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Fuerteventura

Ritorno a Fuerteventura (2026)

 

 

Tornare in certi posti per me è come tornare a casa. Rassicurante. Confortevole. Riposante.

Ogni tanto ho bisogno anche di questo, soprattutto dopo periodi “pesanti: non dover studiare, cercare, o pianificare troppo; non correre, mollare le redini. Il piacere di tornare al conosciuto, sapere cosa mi aspetta, cosa troverò; ricercare le cose che mi sono piaciute e fare quelle che so che mi piacciono; e, nonostante tutto, scoprire che c’è sempre qualcosa di nuovo, di insolito, che mi stupisce e mi entusiasma.

Una vacanza più che viaggio; vacanza deriva da vacans, participio presente del verbo latino vacare, cioè mancare, essere privo, essere libero da  occupazioni.

Svuotarsi, avere tempo dove si può riposare, staccare, rallentare, lasciar andare.

Senza la preoccupazione di rimanere indietro, di perdersi qualcosa.

Tornare a Fuerteventura, per me, è proprio questo.

 

Di nuovo a Fuerteventura

Facendo i conti è la decima volta che torno a Fuerteventura.. la prima è stata forse 25 anni fa, quando ancora era un’isola davvero poco frequentata e le strutture poche, ed è stato amore a prima vista..

L’ultima volta, prima di questa, è stata a fine gennaio 2020, poco prima che il Covid si diffondesse in Europa, e già l’isola era cambiata tanto negli anni.

Durante la pandemia Fuerteventura ha acquisito maggiore notorietà, essendo una delle poche zone covid free, e rifugio per i tanti che lì prendevano temporanea dimora, o per chi voleva farsi una vacanza, accettando anche ciò che in precedenza forse non la faceva scegliere prioritariamente per una vacanza alle Canarie, ovvero il vento.

Da allora mi sono chiesta spesso quanto ancor di più fosse cambiata l’isola con l’esplosione del turismo, quanti altri edifici adìbiti ad alloggi avessero costruito, quanti altri italiani si fossero trasferiti, quanto si fossero ingrandite le cittadine; se l’avessimo trovata troppo stravolta e troppo affollata rispetto al quieto paradiso in cui ci andavano a rifugiare anche solo per qualche giorno, ormai periodicamente, spezzando l’inverno, alla ricerca di un pò di caldo. E  se questa fosse stata la volta in cui avessimo detto “ok, non vale più la pena tornare”.

 

 

E.. si, ci sono tanti turisti in più, tante auto che circolano o parcheggiate ovunque, tanti locali nuovi; le cittadine si sono espanse, i prezzi lievitati, tanti luoghi prima sconosciuti sono stati scovati, valorizzati, sponsorizzati .. ma le spiagge, i grandi spazi, le zone desertiche, quelle ancora hanno conservato le loro caratteristiche, il loro fascino.. Fuerteventura per noi è rimasta l’isola del rifugio, quella che spazza i pensieri col suo vento, e che ci rilassa.

E anche stavolta siamo riusciti, oltre che a godere dei soliti luoghi conosciuti ed amati, dove ci piace fermarci,- le spiagge, le dune, i paesini caratteristici,- ad apprezzare ben 4 luoghi mai visti prima e … sappiamo che altri ce ne rimangono da visitare!!

 

Un’insolita Fuerteventura

L’inverno del 2025 il meteo a Fuerteventura è stato eccezionalmente piovoso. Sfortuna, per chi ha trovato insolitamente la pioggia durante le vacanze. Ma questo ha comportato la trasformazione dell’isola, da prevalentemente arida, priva di vegetazione, (tranne poche zone con alberi di palme), col giallo come colore dominante, a rivestita di fiori viola o gialli, terreni coperti di vegetazione, tanto da far risaltare il colore ruggine, acceso o rossastro, di terra e montagne. Davvero un cambiamento sorprendente!

 

 

Il Calderon Hondo

Nonostante le tante volte che siamo andati a Fuerteventura, non siamo mai saliti a vedere il Calderon Hondo, uno dei vulcani spenti dell’isola, non distante da Corralejo ed El Cotillo.

Un pò perchè, come altri posti, è stato l’aumento del turismo, dopo il covid, a far acquisire a questo luogo notorietà

 

 

Così in una giornata di maltempo in cui è impossibile stare in spiaggia, ci avviamo verso il vulcano. Per arrivarci c’è un tratto di strada sterrata con paesaggi bellissimi, tra rocce nere e montagne marroni con belle striature

 

 

Il sentiero che conduce alla caldera, ovvero la depressione circolare che si forma dopo l’eruzione del vulcano a forma di cono, è contrassegnato da un cartello, ed è fatto di sassi, poco comodi per camminarci, ma facile da percorrere

 

 

Le recenti piogge, anomale per l’isola di  Fuerteventura, hanno fatto nascere tante piante verdi, e il paesaggio è splendido

 

 

All’arrivo al vulcano, a 278 metri di altezza, una fitta nebbia ci circonda: il cono, che dovrebbe avere un diametro di circa 1,5 chilometri, ed essere profondo circa 70 metri, lo osserviamo nella parte più vicina a noi, ma non vediamo tutto il contorno, e nemmeno abbiamo le splendide viste dell’isola e di Lanzarote in lontanza; in più una pioggia leggera continua a scendere

 

 

È comunque bello essere lì, a sfidare le intemperie ..

 

 

E poi, che ci importa se siamo tutti bagnati, vestiti, cappelli e capelli, per chi li ha🤣: siamo in vacanza, vediamo un posto nuovo, possiamo ammirare il lavoro della natura nel tempo, e quindi siamo grati e felici!😁

 

 

Un insolito paese: il Portito de Los Molinos

Una strada con panorami meravigliosi, all’interno dell’isola, scende nel lato ovest e termina in un minuscolo paese, chiamato Portito de Los Molinos.

