Spiagge alle LOFOTEN

Uno dei motivi per cui ho scelto le Lofoten come meta al nord, è stato le spiagge e il mare, che ho visto in numerose foto e video: mi sembrava che fossero bellissimi, da amante delle spiagge e dei mari tropicali!
E infatti non hanno deluso le mie aspettative: mi sono sentita avvolta dalla meraviglia dei paesaggi marini, della sabbia bianca, delle rocce, dei colori, e dell’aria di mare da respirare a pieni polmoni !!
Rorvik stranda
La prima spiaggia che incontriamo è Rorvikstranda, apparsa all’improvviso sulla strada per andare ad Henningsvaer. Una piccola baia, con sabbia bianca che si apre sul mare, circondata da vegetazione e monti, con un mare verde stupendo.

Le altre spiagge che visitiamo sono verso nord, nella zona centrale delle Lofoten, sulle isole di Moskenesøya, Flakstadøya, Vestvågøya. Percorriamo quindi la E10 verso Fredvang, nel comune di Flakstad, passando per i due iconici ponti a sbalzo che collegano le isole Moskenesøya e Flakstadøya

Visitiamo il piccolo ma delizioso porticciolo della cittadina, visto che siamo di passaggio: ha un grande fascino, ci siamo solo noi!!!

Yttersand stranda
Proseguiamo poi per la vicina Yttersandstranda. La spiaggia è una mezzaluna bellissima, con un mare cristallino, e, sul fondo, la vista dei monti

All’estremità, sul prato, si trova una casetta gialla sull’erba: sembra un classico paesaggio di montagna, ma invece siamo al mare, ed esce anche un pò di sole che risalta i colori stupendi


Ripercorriamo il ponte per tornare indietro e riprendere la strada E10, dirigendoci verso Ramberg, non distante da Leknes, che avevo addocchiato quando cercavo dove alloggiare

Ramberg stranda
Percorrendo una decina di chilometri, arriviamo su un’altra spiaggia a mezzaluna, Rambergstranda

E qui sembra davvero di essere ai tropici: sabbia bianca, mare turchese, uno spettacolo, il mare che piace a me!

Passeggiamo a lungo. Individuiamo anche la famosa, sui social, casetta rossa

Skagsanden
Da lì ci spostiamo ad un’altra spiaggia vicina, Skagsanden, dove c’è il campeggio Lofoten beach camp, col suo edificio col tetto a spiovente: questo è un posto davvero magico!

Avevo visto bene a voler alloggiare lì, ma purtroppo non ho trovato disponibilità. Vorrei tornare alle Lofoten, anche solo per stare qui qualche giorno!

Alti monti rocciosi si ergono dietro all’edificio, un prato, e una spiaggia bianchissima davanti, scogli e un mare incantevole: un contesto mozzafiato!
Il cielo è pieno di nuvole, e quindi non lo vediamo neppure al meglio, però resta uno posti che ho preferito alle Lofoten!!
Camminata alle spiagge di Vik, Hauckland, e Uttakleiv
L’indomani decidiamo di visitare le spiagge di Vik, Hauckland e Uttakleiv, percorrendo un sentiero sul mare di 10 chilometri andata e ritorno
Prendendo la E10 verso nord, passiamo il ponte sottomarino Napp, lungo 1,8 chilometri e che scende per 63 metri sotto il livello del mare, la qual cosa mi fa un po’ impressione, anche perchè all’interno il tunnel è grezzo, e gocce di acqua scendono dalle pareti.
All’arrivo alla spiaggia di Vik mi vengono le lacrime per quel che vedo, io che amo le spiagge bianche!

La passeggiata da una spiaggia all’altra è semplice e offre un panorama del mare dall’alto straordinario

Hauklandstranda è magnifica, una grande mezzaluna con spiaggia bianca, e mare cristallino verde e azzurro.

Lungo il cammino spunta anche un pò di sole, che fa risaltare il colori del mare, e alcune piccole spiagge ricordano proprio paesaggi tropicali

Incontriamo tantissime pecore, che sono lungo il sentiero o arrampicate sul monte, mentre il suono dei loro campanelli si unisce a quello del mare, che abbiamo a lato.

All’arrivo a Uttakleiv penso che rappresenta proprio il mio immaginario di Norvegia, e qui le montagne arrivano proprio sul mare

Per arrivare qui abbiamo percorso la vecchia strada che dovevano fare gli abitanti e gli scolari di Uttakleiv per andare a scuola un tempo, prima che scavassero una galleria dentro il monte ( che si puù percorrere per raggiungere le spiagge su strada).
Ci fermiamo a pranzare con quello che ci siamo portati proprio qui, su un tavolo di legno a disposizione dei turisti, davanti al mare, sotto al monte.
E poi torniamo indietro riempiendoci gli occhi di nuovo di tanta bellezza: è stata una camminata meravigliosa, e una delle giornate più belle trascorse alle Lofoten, a contatto con una natura selvaggia che parla all’anima.

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