente dalla politica di cancellazione, deve essere fatto alla prenotazione.
A volte sui suddetti siti non vengono proposte tutte le camere che in realtà gli hotel hanno a disposizione, per esempio non sempre sono presenti le camere famigliari o le camere con più di 2 ospiti: in questo caso il suggerimento è quello di andare a verificare sul sito dell’hotel che interessa.
Spesso, per ampliare la scelta, puo’ convenire anche guardare sui siti locali, che google propone digitando la destinazione.
E le case vacanza?
Beh, il sito per eccellenza è Airbnb ma anche gli altri portali, come Booking.com e perfino Tripadvisor, spesso danno anche la possibilità di cercare case in affitto per vacanza. Io con Airbnb ho affittato anche la casa ad Exuma, alle Bahamas!
Sugli annunci c’è il calendario delle disponibilità e verificare per il periodo che ci interessa, e sono evidenziate anche le spese di pulizia e per il servizio, ovvero i costi che si intasca airbnb, per cui il prezzo finale mostrato dopo aver inserito le date è completo.
La cosa importante è cercare case con molte recensioni o affittate da superhost, e con questo non si dovrebbe sbagliare. Controllare bene la posizione, l’equipaggiamento, e se ci sono dei dubbi contattare l’host! Anzi l’host sarebbe opportuno contattarlo anche prima di prenotare per avere la conferma sul periodo, i calendari non sempre sono aggiornati. Un’altra cosa importante da controllare sono i termini di cancellazione, se sono rigidi o flessibili, se in caso di cancellazione vengono rimborsati anche i costi del servizio oppure no. Da tenere presente pero’ che il pagamento con Airbnb è sempre una parte (o interamente) prima del soggiorno.
Altro sito simile a Airnb è Vrbo, in precedenza Homeaway, che funziona allo stesso modo, o casevacanza. Io ho avuto anche esperienze di affitto con Tripadvisor e sono stata contenta, l’unico svantaggio è che viene sempre richiesto un anticipo di parte del pagamento che di solito non è rimborsabile. Booking. com anche nel caso di case vacanza resta sempre il più conveniente se si trova la cancellazione gratuita!
Esistono anche per le case vacanza siti comparatori che forniscono l’elenco di tutte le case proposte, come casamundo, o hometogo.
E a questo punto, buona ricerca e, soprattutto, buon viaggio!
giugno 2017
(foto by Patty – foto di testa pixabay)
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DUBAI, EMIRATI ARABI in un pomeriggio: visita durante un transito
Di ritorno dalla nostra vacanza alle Maldive con la compagnia aerea Emirates, la possibilità di uno scalo lungo senza supplementi mi è sembrata un’ottima opportunità per una visita a Dubai, non avendo mai visto la città.
L’arrivo era previsto alle 14.00 e la ripartenza il giorno successivo alle 9.00 del mattino. Avevamo un pomeriggio e una sera per girare per la città degli Emiri.
L’aeroporto di Dubai è gigantesco: per spostarsi da un terminal all’altro ci vogliono dai 15 ai 40 minuti con una navetta. Nel nostro caso, addirittura, dal gate all’uscita abbiamo dovuto prendere un treno interno. La cosa importante comunque, è che sia all’aeroporto, che sui biglietti, è indicato il tempo di percorrenza tra un gate e l’altro, quindi ci si puo’ regolare.
Avevamo prenotato una camera all’hotel Premier Inn airport,
https://global.premierinn.com/en/hotel/dubai-international-airport, proprio di fronte all’aeroporto (si vede dalle piste), per essere comodi il giorno successivo per la partenza. Ma anche qui, per arrivarci, occorrono circa 15 minuti con lo shuttle.
La scelta è stata azzeccatissima, la catena Premier Inn, già sperimentata a Londra, si è dimostrata ottima, navetta da e per l’aeroporto gratuita (ad alcuni orari anche per la città), buona organizzazione, personale gentilissimo, camere carine e pulite (uguali in tutti gli hotel della catena), piscina sul tetto aperta fino alle 22, per rinfrescarsi, e un prezzo ottimo (circa 50 euro per una camera tripla, compresa una fantastica colazione al buffet). Qui la mia recensione su tripadvisor:
Alle 15.30 riusciamo ad arrivare con la navetta all’hotel, facciamo il check in, lasciamo quel che non ci serve e ci precipitiamo nella hall dove un addetto ci chiama un taxi. Capitiamo con un taxista simpaticissimo e chiacchierone e concordiamo con lui di portarci a vedere le principali attrazioni di Dubai, prima di andare sul Burj Khalifa.
Lungo il percorso, ci fa tante domande, ma ci spiega anche tante cose, è innamorato della sua città, e in ogni luogo in cui ci porta, si ferma per 10 minuti, affinchè possiamo ammirare e fare le foto, ordinandoci anche dove farle!