Ci arriviamo in una giornata di tempo variabile, dopo essere stati colti dalla pioggia sul vulcano, con il cielo grigio e il mare con onde impetuose

 

 

Portito de Los Molinos si presenta come un luogo che, nella mia immaginazione, potrebbe assomigliare a una cittadina della Baja California, o comunque del Messico, o del Sudamerica: case basse bianche, con bordi e finestre colorate, vecchie auto parcheggiate, oggetti accatastati, nessuno in giro, un ristorante, e alcuni sentieri che salgono verso le scogliere. La spiaggia è fatta di grosse pietre grigio scuro, che la potenza delle onde trascina avanti e indietro, provocando un rumore roboante molto singolare.

 

 

Gli edifici, dalla parte opposta del portito, si possono raggiungere solo dalla spiaggia, non ci sono altre strade, ma il mare è così agitato che non è possibile arrivaci

 

 

Le case hanno tutte il numero su un pesciolino colorato; solo un paio di famiglie, abbiamo saputo, vivono nel minuscolo paese in maniera stabile, e sono quelle che lavorano al ristorante

 

 

Si affaccia sul mare, accanto a due panchine blu elettrico, la chiesetta più piccola mai vista.

La potenza delle onde del mare è ipnotica, la schiuma bianca che alzano è impressionante, non c’è un punto in cui il rumore forte del mare abbandoni le orecchie. Tutto il contesto è molto suggestivo, forse anche di più per le condizioni del tempo, e certe viste sembrano un dipinto. Puertito de Los Molinos è incantevole

 

 

Un sentiero si arrampica sopra il paese, che si può cosi vedere dall’alto, e conduce verso un’alta scogliera che scende a picco sul mare. Da lassù ci si rende conto di essere in un posto pazzesco, dove gli elementi della natura e l’oceano fanno da padroni, e dove si deve davvero amare il mare e la solitudine per viverci

 

 

Decidiamo di pranzare nell’unico ristorante presente, pesce fresco e cucina canaria, in un contesto indubbiamente unico.

Portito de Los Molinos è un posto davvero imperdibile a Fuerteventura!

 

Pop corn beach

 

Esiste una spiaggia davvero particolare, nel nord di Fuerteventura, a poca distanza da Corralejo, formata da sassolini bianchi che sembrano pop corn🤩!!

 

 

È conosciuta proprio come Popcorn beach ma il suo nome originale è Playa del Bajo de la Burra.

I curiosi sassolini, il cui nome scientifico è “rodoliti”, sono alghe coralline, originariamente di colore rosso, che si sono mescolate con sabbia bianca, e nel tempo, col movimento delle onde del mare che spinge sulla riva, hanno preso questa forma

 

A Pop corn beach, ci si arriva tramite un tratto sterrato e deserto di strada, dove spiccano le caratteristiche dell’isola vulcanica: noi goungiamo qui di pomeriggio, quando il bianco candido delle spiaggia è quasi accecante, e risalta con le rocce nere che lambiscono il mare blu, regalando un paesaggio molto suggestivo, col suono fragoroso delle onde del mare.

 

Playa de la Escalera

Altro posto in cui, pur avendo alloggiato in zona, non eravamo mai stati, è Playa de la Escalera.

Dalla cittadina di El Cotillo è raggiungibile percorrendo circa 4 km di strada sterrata.

Il vero nome della spiaggia è Playa de la Aguila: è conosciuta come Playa de la Escalera per la scala ripida di 130 gradini che è stata costruita per scendere al mare 

 

 

Sarebbe preferibile, visitarla quando c’è la bassa marea… altrimenti si può rischiare di non vedere la spiaggia di sabbia, perché il mare arriva fino alle rocce. Come è successo a noi: ma garantisco che il paesaggio è comunque spettacolare e selvaggio!

Scendendo si trova una specie di balcone sul mare, dove fermarsi per ammirare il panorama dall’alto, e tutta la costa rocciosa. E soprattutto iniziano ad arrivare velocissimi i caratteristici scoiattoli berberi, che, curiosi, si avvicinano, corrono, giocano tra di loro.. sono bellissimi e per me è sempre un incontro entusiasmante! Qui poi ce ne sono tantissimi!!

 

 

Sedere un po’ sulle rocce ad ammirare le onde del mare, ed ascoltare la sua voce è davvero meraviglioso, ti fa sentire la potenza della natura e la vita che scorre nelle viscere!

 

 

La spiaggia di Sotavento, al sud, nella penisola di Jandia

Questo è appuntamento imperdibile in occasione di ogni nostra visita a Fuerte: il giro al sud, tra paesaggi deserti bellissimi, e questa volta diversi per il tocco di verde e di colore donato dalle piogge

 

 

La penisola di Jandia è un incanto per i panorami, e anche stavolta arriviamo alla spiaggia di Sotavento, che cambia aspetto in funzione delle maree

 

 

Qui possiamo passeggiare, anche se per poco, perchè poi ci sorprende la pioggia, su tratti lunghissimi di spiaggia, con mare bassissimo

 

 

 

Le spiagge di El Cotillo: il mio luogo del cuore dove alloggiare

Un alloggio sulla spiaggia di Cotillo Lagos, dove alzarsi e vedere il mare dalla finestra

 

 

Un luogo in cui è costante il rumore del mare, per le grandi onde che arrivano al largo, contrapposte alle acque calme delle piccole baie sulla riva

 

Lagune che si susseguono, con mare caraibico e sabbia bianca ,che si contrappone alle rocce laviche nere

 

 

Queste sono le spiagge che amo e dove amo tornare

 

 

In particolare mi piace tornare in qualche alloggio proprio qui sulla spiaggia, dove al mattino posso alzarmi, e con 2 passi mettere i piedi sulla sabbia

Godermi l’assenza quasi di persone, la pace, e il mare. Questa volta siamo al Balcon del Cotillo, appartamento proprio in prima linea, trovato su Facebook

 

 

Ci piace andare a far spesa al vicino HyperDino, la catena di supermercati di Fuerte: sembra sciocco, ma anche a questo siamo affezionati, possiamo prendere il necessario per la nostra colazione sul mare, e, talvolta anche qualcosa per pranzo, come gli squisiti formaggi e il jambon Serrano.. tanto, quale migliore location?

