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Grecia, Creta: Elafonisos, Balos, Falasarna, Chania, le meraviglie dell’ovest

 

 

Ho fatto il pieno, a Creta, di oleandri fioriti e di ulivi

Di lagune, di panorami sul mare e tramonti spettacolari

Di camminate, caldo e fatica per raggiungere posti belli

Di melanzane, carne alla griglia e pesce dai sapori intensi

Di cicale, di gatti, di balconi con vista.

E vorrei tornare indietro, a quando tutto è cominciato

 

Creta è un’isola della Grecia molto grande, e con una settimana soltanto abbiamo deciso di circoscrivere la vacanza alla parte ovest, dove ci sono le spiagge più famose, Elafonissi e Balos.. del resto dopo essere stati a Elafonisos e Koufonissi, i 2 anni precedenti, volevo qualcosa che potesse reggere il confronto.

 

Premessa per l’organizzazione degli alloggi a Creta ovest

 

 

Per la visita di Creta ovest molti scelgono di alloggiare in qualche località intermedia tra Elafonissi e Balos, come Kissamos, che è un paese molto ordinario, con alloggi e negozi, a mio parere, niente di che; soltanto è carina una piccolissima parte di lungomare pedonale, dove affacciano principalmente taverne.

Oppure a Falasarna, che è stata la nostra terza scelta di alloggio.

Altri si spostano da Chania, ma i chilometri da fare sono parecchi per raggiungere le spiagge.


Noi abbiamo deciso di dividere il soggiorno in 3 località, anche in questo piccolo territorio: Chania, per visitare la città, Elafonissi, per essere più vicini possibile alla spiaggia omonima, andare al mattino presto e allontanarsi nelle ore più affollate, e tornare al tramonto, e Falasarna, per raggiungere più comodamente il punto di partenza dell’escursione in barca per Balos, a Kissamos (15 minuti), e per godere anche della bella spiaggia.

 

Creta, la prima tappa: Chania

 

 

Chania, o La Canea, è una deliziosa cittadina, antica capitale di Creta nel periodo ottomano, e fino al 1971, con un centro storico interessante.  Formato da vie colorate e pittoresche, adornate spesso dalle floride bouganville che caratterizzano molte cittadine greche, sfocia su un incantevole porto Veneziano del XIV  secolo.

Fermarsi qui come prima tappa è stato un bell’inizio della nostra vacanza a Creta.

Siamo arrivati impiegando circa 2 ore e mezzo dall’aeroporto di Heraklion,- scelto soltanto perchè il prezzo era inferiore rispetto a Chania,– per una strada piena di oleandri fioriti, ma non così spettacolare.

Giungendo in città dopo l’ora di pranzo, abbiamo facilmente trovato parcheggio nel porto nuovo, (cosa che, in altri orari,potrebbe non essere così facile, trovare parcheggio, s’intende), quindi a fianco del centro storico, e proprio di fronte ad uno dei ristoranti che avevo selezionato, leggendo le recensioni. Ci  siamo fermati proprio qui, a pranzo, per il nostro primo pasto greco, da Christomannos.

Poco oltre  parcheggio parte la strada per raggiungere il faro, risalente alla fine del 500, e alto 21 metri: al tramonto la sua sagoma rende la visione molto suggestiva.

 

 

Si può altrimenti proseguire sul lungo mare, arrivando al porto veneziano, che fu importante riferimento per i commerci del mediterraneo sin dal 1300, caratterizzato da antichi palazzi colorati (che ricordano un pò la Little Venice di Mykonos), riconvertiti in bellissimi alloggi sul mare nei piani alti, e in bar e taverne, dove alla sera si concentra la movida, sulla passeggiata lungomare.

 

 

Il mix di dominazioni a cui è stato soggetta la città, dai primi insediamenti greci, ai seguenti domini romani, bizantini, saraceni, veneziani, ottomani turchi, ed egiziani, conferiscono grande fascino a Chania, mischiando atmosfere e architetture miste di Oriente e Occidente; questo è soprattutto palpabile nel porto vecchio, dove, accanto agli edifici veneziani, si trova l’iconica moschea dei Giannizeri, risalente al 1645, periodo ottomano, che ha una grande cupola e altre sette più piccole

 

 

Attualmente ospita una bella esposizione fotografica, e con l’illuminazione della sera ha un grande fascino.