Il giro è stato perfetto perchè ci ha consentito proprio di avere un assaggio della città, e renderci conto di quanto l’uomo sia in grado di fare, se ha le possibilità economiche e l’ingenio. Nel giro di pochi anni, dalla scoperta del petrolio negli anni 50 ad oggi, a Dubai hanno saputo rubare terreno al deserto e al mare, e da un piccolo centro che era, hanno trasformato la città in una metropoli moderna, piena di grattacieli scintillanti, opere architettoniche grandiose, e costruzioni moderne, in continua evoluzione (infatti si vedono ovunque cantieri).
La prima tappa che facciamo, è Dubai Marina, il piu’ grande porto artificiale al mondo, su cui si affacciano imponenti edifici residenziale.
Ha una bellissima camminata lungo il canale, sicuramente molto piacevole la sera, o comunque quando il caldo non è intenso come in estate: sembra di essere nel forno!
La seconda tappa è la Palma, Palm Jumeirah, la famosa isola artificiale fatta a forma di palma, piena di lussuosi hotel. Arrivando, in realtà, non ci si accorge di essere sulla palma. Il nostro amico ci porta proprio davanti all’Atlantis The Palm, lo spettacolare hotel, all’estremo della palma ai confini del mare. Anche qui, pausa foto e si riparte.
Prossima tappa, Burj El arab, di fronte all’unico hotel 7 stelle al mondo, quello fatto a forma di vela. Possiamo solo osservarlo da fuori e il nostro amico ci dice dove dobbiamo metterci per fare la foto di rito!
Lungo il percorso vuole anche che ci facciamo una foto vicino ai cavalli all’ingresso di un altro lussuoso hotel: è proprio un simpaticone, e noi, obbediamo. Vuole convincerci a tornare per restarci piu’ tempo!
Il giro termina quando vediamo apparire il Burj Khalifa, il grattacielo piu’ alto del mondo. Il taxista ci scarica all’ingresso del Dubai Mall alle 18, da dove possiamo andare verso la salita.
Siamo molto soddisfatti e contenti di aver trovato un cicerone cosi’! Il prezzo che ci chiede per questo giro è meno di 50 euro (paghiamo nella nostra moneta) e ci è sembrato un prezzo onesto, ne è valsa proprio la pena!
Entriamo nel Dubai Mall, un centro commerciale enorme, ha circa 1200 negozi: ci sarebbe da perdersi per ore, e poi ci sono anche i saldi!! Ma dobbiamo affrettarci ad andare verso il grattacielo, quindi guardiamo con stupore gli enormi e bellissimi negozi passando anche a fianco all’acquario, che si costeggia per un po’ e di cui si percepisce l’immensità da alcuni “enormissimi” pesci che vediamo.