 

 

Ci piace tornare nei ristoranti che abbiamo amato; alcuni non ci sono più, o sono stati sostituiti: il famoso Bar Torino sulla spiaggia de La Concha è stato preso in gestione dal ristorante attiguo Azurro, ed è quindi rinnovato; l’adorata Vaca Azul è in via di trasferimento dalla bellissima location dove è sempre stata; al posto del suggestivo locale con la finestrella, da cui ordinare e ritirare dell’ottimo cibo, nella piazzetta del porto vecchio, c’è un moderno bar…. altri locali però sono rimasti e altri nuovi riusciamo a provarli.

 

 

Il paese di El Cotillo nel tempo si è ampliato, nuove costruzioni sono sorte, soprattutto prima delle lagune: troppe a mio avviso, ma per fortuna limitate a quella zona senza andare oltre; questa volta troviamo stravolto anche il centro: nei dintorni del porto nuovo, una nuova viabilità, nuovi locali, angoli curati e anche abbelliti, bellissimi punti dove ammirare il tramonto e il panorama

 

 

Il cuore del paese di pescatori, invece, nella zona del vecchio porto, è fortunatamente rimasto di base lo stesso, mantenendo il suo fascino

 

 

Non possono cambiare le grandi onde che entrano nel porto vecchio, e il loro rumore fragoroso, che mi incanta ogni volta

 

 

Non può cambiare la remota Baja del Marrajo con le sue lagune che guardano sul faro bianco e rosso

 

 

E neanche i colori bellissimi del mare

 

 

Non cambia la pace che qui si trova, e il potersi riparare all’interno dei corraliti

 

 

Quel che è cambiato, e che mi ha fatto molto arrabbiare, è stato invece che sono stati rimossi dalla spiaggia di Cotillo Lagos la maggior parte dei corraliti, i muretti fatti di pietre laviche, che proteggono dal vento, su un’isola appunto, dove il vento fa da padrone, e dove difficilmente si riescono a tenere altre strutture, come tende e ombrelloni: alcuni sostengono che siano stati eliminati per ragioni ambientali e di tutela del paesaggio, oppure perchè ” artificiali” ma erano costruiti con pietre laviche dell’isola, e presenti ormai da decenni, facevano ormai parte del paesaggio, anche l’ecosistema si era gia modellato con la loro presenza, e la fauna abituata.. E poi, allora, .. che dire delle tante nuove costruzioni di cemento sulla avenida de los Lagos????

 

L’isola di Los Lobos

Quando arrivi all’aeroporto di Puerto del Rosario a Fuerteventura e percorri la mia amata FV-1 verso Corralejo, l’iconica strada che attraversa le dune, scorgi al largo il profilo dell’isola di Los Lobos.

L’abbiamo sempre vista e ne abbiamo sempre sentito parlare come meritevole di un’escursione, ma visitando l’isola in inverno (tranne la mia prima volta ad agosto), quando le temperature non sempre erano alte, non siamo mai andati.

Quest’anno, a fine gennaio, in una giornata prevista serena e con temperature miti, decidiamo di andare

 

 

L’imbarco per Los Lobos è a Corralejo: l’isola è ad appena 2 chilometri, e si raggiunge in 20 minuti, con barche o gommoni, e rispetto a qualche anno fa ora sono tante le compagnie che offrono escursioni, prenotabili anche on line, consigliato nei periodi di alta stagione, o direttamente al porto.

E’ necessario pero’ dotarsi di un pass, poichè gli accessi, per tutelare quest’area che è parco naturale protetto della Riserva della Biosfera di Fuerteventura, è limitato fortunatamente a 200 visitatori in contemporanea. Il pass si ottiene on line dal sito https://lobospass.com/welcome. selezionando una fascia oraria (10:00-14:00 o 14:00-18:00)

 

 

La piccola isola di Los Lobos, il cui nome richiama i lupi di mare, ovvero le foche monache che un tempo erano presenti in loco, è grande appena 4,7 chilometri, ed è un paradiso incontaminato dove è presente solo un piccolo e tradizionale ristorante per turisti

 

 

C’è qualche abitazione abbandonata, nel porticciolo che affaccia su acque azzurre e trasparenti, e un iconico molo

 

 

All’imbarco viene fornita una mappa dei sentieri che si possono percorrere, con il tempo di percorrenza: verso delle lagune, territorio di ripopolamento per gli uccelli, verso il faro, oppure verso il vulcano spento, a 127 metri di altezza, o fino alla bellissima spiaggia a forma di mezzaluna, La Concha, o Las Caleras, i cui colori brillanti si scorgono anche all’arrivo col traghetto

 

 

Noi non siamo rimasti tempo a sufficienza per salire sul vulcano o arrivare al faro; siamo andati solo verso le lagune, che non sono nulla di che, ma il percorso per arrivarci dall’interno e sulla costa è molto bello e merita senza dubbio. Come avrebbe meritato anche fermarsi sulla grande spiaggia a prendere il sole e magari azzardare anche un bagno, ma una bella birra sul porto, e soprattutto un imperdibile giro sulle dune al tramonto ci stava aspettando..

 

 

Ancora le Dune di Corralejo

Quando vado a Fuerteventura per me è imprescindibile e irresistibile andare non solo a vedere, ma anche a fare un giro, sulle dune

 

 

La strada che da Corralejo corre tra il parco delle dune e il mare è la mia strada del cuore.