Dalla parte opposta si trova la fortezza veneziana di Firkas, che abbiamo raggiunto all’imbrunire, godendo del primo meraviglioso tramonto sul mare

 

 

Ritornando indietro, le luci della sera che illuminavano le case colorate del porto veneziano, creavano una bellissima atmosfera

 

 

Mi hanno colpito, nella cittadina, anche i diversi edifici storici mantenuti all’esterno come in origine, e riconvertiti all’interno in locali, musei, ristoranti, come ad esempio quello del vecchio arsenale.

Il centro si sviluppa dal porto verso lo slargo El Venizelau, dove è presente una fontana centrale, sulla via Chalidon; poco oltre, si trova la piazza dove affaccia la bella cattedrale ortodossa della città

 

 

Inoltrandosi da qui nelle vie pedonali laterali, si trovano tanti negozi di souvenir e artigianato, taverne e alloggi caratteristici e colorati, angoli pittoreschi, che si riempiono di gente e si animano, dal tramonto in poi

 

 

Meno frequentata, seppur comunque affascinante, è la parte interna che va verso il porto nuovo, chiamata Old town.

La old town, che abbiamo visitato la mattina successiva, ha vicoletti in cui è piacevole perdersi, dove si può apprezzare la parte rimasta più autentica, e anche incontrare gli abitanti nelle loro pratiche quotidiane;  anche qui prolifera l’offerta di alloggi, in una zona sicuramente piu tranquilla rispetto al porto vecchio, col rischio però di trovarsi in tratti un pò lasciati andare o non ristrutturati.

Fuori dalla old town, nella deliziosa Piazza 1821, che ha un atmosfera molto greca ed è frequentata anche dai locali, sorge la chiesa di San Nicola, con il suo alto minareto da un lato: per noi è stato molto piacevole fermarci a bere qualcosa all’ombra dei grandi alberi

 

 

Dalla mappa il centro cittadino mi era parso più grande di quanto effettivamente sia: in realtà è tutto molto vicino e facilmente raggiungibile a piedi.

All’esterno del centro storico, ci sono strade trafficate, e piene di catene di negozi per lo shopping.

Ah.. dimenticavo 2 cose: per la città ci sono gatti ovunque

 

 

e i tramonti, come nel resto di Creta, sono indimenticabili

 

 

Chania: il nostro alloggio

Avevo valutato. al momento di scegliere l’alloggio. di stare nella zona del centro storico o del porto vecchio: nonostante il timore per la difficoltà di parcheggio, e aver letto della rumorosità della zona di notte, mi sembrava un’esperienza più affascinante.

Ho prenotato last minute, ovvero il giorno precedente, tramite Trip.com che mi dava il prezzo più basso, all’Elia Estia

 

 

La suite con vista mare all’ultimo piano di un palazzo d’epoca, si è rivelata favolosa. Non siamo neanche stati disturbati troppo dalla musica nella lunga serata

 

 

L‘Elia group ha una serie di palazzi ristrutturati tutti in posizione davvero top, con un’ottima qualità prezzo (soprattutto last minute, quando i prezzi si abbassano).
In alto, dal nostro terrazzino, potevamo vedere tutto il porto Veneziano, l’antica Moschea proprio sotto, e il faro, incluso il tramonto: un panorama sorprendente

 

 

Solo rovinava un pò la vista un edificio di fronte in fase di ristrutturazione (forse).

Il mio consiglio per Chania è di scegliere una struttura in uno dei tanti edifici ristrutturati panoramici che guardano il porto (Elia Palatino,  Elia Zampeliou, Nostos, casa Lucia. ecc) o in alternativa nella graziosa via Kondilaki (dove ne avevo individuati qualcuno che mi è sembrato poi, dall’esterno, molto carino: Shalom luxury hotel, Santrivani, o i ben posizionati Filea o Aoria estate old port, o Nikolas rooms, di fronte alla cattedrale)

 

Cena a Chania: il ristorante senza tetto

Per cena, dietro consiglio di alcuni amici, abbiamo scelto il ristorante Ela, nella vivace e bella via Kondilaki, che ha tavoli all’esterno sotto a piante fiorite di bouganville, e all’interno, nei locali di una antica fabbrica di sapone a cui manca il tetto, mai ricostruito dopo in incendio. Ambiente davvero affascinante e singolare, cena a lume di candela, un pita gyros eccezionale!