Vogliamo arrivare sul grattacielo prima che il sole cali, in modo da goderci il panorama con la luce del giorno e anche quella del tramonto. Ci fermiamo a fare i biglietti e, tra conteggi e conversioni varie, sbagliamo a prendere l’orario di salita e scopriamo che purtroppo non c’è piu’ posto per il 125° piano (ma d’altra parte non avremmo potuto rischiare di fare i biglietti prima per l’incertezza degli orari) alle 18.30, ma solo alle 20.30, quindi dobbiamo riconvertirli e salire fino all’ultimo piano, il 148°, moltooo piu’ costoso (sbagliandoci anche a fare il calcolo del cambio, costava di piu’ di quello che avevamo conteggiato!!). Ma siamo li’, vuoi non salire sul grattacielo piu alto del mondo???
(foto pixabay)
Il grattacielo ospita uffici, abitazioni private, le 160 stanze dell’Armani Hotel. Di recente introduzione è l’At The Top SKY, una piattaforma panoramica situata al 148° piano, dove appunto andremo noi.
Facciamo la fila per il controllo prima di salire, ci bloccano perchè mio marito ha un accendino e la sigaretta elettronica, e glieli fanno lasciare in deposito (e lui ha una faccia arrabbiatissima!). Ci raccontano un po’ di come si svolgerà la visita, ci offrono dei dolcetti e poi si va. In effetti la nostra fila è molto piu’ snella di quella di coloro che vanno al 125° piano. L’ascensore, che in 2 trance ci porta fin su, è velocissimo, ma non ci si accorge di niente.
All’arrivo, è uno spettacolo, il sole sta per tramontare e siamo proprio in alto, 828 metri, nel cielo.
Da lassù i grattacieli, che dal basso sembrano enormi, paiono piccolissimi.
Ci offrono un drink, giriamo attorno per vedere il panorama da tutte le angolature, mentre decine di persone sono impegnate a farsi selfie.
Quando siamo sazi, scendiamo al 125° piano. Anche da qui, la vista è uno spettacolo. Scendendo al 124° piano, si puo’ uscire sulla piattaforma esterna. Intanto si sta facendo buio e il panorama è bellissimo anche cosi’.
Andando verso l’uscita si possono leggere le informazioni sulla costruzione del grattacielo e vedere i modellini delle varie fasi. Un‘opera di ingegneria indubbiamente grandiosa che dimostra le sfide che l’uomo accetta di compiere, per superare se stesso. “Challange” è la parola che piu’ si legge in questo posto.
Scendiamo sapendo che ci aspetta un altro spettacolo esilarante. Seguiamo le indicazioni per le fontane, dovendo uscire all’esterno, al caldo ancora soffocante nonostante sia già buio.
Ogni 30 minuti, alla sera dalle 18.00, le fontane danzanti stupiscono migliaia di visitatori.