Solitamente ci fermiamo poco oltre i 2 albergoni Riu sulla spiaggia, dove sono più alte, e ci immergiamo in esse, e ogni volta per me è pura gioia.

Devo dire che questa volta mi è sembra che siano meno alte del solito, non so se è solo una sensazione, o se un fatto reale.

Vedere il tramonto su quella distesa di sabbia è magico, i panorami che si godono percorrendola sono emozionanti: danno proprio il senso dell’immensità.. sia che si guardi verso il mare, che verso le montagne.

 

 

All’estremità del parco si trova una delle mie spiagge preferite, Playa del Moro

 

 

E’ una grande baia sabbiosa, dove sopra scorre la strada delle dune, e dove ora hanno piazzato una torretta di salvataggio gialla

 

 

Il paese di Corralejo

Il cuore di Corralejo, rispetto alla visita precedente pre covid, ha nuovi locali e alloggi, e molti vecchi sono stati ristrutturati.

La cittadina è molto vivace anche nelle stagioni non di punta come fine gennaio: ci sono spettacoli nelle piazzette e musicisti di strada; lungo il viale principale, Nuestra Senora del Carmen, che si allontana dal centro del paese, troviamo sempre più negozi, grandi catene, residence e locali, e le spiagge si presentano ben curate.. insomma, è evidente che il turismo è decollato

 

 

Ma il nucleo del paese di pescatori è rimasto intatto: è sempre gradevole passeggiare sulla strada che costeggia il mare, affianco alle caratteristiche case bianche, e nei vicoletti interni

 

 

Un gran bel murales è stato disegnato sull’edificio del mercato del pesce, di fronte al porto

 

 

Per  noi, Corralejo è sempre un gradito ritorno!!

 

 

Che dire… ancora una volta Fuerteventura si è rivelata un posto dove noi stiamo bene, e la lasciamo come sempre credendo che anche questa non sia l’ultima volta che ci torniamo!!

 

 

gennaio  2026

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Le più belle spiagge di Fuerteventura

 

fuerteventura el cotillo

 

Fuerteventura ha delle bellissime spiagge bianche con mare cristallino, ma ha anche spiagge nere, o con mare impetuoso con le onde. Insomma ce n’è per tutti i gusti, per gli amanti del mare e del relax.

Chi mi segue, o chi ha sbirciato un pò nel mio blog, avrà notato quanto io ami quest’isola, che ho visitato parecchie volte, la prima..circa una ventina di anni or sono. Amo soprattutto le sue spiagge, pertanto, ho deciso di fare una personale classifica delle mie preferite.

 

Le spiagge più belle di Fuerteventura

 

1- Bajo del Marrajo (El Cotillo- nord)

Questa spiaggia è la mia preferita, si trova a qualche chilometro dal paese di El Cotillo, verso il Faro del Toston, girando a sinistra su una strada sabbiosa. Bajo del Marrajo e la sua caleta, è selvaggia e riservata, ha una sabbia bianca che contrasta con le rocce nere vulcaniche, lagune di acqua trasparente e, dietro, un paesaggio di dune.

 

 

Anche se c’è vento ci si puo’ riparare nelle strutture di sasso, i corraliti, ce ne sono parecchie, e stesi lì si è ben riparati dal vento e il relax è assicurato.

Sul fondo della baja c’è una zona dove si diverte chi ama praticare kitesurf, facendo piroette quando il vento è forte. Poco prima, il panorama con la bassa marea è spettacolare.

 

 

I disegni che il mare fa sulla spiaggia mi incantano sempre

 

 

Su Caleta del Marrajo, con il faro sul fondo, si formano delle piscine naturali di un azzurro sgargiante

 

 

2 – La Concha  (El Cotillo – Nord)

La spiaggia de La Concha si trova poco oltre il paese di El Cotillo, in una zona denominata Los Lagos, per via delle lagune che si formano nel mare con la bassa marea, e talvolta anche sulla sabbia, dando luogo a un caratteristico “lago” sulla spiaggia. E’ ampia e caraibica, e caratterizzata da un edificio rosso bianco sul fondo dalla forma particolare.

 

 

Il colore del mare e il paesaggio cambiano a seconda delle diverse ore del giorno e del vento. In questa foto il vento era praticamente assente.

 

 

E’ una delle poche spiagge dei dintorni che ha un chiringuito molto carino, dove si mangia anche molto bene, il Bar Torino.

Sono presenti numerose rocce nere, sulla spiaggia e nel mare, e anche qui si possono trovare i caratteristici corraliti per ripararsi dal vento

 

 

E’ un posto ovviamente molto frequentato, per cui talvolta l’ho visto anche molto affollato e, in quel caso, perde un po’ del suo fascino

 

 

L’ideale è arrivarci sempre presto per godere della sua bellezza o attendere il tramonto

 

 

3 – Playa Alzada (Corralejo – Nord)

Playa Alzada si trova all’inizio del Parco delle Dune di Corralejo, si vede dalla strada spettacolare che lo attraversa.

 

 

E’ un punto meraviglioso, il mare quando è calmo e non c’è vento è trasparente. Io adoro andare nel tardo pomeriggio per godere della luce del tramonto.

 

 

Ma  anche nelle altre ore il mare è bellissimo

 

 

In caso di vento si presenta così, con tutta la sua potenza

 

 

4 – Sotavento (Costa Calma – sud)

Sotavento è una spiaggia che si trova al Sud, nella penisola di Jandia, dopo Costa Calma (che nonostante il nome, non è la spiaggia con meno vento dell’isola).

La sua caratteristica è di diventare immensa con la bassa marea, quando si formano delle lagune che con il colore dorato della sabbia, che contrasta con il turchese del mare, la rende incantevole. Scendendo per arrivare alla spiaggia, quando c’è la bassa marea, si gode di un panorama superbo.