 

 

Elafonissi: sabbia rosa e striature di blu

 

 

Da Chania a Elafonissi occorrono quasi 2 ore di auto, per una via tortuosa piena di salite e discese, curve, ma anche di oleandri e boschi di ulivi che, nel punto più bello, si inoltra in una gola, e prosegue poi attraversando piccoli paesini, ognuno con invitanti taverne.

Elafonissi è famosa per la sua laguna di acqua bassa trasparente, collegata ad un isolotto di fronte, anch’esso lambito da un mare stupefacente

 

 

Per arrivarci si deve lasciare l’auto in uno dei parcheggi a pagamento (il più vicino costa 5 euro al giorno, quello più lontano 3) e percorrere un facile sentiero, che scende verso il mare per una quindicina di minuti, in mezzo a una stupenda vegetazione dove spiccano i fiori viola di timo.

L’ora migliore per andare alla spiaggia è dopo le 9 del mattino: prima i colori non sono ancora ben evidenti ed apprezzabili

 

 

Verso le 11 comincia ad arrivare molta gente, anche i pullman delle escursioni, ma una volta giunte al mare, le persone si disperdono, e a parte nella zona degli ombrelloni in affitto, sulla parte più grande della spiaggia (che pare si esauriscano molto presto), non si ha la sensazione di una folla esagerata. Attraversando la laguna, verso l’isolotto, si trova meno gente

 

 

Anche la parte dietro alla laguna ha una bella spiaggia lunga, e di prima mattina è quasi deserta.
I colori del mare cambiamo in base agli orari e anche al vento, creando sfumature pazzesche

 

 

I tramonti, a luglio attorno alle 20.30, sono meravigliosi

 

 

Il nostro alloggio a Elafonissi: Elafonissi resort by Kalomirakis Family

Nel punto dove le auto non possono andare oltre, sorge l’Elafonissi Resort: una gran comodità arrivare e avere il parcheggio riservato, e godere, la sera quando tutti i turisti se ne vanno, di una pace infinita

 

 

L’edificio principale ospita una taverna carina, con vista in lontananza su Elafonissi, la reception, e alcune camere; le altre, di diverso tipo, in edifici da 2, si trovano in mezzo ad uno splendido bosco di ulivi

 

 

All’arrivo abbiamo avuto un upgrade di camera, che abbiamo molto apprezzato: da una stanza ad un ampio studio curatissimo, e arredato con molto gusto, con angolo cottura e terrazzo sugli ulivi. Sul fondo, si vedeva il mare

 

 

In questo studio siamo stati benissimo: è evidente in ogni particolare l’attenzione della proprietà alla comodità del cliente. In camera oltre al bollitore è presente un forno a microonde, una macchina con cialde, una seconda macchina per il cappuccino, acqua a disposizione nel frigo. Balcone attrezzato con ombrellone, tavolino, sedie, e un lettino prendisole. Al mattino, la pace davanti al bosco di ulivi, col mare all’orizzonte, il canto degli uccelli, il suono del campanello delle capre, la luce del sole che si alza dietro la montagna, infondono un senso di pace assoluta

 

 

Alla taverna abbiamo mangiato molto bene; in particolare, ho mangiato la migliore mousakka di sempre, e un delizioso iman, una melanzana ripiena di se stessa, con salsa di pomodoro. Lo spazio per parcheggiare l’auto è di fronte all’alloggio

 

 

I gestori del resort sono persone molto gentili e professionali.

Fuori dalla struttura sono presenti 2 market di alimentari, con prezzi normali, un bar, un negozio di souvenir e l’occorrente per il mare:  gli ombrelloni non costavano molto, quello più economico 10 euro.