Ed in effetti quando inizia la musica e l’acqua comincia ad uscire dai getti del lago, lo spettacolo supera le aspettative. I getti d’acqua delle fontane, che vanno a tempo di musica, arrivano a toccare anche i 150 metri d’altezza.
Vorrei restare a vedere anche il prossimo spettacolo, ma è molto caldo e siamo molti stanchi, per cui decidiamo di non fermarci neanche a cena, ma di mangiare qualcosa in albergo. Prendiamo un taxi, che con 10 euro ci accompagna in hotel e riusciamo arrivare alle 21, giusto in tempo affinchè nostra figlia Giada riesca a farsi un bagno e un idromassaggio in piscina, prima che chiuda.
Il giorno seguente, partiamo con lo shuttle delle 7, dopo colazione, per imbarcarci alle 9 e tornare a casa.
Siamo passati da un’isoletta senza strade, solo sabbia con un unica struttura ed un unico piccolo negozietto, a un posto pieno di grattacieli, strade a 7 corsie e centri commerciali giganteschi ma.. a me è piaciuto anche quello!!
L’ assaggio di Dubai l’ho molto gradito, mi ha lasciato la voglia di tornare a spenderci qualche giorno in piu’, col clima giusto, per godermi la città. E magari con qualche escursione in altre località degli Emirati Arabi. In conclusione, anche se per poco, ne è valsa comunque la pena. Spero a presto, Dubai!
Luglio 2018
(foto by Patty)
Maldive: cosa non puo’ mancare in valigia
Se state per andare alle Maldive, potrebbe esservi utile la mia personale lista delle cose indispensabili da mettere in valigia!
Eccola!
Lista cose indispensabili alle Maldive
-solari ad alta protezione (30-50), per non ustionarsi
-repellenti e dopo puntura, anche se non ho mai trovato molte zanzare
-medicinali e fermenti lattici: nei resort non si trova quasi niente!
-un gonfiabile da acqua, per far divertire grandi e bambini
-qualcosa per scrivere: certi paesaggi e la tranquillità ispirano
-carte da gioco e giochi per la sabbia, se si hanno bambini
-libri e e-reader con e-book caricati, per entrare nelle storie di qualcun’altro, mentre si è in paradiso
-mp3 o qualcosa per ascoltare musica, per avere la colonna sonora delle vacanze
-prese multiple e caricatori con piu’ uscite, per i vari apparecchi
-caffe e tisane, da preparare col bollitore e goderseli sul mare
-borsa mare, per avere tutto a portata di mano in spiaggia
-borsa impermeabile, per mettere gli oggetti in sicurezza quando si va in mare
-borsa forata, per il materiale per lo snorkeling, giochi, ecc., per fare passare acqua e sabbia
-olio per capelli, ma io sembro comunque sempre una capra
-cappelli, bandane, da mettersi anche in acqua per non scottarsi la testa
-teli leggeri per eventuali escursioni, o per quando i teli mari sono bagnati e non si asciugano
-numerosi costumi da cambiare, visto che fanno fatica ad asciugare
-piccola bottiglietta di detersivo, per limitare il numero di mutande da portarsi
-mini stendino pieghevole con mollette, per stendere le cose di cui sopra
-ciabatte.. assolutamente niente scarpe, se non quelle con cui si arriva, e no tacchi
-pinne, maschere snorkel, eventuali mezze mutine e gonfiabile per galleggiare, se vi occorre (a me si!)
E ricordate di portare a casa i rifiuti (di plastica e altro): alle Maldive c’è un grosso problema di smaltimento, quindi cerchiamo di contribuire!!
Buon viaggio in paradiso!!
agosto 2018
foto by Patty
Maldive con un’adolescente
Taluni genitori potrebbero essere preoccupati di portare i figli adolescenti alle Maldive, dove non c’è molto da fare.
Non è il nostro caso. Nostra figlia ha letteralmente adorato le Maldive sin da piccola e le adora tuttora che è adolescente.
Giada, quasi 14 anni, fa parte di quei pochi ragazzi della sua età a cui non interessano tanto i cantanti o gli idoli della loro generazione, mettersi in mostra con trucchi o abiti succinti, andare a feste o in luoghi rumorosi o con troppa confusione. Basta che abbia con se qualche libro, immancabile Harry Potter, il suo e-reader, il necessario per disegnare e un po’ di attenzione da parte nostra, e difficilmente si annoia, se è davanti a un bel mare.
Soprattutto da quando, a 8 anni, ha scoperto le Maldive, dove inizialmente non voleva andare perchè non c’era la piscina :), ha sempre espresso il desiderio di tornarci. Cosi’ dopo la prima volta, ci siamo tornati anche l’anno successivo, e poi quest’anno, a quasi 14 anni, dopo l’esame di terza media, accontentando la sua costante richiesta.