Purtroppo non ho foto che rendano la bellezza di questa spiaggia, ma ne potete trovare molte sul web

 

 

Su questa spiaggia si svolgono anche i campionati mondiali di windsurf e per arrivarci si possono proprio seguire le indicazioni per il centro windsurf Rene Egli.

La spiaggia è adatta a lunghe passeggiate anche senza la bassa marea, per la grande laguna di 3 km, che fa si che si possa godere di un mare senza onde

 

 

In una piccola parte è attrezzata con lettini e ombrelloni, che ben si adattano al contesto selvaggio, e c’è un piccolo chiringuito dove si puo’ noleggiare l’attrezzatura da surf, che ricorda molto i paesi tropicali.

 

 

5 – Cotillo Lagos (El Cotillo – Nord)

Appena oltre il paese di El Cotillo si trovano le lagune di Cotillo, il mio luogo preferito dove alloggiare.

 

 

Al mattino le spiagge sono deserte e io adoro passeggiare da qui fino alla spiaggia de La Concha e oltre.

I colori che vedo mi riempiono gli occhi

 

 

La bassa marea crea strane figure sulla sabbia

 

 

Nell’anno 2020, a febbraio, abbiamo trovato un tempo meraviglioso, oltre 27 gradi e vento assente, il mare seppur gelido invogliava anche una freddolosa come me

 

 

Comunque, nei dintorni si possono trovare angoli con spiaggette meravigliose

 

 

6 – Grandes Playas di Corralejo (Corralejo – Nord)

Le Grandes Playas di Corralejo si trovano proprio dentro il parco naturale delle Dune. Praticamente per arrivare al mare in alcuni punti bisogna attraversare le dune ed è una cosa meravigliosa!

 

 

La zona che preferisco è quella prima del primo grande ecomostro, l’hotel Riu, che si incontra arrivando dall’aeroporto. La spiaggia si chiama Playa Grande e il mare è cristallino se non c’è vento, con vista sull’isola di Los Lobos.

 

 

Anche qui si possono trovare alcuni corraliti, altrimenti verso l’hotel c’è la spiaggia attrezzata dove noleggiano lettini e ombrelloni, ma volete mettere stare qui?

 

 

Oltre gli hotel sulla spiaggia, c’è un’altra zona riservata a chi ama il kitesuf, si puo’ riconoscere dai numerosi kite che si vedono volare nel cielo dalla strada.

 

7 – Playa Piedra e del Castillo (El Cotillo – Nord)

Proprio nel paese di El Cotillo, sotto alla fortezza del Castillo del Toston, si trova
Playa del Castillo e Playa Piedra, che sono la stessa spiaggia, chiamata cosi’ in due punti diversi.

 

 

Per arrivarci c’è una piccola parte di sterrato e poi occorre scendere per arrivare al mare sotto la costa rocciosa, e così si giunge in spiaggia.

 

 

E’ una spiaggia selvaggia, frequentata dagli amanti del surf perchè ci sono sempre onde in un mare impetuoso, e negli ultimi tempi ci ho visto tanti ragazzi e anche famiglie con bambini, che si divertivano a fare il bagno con le onde o con le tavole.

 

 

Dietro di lei, i monti bassi di Fuerteventura e il paesaggio desertico.

 

 

Da qui si puo’ arrivare, proseguendo, a Playa de Esquinzo, altra patria dei surfisti.

 

8 – Cofete (Sud)

Ecco qui saro’ smentita da tanti, ma poichè io amo le spiagge bianche e comode, metto per ultime quelle scure e meno fruibili, senza voler togliere nulla alla spettacolarità. Cofete è nell’estremo sud di Fuerteventura, nella costa occidentale, per arrivarci si attraversa un paesaggio pazzesco, incontaminato, ma  per raggiungerla ci sono un bel po’ di chilometri di sterrato da fare in pendenza, in mezzo a montagne aride e deserte, e la spiaggia è sempre soggetta a vento e correnti forte.

 

 

Risalendo su questa costa, per chi ama il genere, segnalo anche la spiaggia nerissima di Ajuy.

La rassegna delle spiagge che ritengo più belle a Fuerteventura, si conclude qui, segnalo solo un’altra spiaggia particolare in quanto costituita da sassi che sembrano pop corn, (che comunque si possono trovare anche a Cotillo ma non sull’intera spiaggia), denominata per questo Pop corn beach, si trova tra El Cotillo e Corralejo, e anche qui raggiungerla non è cosi’ semplice, c’è un tratto di sterrato da fare.

 

 

E per chi volesse una spiaggia cittadina, la spiaggia Waikiki in centro a Corralejo è carina e piena di bei localini , anche se non ha niente a che vedere con la bellezza delle le altre!!!

 

 

Vi sono piaciute le spiagge di Fuerteventura?

per chi è interessato all’isola qui ci sono tutti gli articoli

 

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in particolare leggete bene, perchè non è un posto per tutti

Fuerte vado o non vado: 10 motivi per non andare a Fuerteventura

 

 

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El Cotillo, l’anima di Fuerteventura

 

 

 

Andiamo ormai da anni a Fuerteventura e sono sempre piu’ convinta che la vera anima dell’isola sia il paesino di El Cotillo.

Situato nella parte Nord ovest dell’isola, non distante da Corralejo (20 minuti in auto e servito anche dai bus), El Cotillo, ha conservato ancora il fascino del piccolo villaggio di pescatori.

 

 

La strada che dall’aeroporto porta al paese, attraversa vallate e mostra le bellissime vecchie montagne di origine vulcanica che formano l’isola.

 

 

Giunti al paese, addentrandosi verso il centro, vicoletti e casette bianche, con porte e finestre azzurre, si stagliano nel “casco” storico.

 

 

Insieme a piccoli angoli pittoreschi.

 

 

Nel porto vecchio si vedono ancora i pescatori pulire il pesce, al rientro dalle battute di pesca, che viene poi servito nei ristoranti adiacenti.