 

Kedrodasos, spiaggia selvaggia

A 10 minuti di auto da Elafonissi (si può raggiungere anche a piedi dalla parte del mare, dicono in una quarantina di minuti), si arriva alla spiaggia selvaggia di Kedrodasos.
C’è un parcheggio per le auto, in zona sterrata, e poi si scende per una quindicina di minuti, per arrivare al mare: una prima parte è fondo di roccia, poi si trovano dune di sabbia, popolate da alberi di ginepro e tantissimi cespugli di fiori viola di timo

 

 

Dall’alto l’azzurro del mare è impressionante

 

 

La spiaggia non è attrezzata, ma è facile trovare un posto all’ombra di qualche albero; abbiamo visto tende da campeggio e amache tra i rami, che fanno supporre che qualcuno ci passi anche la notte, e dev’essere, in questo contesto spettacolare,  un’esperienza unica

 

 

La spiaggia è ampia e il mare azzurro a perdita d’occhio e cristallino: abbiano amato molto questa spiaggia ancora vergine (e speriamo lo rimanga)

 

 

Interessante da vedere in zona anche il monastero di Chrysoskalitissa, soprattutto al tramonto: siamo arrivati che ormai era chiuso, quindi non abbiamo potuto visitare gli interni, ma anche dall’esterno è molto suggestivo

 

 

Pranzi e cene a Elafonissi

taverna Kalomirakis, con vista su Elafonissi, da 32 a 38€.

Glykeria, pesce buonissimo, su un balcone splendido a picco sul mare, gentilissimi! 45.5 €

 

La lunga spiaggia di Falasarna

 

 

Falasarna non è un paese, sono alcune strade che scendono dalla collina fino alla lunga spiaggia, offrendo splendidi scenari sul mare, con alloggi spesso arroccati sulle colline, o lungo la strada che scende, taverne, e un minimarket.

La parte della spiaggia verso sud è molto ampia, mentre verso nord ci sono alcune  baie più piccole, che abbiamo trovato meno affollate e più graziose: piccola Falasarna, Karkasouli e la spiaggia del Bird Away

 

 

Soprattutto dove erano presenti lettini ed ombrelloni, questi non erano tanti, 2, 3 file, e avevano una giusta distanza, mentre nella grande spiaggia non mi sono piaciuti per niente gli ombrelloni molto fitti.
Lo spazio di spiaggia libera è molto ampio, ma se tira vento, gli ombrelloni piantati più ordinari (noi ne avevamo acquistato uno da 11 euro) non si riescono a tenere aperti, tranne un tipo probabilmente di migliore qualità, grande, con lo sfiato antivento e legato con corde a pesi a terra

 

 

In caso di vento, e quindi di mare con le onde, restano i bellissimi colori, ma non c’è paragone con quando il mare è calmo e cristallino, anche se si possono trovare a nord, zone tra gli scogli riparate, col mare fermo e stupendo

 

 

A Falasarna stanno costruendo parecchi nuovi edifici vicino al mare, è questo, ahimè, guasta un pò la vista per le strutture che li hanno davanti, incluso il nostro alloggio, da cui si vedeva in lontananza lo scheletro di un probabile residence in costruzione.

La cosa che meno mi è piaciuta in quest’area sono state le serre, i cui enormi tendoni bianchi guastano il  panorama. Sono presenti in particolare nella zona sud e.. no, non mi sarebbe piaciuto dormire in mezzo ad esse, o con quei tendoni davanti.

La zona migliore, per panorama, e meno trafficata, e a mio avviso da preferire, è quella all’estremo nord, in zona di piccola Falasarna

 

 

Il nostro alloggio a Falasarna: Golden Sun

 

 

L’alloggio che avevo scelto qui era molto caratteristico ed unico, in quanto costruito in pietra, che mi ricordava un pò gli edifici del Peloponneso.
In questa struttura hanno alloggi di diverso tipo, dalle camere, agli studios nel giardino dell’edificio della reception, in uno dei quali abbiamo dormito per una notte, per mancanza di disponibilità in quello di pietra; e inoltre studios, maisonette e appartamenti su 2 livelli nell’edificio sulla strada, in pietra fronte mare

 

 

Il primo studio era molto semplice, e più economico, con arredamento un pò vintage, ma comunque gradevole, soprattutto per la presenza di un balconcino che guardava su un giardino fiorito, e da cui sul fondo si vedeva il mare

 

 

Il secondo studio mi è piaciuto davvero molto: non solo era di pietra all’esterno, ma anche gli interni avevano lo stesso rivestimento, che se non avesse avuto il terrazzo vista mare

 

 

Per il suo aspetto rustico e le finiture in legno, si poteva immaginare di essere in una baia di montagna!