La comunicazione della meta delle vacanze estive è stata accolta quindi con smisurato e quasi incredibile entusiasmo. Incredibile perchè pare impossibile che, una ragazzina della sua età, ambisca a una meta dove non c’è gran che da fare per occupare il tempo.

Scegliamo un resort anzichè una guesthouse, esperienza che avrei voluto fare, soprattutto per avere maggiore varietà di cibo e maggiori spazi in caso di maltempo, dato che andiamo in estate, nella stagione dei monsoni. Resort molto basico, dove non c’è animazione o intrattenimento, se non le bellezze del mare e della natura.
Pochi diversivi, molta tranquillità. Per cui bisogna proprio amarla come meta, per sceglierla, non bisogna aver paura della noia, bisogna avere il desiderio di essere un po’ fuori da tutto, di fermarsi per un po’, di non avere il bisogno di riempire il proprio tempo con cose da fare, con emozioni adrenaliniche.
Di ascoltare il riflesso che gli elementi della natura generano dentro di noi. Magari semplicemente immergersi completamente nella storia di qualcun’altro col sottofondo del rumore del vento e del mare.
O immergersi nel mare per vedere la bellezza dei colori e delle forme delle innumerevoli creature che lo popolano e che ti vengono attorno, scrutandoti, loro, come tu li scruti e li ammiri e vivere per un po’ in un altro elemento, imparando a stare in un ambiente diverso.
E’ cosi che, su un amaca attaccata ad una palma, lei passa il suo tempo, alternando bagni divertenti nel mare con le onde, insieme alla sua ciambella a ruota giocando con suo padre, a snorkeling in barriera per vedere i pesci colorati, all’osservazione delle piccole iguane colorate, degli uccelli che girano per l’isola e di una coppia di chiocce coi pulcini!!
Il tempo scandito dagli orari dei pasti e dai bagni in mare.
Anche quando è brutto tempo, lei sta bene, fa quello che le piace fare, non si annoia mai.
Nel resort ci sono anche altri adolescenti della sua età, anche se stranieri, ma mentre le 2 volte precedenti aveva sempre socializzato con bambine coetanee (italiane pero’), questa volta non sembra particolarmente interessata, e visto che nessuno degli altri è più intrapredente di lei, non fa il primo passo per conoscerli, e preferisce la nostra compagnia (finchè dura!!!).
Oltre ai libri, cartacei e e-book, abbiamo portato con noi un po’ di materiale da disegno, l’mp4 con alcuni film che avevamo scaricato, e il telefono con cui puo’ misuratamente chattare e vedere qualche video.
Nel corso della vacanza, facciamo anche una bellissima escursione in mare, la pesca notturna, partendo al tramonto e pescando alla maniera maldiviana, col bolentino. Viene la notte e sotto il cielo stellato, nel mare, si sta che è una meraviglia.
Giada riesce anche a prendere un bel barracuda, che ci cucinano l indomani per cena! E’ un esperienza che le è piaciuta moltissimo e si è divertita tanto, con la soddisfazione anche del suo bel bottino!
Da bambina piuttosto ghignosa col cibo (mangiava 4 cose in croce), ma mai lamentosa, sta cominciando ad essere ora piu’ curiosa ed assaggiare qualche cibo con sapore diverso, non lamentandosi se il gusto poi non è di suo gradimento e deve tornare al consueto riso o pasta in bianco. Pane e dolci ce ne sono in abbondanza e anche frutta ottima, che a casa solitamente mangia di rado, e compensano alla varietà a cui per il cibo spesso molto piccante o con abbondante curry o altre spezie, deve rinunciare.
La sera, qualche partita a carte con un nuovo gioco imparato (pinacola), che la entusiasma, conclude la giornata, con il gusto di aver trascorso una soddisfacente e tranquilla giornata, in un posto da sogno.
Che non è da sogno solo per noi, tutta questa bellezze contagia lei come noi!
Per concludere, pensavo che questa volta, essendo piu’ grande, Giada potesse apprezzare meno le Maldive. Ma alla fine delle vacanze, le ho chiesto
“Allora ti piace ancora venire alle Maldive?”.
La sua risposta è stata
“Certo! C’è un mare bellissimo e ci si rilassa tutto il giorno..!”
e ha già detto che ci ritornerebbe ancora e ancora… e noi ne siamo ben felici!!
luglio 2018
foto by Patty
tutti gli articoli delle Maldive qui
Maldive perchè: 10 motivi per andare o tornare alle Maldive

Per me e la mia famiglia, le Maldive sono un paradiso. Vorremmo sempre ritornarci, se non fosse che il mondo è grande e qualche volta vale la pena vedere anche qualcosa di altro.
Ho fatto un elenco dei motivi che ci hanno spinto e ci spingono a tornare alle Maldive, considerando che finora abbiamo scelto sempre isole molto semplici e senza animazione.
10 motivi per andare alle Maldive
1-per vedere le spiagge bianchissime, le mille sfumature di blu del mare e paesaggi da cartolina
2-per ritrovarsi a nuotare in mezzo a branchi di pesci colorati (in snorkeling od immersione)
3-per sentire costantemente la voce del mare
4-per dimenticare le scarpe e girare sempre a piedi nudi

