Fai la brava

“Fai la brava..”
E io volevo fare la brava, per accontentarti, per essere amata da te.
Fai la brava.. ma io non avrei voluto fare la brava, avrei voluto fare quello che mi sentivo.
Fai la brava.. E no che non la volevo fare la brava, mi volevo ribellare, fare la mia vita, non quella che pensavi tu.
Fai la brava, cioè sii misurata, mentre io volevo esplodere, fare faville.
Fai la brava .. e io a cercare di obbedire, sentendo di non essere mai brava abbastanza, anzi non essere mai abbastanza per soddisfare le tue aspettative.
Fai la brava.. e non sapere più cosa volevo.
Fai la brava… che se non lo fai chissà cosa succede. E la paura poi, di quello che può succedere, che non mi abbandona mai.
Fai la brava.. per essere amata dal mondo.
Ma fai la brava a fare che? A non fare che??
Io, a quel tempo, neanche lo capivo, e questo imperativo ha assunto il potere che ha il non detto.
Fai la brava.. ancora oggi quella vocina. Ancora oggi quella lotta dentro, tutti quei dubbi, per capire che cosa è giusto per me, quale sia la decisione giusta.
Fai la brava.. quando avrei avuto bisogno, invece, di sentir dire: fai quello che sente il tuo cuore, obbedisci alla tua anima o, ancora, fai quello che ti fa stare bene, e ti rende felice.
Allora, forse, tutto sarebbe stato meno complicato.
E solo oggi, per me, dopo tanto lavoro, l’unico senso che trovo e riconosco in quelle parole è:
Sii una brava persona
maggio 2025
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