LIGURIA: MANAROLA, RIOMAGGIORE E VERNAZZA, 3 delle CINQUE TERRE fuori stagione

Da qualche anno decidiamo di partire il 31 dicembre e trascorrere l’ultimo giorno dell’anno e il Capodanno fuori casa, in qualche posto non distante da Bologna: nel 2021 siamo stati a Riva del Garda, nel 2022 a Malcesine, sempre sul Lago di Garda, nel 2023 a Porto Recanati .. ed è stato sempre molto bello!!
Nel 2024, abbiamo deciso per un borgo delle 5 Terre, in Liguria, da cui poi se ne potesse visitare qualcuna delle altre, evitando la calca di una visita nei periodi primaverili o estivi, dove questi luoghi sono invasi da troppi turisti.
Le 5 terre io le avevo visitate molti molti anni fa; più di recente, con la famiglia avevamo visitato in zona il bellissimo Golfo dei Poeti, Portovenere, cittadina del mio cuore, la cosiddetta sesta terra, ovvero Tellaro, e La Spezia.
Manarola
Stavolta abbiamo scelto Manarola, ma avremmo potuto tirare a sorte perchè io non ricordavo praticamente nulla, motivati dalla curiosità di vedere l’originale presepe luminoso, creato da Mario Andreoli, nel 1976, che da allora viene acceso nel periodo delle feste natalizie, sulla collina del borgo

Abbiamo cosi brindato al 2025 ammirando i fuochi d’artificio e il presepe illuminato di Manarola dal terrazzino del nostro affittacamere

La camera da noi scelta dell’affittacamera 5 terre Pelagos, era costruita dentro una grotta scavata nella montagna: dietro al letto aveva una caratteristica parete a vetri, da dove si vedeva la roccia

Un terrazzino comune, ci ha consentito consumare la nostra prima colazione dell’anno come piace a me, guardando il mare

Manarola è davvero bella, piccolina e contenuta; il suono fragoroso del fiume che scorre, talvolta evidente talvolta sotterraneo, si sente scendendo dalla strada principale, via Discovolo
Le case colorate, una a fianco all’altra, arroccate alla montagna, fino al mare, offrono uno spettacolare colpo d’occhio

Il paese di Manarola non termina proprio nel mare come Riomaggiore o Vernazza, ma su una specie di terrazza, sotto cui scorre il torrente che, con una cascata, si getta in un tratto di mare delimitato da grandi scogli
All’ingresso del paese, si trova la piazza con la chiesa su un’altra terrazza, da cui si possono osservare tramonti sul mare davvero fantastici

Salendo poi nel paese, da via Belvedere o dalla collina opposta, ci sono punti panoramici mozzafiato.
Riomaggiore
Riomaggiore è la prima delle 5 terre che si incontra, a un quarto d’ora d’auto da La Spezia, o a 8 minuti di treno.
Noi ci siamo arrivati tramite il sentiero della via Beccara, che parte da Manarola appunto, poiché la famosa strada dell’Amore, che collega i 2 paesi correndo sulla costa, era chiusa: abbiamo visto solo il primo tratto illuminato di notte, e l’abbiamo intravista dall’alto.
Dai ripidissimi gradini del sentiero, si scorge il paese di Manarola diventare sempre più piccolo, con lo sfondo del mare, e di Corniglia e Monterosso all’orrizzonte, altre 2 delle 5 terre, oltre a tutto il presepe sulla collina: un trekking davvero bello anche se faticoso e un panorama mozzafiato

Giunti alla cima della collina, si comincia a scendere verso Riomaggiore

Qui, a differenza di Manarola, la strada principale, via Colombo, finisce dentro al mare, formando una V; non c’è spiaggia come invece a Vernazza, e le barche a riposo, d’inverno, occupano gran parte della via, che si allarga, creando un contesto davvero pittoresco

E’ un imbuto su cui affacciano case colorate ai 2 lati, e scalini, speroni di roccia, punti panoramici da esplorare, perdendosi in ogni dove.
Salendo sulla sinistra, guardando il mare, parte un sentiero meraviglioso, che ridiscende accanto alla roccia e costeggia il mare: uno dei punti che più mi è piaciuto, che termina alla piccola e deliziosa spiaggia di sassi di Riomaggiore che, con le luci del tramonto è una favola

L’ultima cena dell’anno l’abbiamo fatta qui, a Riomaggiore, in uno dei pochi ristoranti aperti, che avevamo precedentemente prenotato, da Dulin, gustosi piatti della cucina ligure, a base di pesto e pesce, spendendo meno che in tanti posti meno turistici. Siamo ritornati a Manarola col treno, con un viaggio di soli 3 minuti.
Vernazza
Vernazza l’abbiamo raggiunta in 7 minuti di treno da Manarola, il primo giorno dell’anno: la ferrovia che attraversa le 5 terre scorre sul mare ed è incantevole

Vernazza, eccezionalmente, non ha la ferrovia sul mare ma dentro al paese.
La strada principale, via Roma è più larga delle altre e finisce su una piccola spiaggia dove affaccia una piazzetta da un lato, piazza Marconi, con la chiesa di Santa Margherita di Antiochia, e dall’altro le case colorate e le rocce a picco sul mare. Quello che mi è piaciuto qui sono i numerosi vicoletti, caratteristici dei borghi medievali, con le scale strette, che salgono tra le case, e che conducono a viste sorprendenti

È qui che abbiamo fatto il primo pranzo dell’anno, con 2 buonissime focacce genovesi, seduti sugli scogli in riva al mare, col sole che ci scaldava pelle e cuore.
Il tempo è stato variabile nei 2 giorbi che siamo rimasti, ma ci ha regalato anche momenti di sole, che hanno messo in risalto la bellezza di questi posti. E io… non potevo pretendere altro di più per salutare l’anno vecchio ed iniziare quello nuovo!

gennario 2025
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