5-per riuscire a staccare completamente la spina dalla quotidianità
6-per godere del dolce far niente, essere lontani dall’iperstimolazione e vivere il massimo relax
7-per non vedere la televisione e non avere notizie per tutto il tempo
8-per leggere tantissimi libri
9-per essere invasi da un senso di serenità e da una bellezza che ti riempie
10-per vivere semplicemente, con le pippe mentali ridotte al minimo.
Se tutto questo vi piace, potete riempire la valigia di libri ed entusiasmo e partire per il paradiso: le Maldive!!!!
(foto by Patty)
tutti gli articoli sulle Maldive qui:
Maldive d’estate: il paradiso non puo’ attendere
Maldive e… cosa fare durante le giornate di brutto tempo!
Durante la nostra estate, alle Maldive è stagione umida, il periodo dei monsoni, caratterizzato da tempo instabile, con possibili acquazzoni, nuvole, e talvolta vento.
Puo’ capitare quindi di alzarsi al mattino, e che il paesaggio sia questo
Ma si è sempre in vacanza, in uno dei posti piu’ belli del mondo!!
Andando alle Maldive d’estate, c’è questo rischio, di trovare parecchie giornate di maltempo. Il meteo qui è sempre una questione di fortuna, ma d’estate bisogna metterle in conto. La cosa importante sarebbe che non piovesse. Giornate di pioggia continua e continue capitano raramente, ma non sono da escludere.
Invece il cielo grigio e le nuvole possono perdurare anche una intera giornata. Il paesaggio perde molto della sua bellezza, non si vedono i colori cangianti del mare e della sabbia bianca, ma è comunque godibile e rilassante. Si puo fare comunque il bagno e si puo’ fare snorkeling. Quello che vi assicuro è che quando torna il sole, dimenticherete tutto e sarete abbagliati. Io dico, che è come quando si partorisce, dopo il parto non si pensa piu’ al dolore ed è tutto magnifico.

Il mio consiglio, se si vuole andare d’estate alle Maldive, è di non stare meno di 10 giorni.
In modo che sia maggiore la probabilità di trovare qualche giornata di sole, e non tornarsene a casa con la voglia dei colori delle Maldive.
Ma non andate, vi prego, se siete troppo preoccupati, se dovete poi lamentarvi, dispiacervi per tutto il tempo o se siete i tipi a cui le condizioni meteo rovinano in pieno le vacanze. Se per voi costituisce motivo di ansia e preoccupazione. Se non avete idea di come occupare il tempo.
I bambini giocano nella sabbia anche se è nuvoloso. Si puo leggere su un lettino anche col maltempo. Si è pur sempre in vacanza e se si è insieme, in famiglia, è sempre bello!.
L’altro consiglio che vi do è, durante la nostra estate, di preferite i resort alle guesthouse: di solito sono maggiori e piu’ ampi gli spazi a disposizione dove stare, dove spostarsi, bar, sale giochi o anche solo la veranda della propria camera e la vicinanza alla spiaggia, nella malaugurata ipotesi di brutto tempo.

Cosa si puo’ fare quando è brutto tempo alle Maldive?
Ecco un elenco, in ordine sparso, di attività che si possono fare alle Maldive quando è brutto tempo:
–leggere valanghe di libri, fare le parole crociate (come con il bel tempo!)
-osservare gli uccelli e le piccole iguane del posto
-osservare l’altra fauna presente
–godere della solitudine

–contemplare e pensare

–scrivere
–ascoltare la musica
–camminare per la spiaggia

-fare una foto col salto

–fare il bagno
-fare snorkeling
-fare una partita a biliardino, a ping pong, a biliardo, a freccette, se ci sono, o giocare a carte
–giocare con la sabbia
-giocare a racchettoni
-sperimentare i vari luoghi del resort
–fare la doccia sotto la pioggia
-bere il caffè nella veranda
–oziare
–ammirare la bellezza del luogo al tramonto
–giocare
-guardare i pesci sul pontile