 

 

Pochi o comunque discreti esercizi commerciali, nonostante negli ultimi anni il turismo e quindi negozi, ristoranti e strutture, siano molto aumentati di numero.

 

 

Il rumore forte delle onde dell’oceano, che si infrangono sulle rocce della costa, si sente in ogni parte del paesino.

 

 

Coste a picco sul mare, con spiagge selvagge (Playa Piedra, Los Mallorquines, Playa de Esquinzo) quasi sempre lambite dal vento, adatte a tutti i tipi di sport che lo richiedono, come kite surf, wind surf, surf . Da un lato.

 

 

Lagune protette che permettono di godere di un mare calmo e balneabile (freddo a parte), dall’altro.

 

 

Spiagge bianchissime con acqua cristallina caraibica, e  bellissimi cambi di paesaggio in funzione dalle maree (Cotillo Lagos, la Concha, Caleta del Marrajo). Che contrastano con la roccia nera.

 

 

 

Scoitattolini di mare si vedono spesso lungo la strada.

 

 

Distese brulle e deserte, all’interno, nei dintorni, e canyon dai colori sgargianti, poco conosciuti dal turismo (come il Barranco de Los Encantados), da raggiungere con fuori strada, passeggiate a piedi o in bicicletta.

 

 

E dolci dune di sabbie (caleta del Marrajo).

 

 

Il faro, alla punta estrema (faro El Toston, Punta Ballena), con il suo Museo della Pesca.

 

 

 

                           

 

Il Castillo de El Toston, a fianco al porto vecchio, da dove godere di un panorama straordinario sull’oceano e assaporare la sua potenza.

 

 

 

Vogliamo poi parlare del pesce fresco, delle tapas, della paella, accompagnati dal mojo canario per iniziare e dal chupito (o ron miel) per finire, che si possono mangiare negli storici ristoranti? o in quelli recenti, in stupendi locali, spesso gestiti da nostri connazionali, che hanno deciso di cambiar vita e trasferirsi a Fuerte?

 

 

Il vento, sì il vento non manca. Non è sempre presente e non è sempre forte, ma quando soffia intensamente i corralitos, costruzioni circolari in pietra lavica, disseminati sulle spiagge, offrono un ottimo riparo e protezione.

 

 

Il problema puo’ essere quando ci si alza, che sul corpo svestito sembra che arrivino degli aghi. Ma questo vento, per chi lo ama, porta via anche tutti i pensieri, infondendo una sensazione di grande libertà.

 

 

Veniamo a Fuerte da diversi anni ma ormai il nostro posto preferito per alloggiare è El Cotillo. Sulla spiaggia di Cotillo Lagos.

 

 

Dove al mattino, scendendo in spiaggia, si puo’ passeggiare e godere del contrasto tra il bianco della sabbia e il nero delle rocce vulcaniche.

 

 

Dove il tramonto da il meglio di sè, prima che il sole si tuffi in mare, illuminando la spiaggia e le rocce nere.

 

 

Dove il verde del mare, sulla spiaggia candida, abbaglia e illumina conciliando l’ammirazione per una bellezza che toglie il fiato.

 

 

 

marzo 2019

 

foto by patty

 

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Fuerte vado o non vado: 10 motivi per non andare a Fuerteventura

 

 

 

 

Nei giorni scorsi abbiamo fatto una toccata e fuga a Fuerteventura.

Ancora una volta.

Abbiamo fatto il pieno di bianco e dorato delle spiagge, di azzurro e verde del mare, di nero delle rocce vulcaniche.. Sazi?? Ancora una volta no.

 

 

Saremo rimasti ancora e ancora, oltre quei 5 giorni, e abbiamo ancora la voglia di tornarci, che aumenta ogni volta che andiamo.

 

 

Abbiamo trovato nuovi angoli con mare meraviglioso dalle 1000 sfumature di blu, e dietro, il deserto, le dune.

 

 

Ci siamo deliziati del pesce alla plancia, della paella, del formaggio di capra, della carne alla griglia, del mojo con pane caldo, patate canarie, del ron miel a fine pasto.

 

 

Abbiamo visto tramonti fuoco.

 

 

 

Fuerte o la ami o la odi.

Pertanto riflettete prima di andare. O potreste rovinarvi la vacanza. O innamorarvene.

 

 

Non andate se siete tipi che sono infastiditi dal vento o se pensate che il vento vi faccia venire il mal di testa o vi innervosisca. Se invece lo tollerate, sappiate che a volte dovrete passeggiare per un po’ imbaccucati, ma potrete trovare un corralito che vi riparerà e starete al caldo, anche troppo, del sole.

 

 

Non andate se pretendete di stare in un posto: a volte occorre spostarsi per trovare il bel tempo o il posto meno ventoso.

 

 

Non andate se vi fa impazzire trovarvi pieni di sabbia, di cui non riuscirete a liberarvi. Se siete tipi che guai al telo insabbiato, o guai alla sabbia nei capelli o nella borsa. Andate solo se non vi importa trovarvi con i capelli come una capretta e se non siete tipi iperattivi, che vogliono sempre trovare qualcosa da fare.

 

 

Non andate se siete quelli che vogliono spiagge animate e attrezzate: qui c’è solo pace, rumore del vento e del mare.

 

 

 

Fuerteventura è un’isola semplice.

Andate se amate perdervi nei paesaggi deserti e ammirare la forza della natura che crea paesaggi diversi, divertendosi con la sabbia e le maree.

 

 

Se amate i contrasti vicini: il bianco della sabbia con il nero delle rocce vulcaniche sulla stessa spiaggia; il mare calmo turchese e trasparente delle lagune e quello  potente e burrascoso delle spiagge con le grandi onde adatte al surf, nello stesso paese; le cittadine sviluppate con urbanizzazione selvaggia e tutti i servizi e le comodità, e i grandi spazi deserti o i piccoli paesini, a pochi km di distanza.