 

 

Il balcone aveva una vista magnifica su tutta la spiaggia di Falasarna e anche spostandosi nella stanza, o dallo specchio del bagno si vedeva il mare

 

 

Al tramonto poi .. che spettacolo!

 

 

Queste invece le mie sensazioni del mattino

L’ultimo giorno di vacanza, a Creta

 

Gli host del Golden sun sono informali e gentilissimi.

 

Pranzi e cene a Falasarna

 

 

Bird Away, panini particolari e hamburger serviti sotto l’ombrellone 20 €
Taverna Adam 32 €
Capitan Nicholas, tavolo sulla spiaggia(da prenotare) pesce top! 45 €
Exhotic canteen, baraccotto molto “greco” vista tramonto, a gestione famigliare, carne alla griglia superlativa e insalate emormi a prezzi bassissimi, 20 € 5 souvlaki e 4 pezzi di costine con patate fritte e pane abbrustolito
Taverna Gilisma 32 €
Ovunque abbiano mangiato benissimo.

Ombrelloni e lettini 25/30 €
Nel market si trova di tutto.

 

Escusione a Balos e Gramvousa

A questa escursione ho dedicato un articolo a parte

 

Balos e la sua laguna immensa, e l’idilliaca Gramvousa

 

Conclusioni

Creta è sicuramente una meta interessante, che offre molto, sia a chi ama fare una vacanza on the road, con parecchi giorni, per visitarla tutta unendo arte e mare, sia per chi vuole gare una vacanza cercando un mare ad alto livello.

Le spiagge spesso vanno conquistate, nel senso che per arrivarci può non essere così comodo, e talvolta le più famose e blasonate vanno raggiunte con accorgimenti, in alta stagione, quando l’affollamento può guastare la permanenza, e vanno lasciate nelle fasce orarie di punta, se non si vuole trasformare la vacanza in uno stress, mettendosi alla ricerca di posti più selvaggi e meno comodi. Con questi accorgimenti anche nei periodi di alto flusso turistico, si può apprezzarne l’infinita bellezza, o altrimenti vanno scelti periodi più furbi per visitare l’isola.

Le lagune di Elafonissi e Balos sono enormi, forse le più grandi mai viste, e con colori stupendi, la spiaggia selvaggia di Kedrodasos e il suo mare sono una delle cose più belle e godibili della zona, e il mare di Falasarna quando è calmo in incanto.

I tramonti sull’isola sono indimenticabili

 

 

Nella parte ovest di Creta abbiamo visto posti indiscutibilmente meravigliosi, che hanno retto il confronto con le isole visitate gli anni prima; tuttavia, nonostante ciò, il mio cuore in Grecia resta rapito da Koufonissi, e da Elafonisos e il Peloponneso.

 

Informazioni pratiche

 

 

Voli:

Volo Ryanair da Bologna. Chania è più vicina alla parte ovest ma scegliere un volo con arrivo su Heraklion e partenza da Chania o a/r su Heraklion puo essere più economico. La distanza tra Heraklion e Chania è di circa 200 km.

Alloggi:
La media di spesa per gli alloggi a luglio è stata di 104 euro, considerando un minimo di 87 a Chania, ottima location sul porto Veneziano, e un massimo di 135 nel posto più vicino alla spiaggia di Elafonissi; a Falasarna 90 euro studio in pietra vista mare.

Auto: 

i prezzi dei noleggi auto locali differiscono di poco, si possono cercare su internet, e anche le recensioni sono per la maggior parte positive, considerando che i prezzi comprendono la casco quindi coprono tutto (tranne la circolazione nella strada sterrata di Balos).
Noi dopo aver chiesto alcuni preventivi abbiamo scelto Xerocambos, molto efficienti e puntuali nella comunicazioni.

 

 

Comunque, la Grecia è sempre una gran buona idea!

 

luglio 2025

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Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.