–giocare con le onde
–aspettare che smetta
–guardare piovere, sperando che smetta presto, e magari fare una sorta di danza della pioggia
-farsi fare un massaggio
–pulire la spiaggia
–disegnare
-giocare con una liana o salire sugli alberi
–ridere e fregarsene

-andare a pescare

-fare foto al maltempo
-guardare i paguri
-osservare la potenza del mare

-osservare la flora del luogo
-cercare di farsi fare foto fighe anche se fighe non lo si è piu’

-fare foto buffe

-guardare gli altri che lavorano, o come si dice da noi, fare “l’umarell”
–baciarsi in spiaggia

-…….bip……………………………
..e quando torna il sole, ce lo si gode ancora di più!!!
Maldive sempre il top!!!
luglio 2018
(foto by Patty)
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La partenza
E poi arriva il giorno.
La partenza.
Tutto concitato.
Il timore di dimenticare qualcosa di importante.
Si chiudono le valige. Si riaprono piu’ e piu’ volte.
Preparativi e preparazione. Stress e stanchezza.
E poi è l’ora.
L’ora di andare. Quella attesa da tanto.
Finalmente tutto quello immaginato, studiato, pianificato, sta per diventare visibile, tangibile.
La voglia di nuovo. Di diverso. Di ritrovarsi. E riemergere.
E poi… l’arrivo.
Conferme. Confronti. Delusioni. Entusiasmi.
Sogni che diventano realtà.
Realtà che risveglia sensazioni di bellezza, magnificenza.
Sei dove volevi essere. La tua casa in un pezzo di mondo.
Hai l’occasione di viverti una vita diversa. Hai l’occasione di essere quello che vuoi, per un po’.
E per questo, ti piace partire.
luglio 2018
(foto by Patty)
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MILANO vicino all’Europa
Milano negli ultimi anni ha cambiato aspetto.
L’ho conosciuta, molti anni fa, attraverso persone residenti nella città, che mi hanno fatto subito apprezzare le bellezze di una città a volte snobbata rispetto alle altre, ma con monumenti e bellezze di prim’ordine. Il duomo, la galleria Vittorio Emanuele, il castello sforzesco, i Navigli, le colonne di San Lorenzo, per dirne qualcuna.
L’ho frequentata in passato per lavoro, quando ci ho vissuto per un breve periodo, tornandoci periodicamente, con grande piacere. E’ vero, c’è il traffico, il grigiume, la nebbia.. ma l’ho sempre trovata una città estremamente affascinante.
Oggi, oltre alle bellezze tradizionali, possiamo godere anche di una Milano moderna, fatta di grattacieli al pari delle grandi città dell’Europa e del mondo.
Piccole zone circoscritte, quindi non troppo invasive per la città, nate in seguito a progetti di riqualificazione di aree ormai in decadenza e talvolta malfamate, che cosi hanno riacquistato valore economico ed architettonico.
Nuove zone per la Milano da bere, che accoglie le centinaia di lavoratori che popolano i suoi grattacieli, ed anche le persone che vengono per passeggiare, fare shopping ed incontrarsi. Ed i turisti, che vengono ad ammirare la Milano moderna.
Sono la piazza Gae Aulenti (zona Porta Nuova Isola), sovrastata dal grattacielo dell’Unicredit, che ha davanti uno spiazzo con un sistema di fontane, dove d’estate i bambini si divertono a giocare con l’acqua, e l’adiacente Bosco Verticale, un edificio composto da due torri alte 110 e 80 metri, dalle cui terrazze sporgono alberi di diverse specie e piante, secondo un progetto di riforestazione urbana molto originale. O la piazza Tre Torri. nel distretto denominato Citylife, dove svetta la Torre Allianz, 50 piani, l’edificio più alto di Milano e d’Italia, con accanto il grattacielo storto, la Torre Hadid, soprannominato appunto “lo Storto”.
Nuove linee della metropolitana sono state create, belle, colorate, come la linea lillà, senza conducente, che se vai al primo posto, pare che sia tu a guidare il treno.
Non voglio spendere troppe parole, lascio spazio alle immagini che ho voluto cogliere, in preda all’entusiasmo del nuovo che avanza e che stupisce, di una Milano sempre piu’ vicina all’Europa, anzi al mondo, con in testa una canzone di Lucio Dalla, che a distanza di anni, resta sempre attuale.