 

 

Andate se amate fuori misura il pesce, le tapas, ma non se cercate la pasta.

 

 

Andate se potete accettare di stare riparati dal vento tra le rocce laviche, ma non dal sole e di mettervi il maglioncino, quando vi alzate dal vostro riparo, talvolta, e quando uscite la sera.

 

 

 

Se vi puo’ piacere il deserto nel mare e il mare nel deserto.

 

 

Se vi piace la natura selvaggia e gli scoiattolini.

 

 

Non andate se le vostre domande sono: c’è molto vento? Si puo’ fare il bagno? C’è qualcosa da vedere? Non andate se avete incertezze. Dovete tornare amandola, Fuerte, non tornare dicendo che non è bella oppure: “bella, peccato  il vento”, oppure “non c’è niente”

 

 

Se i Caraibi fossero vicini.. allora sarebbe tutto facile.

Per tutto il resto c’è Fuerventura! (noi Fuerteventura addicted)

 

 

 

 

10 motivi per non andare a Fuerteventura

 

Di seguito, in conclusione, i  10 motivi per non andare a Fuerteventura:

Non andate se non tollerate:

1     il vento

2     di avere sempre sabbia ovunque, nei capelli nelle orecchie, appiccicata addosso, nonostante le docce

3     di non poter fare il bagno per l’acqua fredda

4     di non avere spiagge attrezzate

5     di non avere molto da vedere oltre il mare (attrazioni a carattere storico, musei e altro)

6     di doversi spostare talvolta per cercare zone con cielo sereno o poco vento

7     i nudisti (frequentemente si vedono culi e tette al vento e anche altro)

8     il mojo, che lascia sempre un alito fetido per l’aglio contenuto, ma che crea dipendenza

9     l’urbanizzazione selvaggia (di Costa Calma, Caleta de Fuste, Morro Able, ma anche in parte   Corralejo)

10    km e km di nulla

 

Se pensate di non riuscire a sopportare tutto cio’, non andate a Fuerteventura, potreste rovinarvi la vacanza o tornare dicendo che è un brutto posto. Ma se invece tutto cio’ non vi ha spaventato, o vi rimane la curiosità, di seguito riepilogo, di nuovo, i motivi per cui troverete  Fuerte un paradiso.

 

 

10 motivi per andare a Fuerteventura

 

Andate se vi attira/no:

1      il mare in tutte le sue espressioni: lagune con acqua bassa e mare dalle mille sfumature di blu, paesaggi che cambiano con le maree, mare mosso con le onde

2      le spiagge selvagge, la sabbia bianca con contrastanti rocce nere vulcaniche, o la sabbia dorata delle dune e delle grandi spiagge

3      la facilità di trovare tempo bello anche nelle nostre stagioni intermedie e in inverno, variabile per via del vento, che spazza eventuali nuvole

4      la possibilità di ripararsi dal vento nei corraliti e lo stare sotto il sole

5      i vasti spazi deserti

6      la buona cucina, pesce, tapas, paella, ma anche carne, patate canarie, il caratteristico ed irresistibile mojo canario servito prima del pasto, il ron miel a fine pasto

7      tutti gli sport da fare con le onde e/o il vento: surf, kite surf, wind surf  e anche far volare aquiloni

8      la possibilità di fare un’escursione nella vicina Lanzarote (mezz’ora di traghetto)

9      l’Oasis park, per vedere un meraviglioso parco zoologico in un orto botanico di piante grasse

10    l’atmosfera “easy” dell’isola

 

E, aggiungo, se tutto cio’ vi attira, cercate di andare prima che l’incremento del turismo possa cambiare i connotati dell’isola!

Per quel che riguarda il soggiorno con bambini, ho sempre visto molte famiglie a Fuerteventura. Con tendine parasole, sulle spiagge delle lagune, dentro ai corraliti, sulle dune con i figli che, magari come la mia, si divertivano da impazzire a rotolare giu’. Troverete locali attrezzati, personale gentile e ben disposto, playground frequenti, e nonostante il mare gelido, tante volte ho visto proprio i bambini fare il bagno quando io non l’avrei mai fatto!

E sappiate anche che, in ogni stagione in cui sono andata, sono tornata abbronzata!

 

Per noi, Fuerte forever!

 

 

marzo 2018

(foto di Patrizia Pazzaglia)

 

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Fuerteventura

 

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Fuerteventura: ma che tempo fa?

 

 

 

Fuerteventura, ha un clima primaverile durante autunno, inverno e primavera. Almeno di giorno. La sera, in questi periodi, è freschino, puo’ far comodo anche un piumino leggero o una felpa pesante. 

In tarda primavera e in estate se non ci fosse il vento, sarebbe caldissimo. Mi è capitato un anno di andare in agosto e trovare giornate senza vento, il caldo era quasi irresistibile. D’altra parte l’Africa è a soli 97 chilometri.

Il vento c’è spesso, per questo è sconsigliata a chi ne è proprio infastidito. D’altra parte se si svolgono qui i campionati di windsurf c’è una ragione. Quando è forte, puo’ sollevare la sabbia e pungere maledettamente sulle gambe, se sono scoperte.

Fortunatamente nelle spiagge ci sono i corraliti, costruzioni di pietra lavica nera, a disposizione dei turisti. Al loro interno, il vento non si sente e quando il sole picchia, puo’ fare anche molto caldo. Ce ne sono tantissimi a Cotillo Lagos. Quelli sulle spiagge piu’ belle vengono occupati velocemente, ma basta spostarsi dove c’è la roccia per trovarne tanti liberi.

Ci si puo’ anche divertire molto con gli aquiloni, e se si è amanti del Kite surf. Sono presenti anche spiagge da surf, quelle dove il mare è particolarmente mosso, come Equinzo a El Cotillo.

