NORVEGIA: Lofoten, Senja e Tromso

Chi mi conosce sa che mai avrei rinunciato ai giorni d’estate e di caldo, che amo, per andare in un luogo freddo.
Ma una serie di circostanze, quest’anno, assieme al caldo persistente e soffocante, e forse anche il desiderio di trasgredire dal conosciuto, dalle solite scelte, mi hanno indotto a cercare un luogo al freddo.
Le Lofoten mi hanno attratto subito attratto perchè mi permettevano comunque di non rinunciare al mare, che amo, e, anzi, promettevano un mare quasi caraibico, dalle mille sfumature di blù, proprio come piace a me. Quindi mi hanno fatto propendere per la decisione: se dovevo andare al nord, al freddo, è lì che sarei andata.
Da amante del caldo sono inaspettatamente tornata colpita dall’immensa bellezza dei luoghi visti in questa parte della Norvegia: mi è bastato vedere, arrivando, la conformazione di questo territorio dal finestrino dell’aereo
le cime appuntite dei monti che la popolano, ammirare il lungo ponte di Tromso all’atterraggio
percorrere le prime meravigliose strade del percorso verso le Lofoten
godere di un accenno di aurora boreale la prima sera
per cadere innamorata persa e tornare con già la nostalgia di quei luoghi, e la voglia di tornarci, anche durante il periodo del freddo inverno polare.
Qui racconto il nostro viaggio, che è stato di:
5 giorni alle Lofoten
2 giorni a Senja
1 giorno a Tromso
nella meravigliosa Norvegia!
(per Senja torna tra qualche giorno)