“Milano vicino all’Europa
Milano che banche che cambi
Milano gambe aperte
Milano che ride e si diverte
Milano a teatro
un ole’ da torero
Milano che quando piange
piange davvero
Milano Carabinieri Polizia
che guardano sereni
chiudi gli occhi e voli via
Milano a portata di mano
ti fa una domanda in tedesco
e ti risponde in siciliano
poi Milan e Benfica
Milano che fatica
Milano sempre pronta al Natale
che quando passa piange
e ci rimane male
Milano sguardo maligno di Dio
zucchero e catrame
Milano ogni volta
che mi tocca di venire
mi prendi allo stomaco
mi fai morire
Milano senza fortuna
mi porti con te
sotto terra o sulla luna
Milano tre milioni
respiro di un polmone solo
Milano che come un uccello
gli sparano
ma anche riprende il volo
Milano piovuta dal cielo
tra la vita e la morte
continua il tuo mistero
Milano tre milioni
respiro di un polmone solo
che come un uccello
gli sparano
ma anche riprende il volo
Milano lontana dal cielo
tra la vita e la morte
continua il tuo mistero”
Writer(s): Lucio Dalla
giugno 2018
(foto by Patty)
L’altra ROMAGNA: relax al mare a PUNTA MARINA e MARINA DI RAVENNA
C’è una Romagna balneare diversa da quella che solitamente è frequentata dai turisti e che è nell’immaginario collettivo.
Diversa dalle cittadine turistiche sul mare, piene di gente ed attrazioni.
E’ una Romagna dove, chi, come me, cerca un po’ di relax e pace, al mare, a pochi km da casa (Bologna), trova ancora la sensazione di un contatto con la natura, perchè l’uomo non ha ancora invaso e modificato completamente l’ambiente.


Soprattutto al pomeriggio e, in seguito al tramonto, la luce del sole offre una stupenda atmosfera.
A coronare le belle giornate, c’è il classico buon cibo che si mangia in zona, primi e secondi a base di pesce, specialità romagnole, oppure la classica piadina, comprata magari nei chioschetti. con tendone a righe, classici della romagna: una delizia per il palato.

E quando sono capitata anche d’inverno, proprio qui, dove tutto è desolazione, il fascino particolare di questa zona mi ha comunque colpito, facendomi ancor piu’ desiderare l’arrivo della bella stagione, per la mia visita di abitudine, che ogni anno non puo’ mancare.
giugno 2018
Consigli (alcuni gentilmente forniti dall’amica locale Sara Venieri):
Stabilimenti balneari: Ruvido, BB King (vicini alle dune e alla spiaggia libera), Singita.
particolarmente adatti ai bambini: Lucciola (con piscina), Coco Loco, Marina Bay
Ristoranti per cena: bagno Coco Loco, bagno Donna Rosa, circolo velico, ristorante Matteo e Alma per cucina romagnola, La Cubana
Locali per aperitivi: bagno La dolce Vita, MO.VA a Marina di Ravenna, bagni Peter Pan, Singita, Lucciola
Cibo da asporto: Irma e Pino (pesce), da Matteo. Piada, in qualsiasi baracchina!
In zona consigliati anche per aperitivi baretto Lamone a Marina Romea, per cibo da asporto baracchina a Porto Corsini e campeggio Villaggio del sole.

Puoi abbinare anche a:
L’ARGINE DEGLI ANGELI (RA-FE), la ciclopedonale sospesa sul Delta del Po
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foto by Patty
DOZZA, il borgo medievale del muro dipinto e della rocca sforzesca, sulle colline imolesi (BO)
























































































































