Se ci si imbatte in una giornata di forte vento, si puo’ provare a cambiare zona, a volte da una località all’altra le cose cambiano. La zona di Costa Calma non deve ingannare con il suo nome, è comunque ventosa.

La zona meno ventosa è Caleta de Fuste, ma a mio giudizio, è proprio bruttina, non ha niente a che vedere con il resto di Fuerte, ne per la spiaggia e il mare, ne per il paese, molto turistico, anche se bene attrezzato.

Il meteo si sa, è questione di fortuna. Il periodo in cui la temperatura puo’ essere piu’ bassa e si possono trovare piu’ facilmente giornate di pioggia è da novembre inoltrato. Ma quando siamo andati per l’Epifania, abbiamo trovato giornate soleggiate e temperature bassine dal tardo pomeriggio. Durante il giorno, manica corta e anche costume.

http://www.canaryhow.com/clima-fuerteventura-settembre-ottobre-novembre-e-dicembre/

Un anno ho trovato una temperatura particolamente fresca anche a fine marzo, con qualche giornata nuvolosa, ma dipende dalle annate. Noi siamo andati all’inizio di gennaio, a febbraio, a marzo e ad aprile e siamo sempre stati anche in costume e tornati con una bella abbronzatura. 

http://www.canaryhow.com/clima-fuerteventura-gennaio-febbraio-marzo-aprile/

Molti anni fa sono stata anche ad agosto, al Sud, forse il periodo in cui ho trovato piu’ vento. In estate, infatti, la possibilità di giornate ventose è piu’ frequente.

https://it.windfinder.com/windstatistics/fuerteventura

Il bagno è per temerari, anche in estate, l‘acqua dell’oceano è fredda. Tuttavia a febbraio io ho visto anche bambini fare il bagno. La temperatura media dell’acqua del mare  va dai 18 ai 22 gradi.

Anche l’acqua delle piscine, che di solito non è riscaldata, è piuttosto fredda, ma mia figlia ha fatto il bagno, con mutina, sia in gennaio che in marzo.

Un utile sito dove è possibile consultare le previsioni https://it.windfinder.com/forecast/fuerteventura

Qualche notizia in piu’ sul clima a Fuerteventura qui https://www.climieviaggi.it/clima/canarie/fuerteventura

In questa tabella le temperature medie per mese:

Mese Media Massima Media Minima
Gennaio 24,5º C 18,0º C
Febbraio 25,0º C 18,0º C
Marzo 27,0º C 18,7º C
Aprile 25,3º C 18,2º C
Maggio 25,7º C 19,5º C
Giugno 27,8º C 20,2º C
Luglio 27,8º C 22,0º C
Agosto 29,5° C 22,5º C
Settembre 27,0º C 21,5º C
Ottobre 26,7º C 21,2º C
Novembre 25,8º C 19,1º C
Dicembre 24,7º C 15,5º C

 

 

Di seguito alcune foto per far rendere conto del clima (notare anche l’abbigliamento).

 

Gennaio

 

Febbraio

 

Marzo

 

Aprile

 

 

 

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Fuerteventura perchè

 

 

 

Quello che mi piace di Fuerteventura è l’aria che si respira.

Non il vento, che per coloro che ne sono infastiditi è meta sconsigliata, perchè c’è di frequente. Mentre a me sembra che porti via anche i pensieri. 

La sensazione di grande apertura, paesaggi sconfinati, come se non ci fossero ostacoli. Niente di superfluo, linearità e curve dolci, territori incontaminati e spazi selvaggi, spiagge immense e scogliere a picco sul mare.

Lagune calme e mari impetuosi, nel giro di pochi chilometri o anche metri.

Spiagge bianche, spiagge nere, rocce vulcaniche.

Paesaggi africani, paesini bianchi, porti vivaci, panorami mozzafiato, dall’alto dei mirador.

In alcune parti, costruzioni selvagge e paesaggi deturpati, che stonano con la gran parte desertica dell’isola. Ma sono poche zone concentrate.

Pale eoliche, vento che solleva la sabbia, che pizzica sulla pelle, quando è forte. Possibilità di ripararsi nei “corraliti“, strutture circolari di pietra vulcanica a disposizione, dove ti senti protetto.

Patate canarie, Mojo e Ron miel, offerti ad ogni pasto, tapas, paella, pescado top. Una delizia per il palato. Magari di fronte al mare.

 

Fuerteventura è un po’ il nostro porto sicuro. Per questo ci torniamo sempre con piacere.

E quando passa un po’ di tempo che non andiamo, ci manca.

E piu’ ne parlo, piu’ vorrei essere là. A cullarmi nel dolce far niente. Fermare tutto per un attimo.

Un po’ di tepore quando in Italia fa freddo, a poche ore di volo. Vita tranquilla e silenzio.

Che, insieme al paesaggio, mi riempiono l’anima.

 

 

 

 

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I nostri alloggi a Fuerteventura e altri consigli pratici

 

 

 

Siamo stati parecchie volte a Fuerteventura.

La prima volta io ho alloggiato al Sud, a costa Calma, ma è stato parecchi anni fa quando ancora non c’erano cosi’ tante strutture come adesso. Che, a mio avviso, fanno perdere quella che è l’essenza dell’isola. Troppe costruzioni, troppo grandi, centri commerciali enormi, resort faraonici che contrastano eccessivamente con la natura desertica dell’isola. Ma per chi cerca i grandi resort all inclusive, sulla spiaggia, puo’ essere la zona adatta. Le spiagge sono enormi, diversificate, anche se io comunque prediligo quelle del nord.

 

 

Tra tutte, in questa zona, la mia preferita è Sotavento, in particolare Playa Barca, per i paesaggi che dipingono le sue maree.

 

 

Non amo neanche la zona di Caleta de Fuste, qui piccole costruzioni tutte fitte si estendono anche lontano dalla spiaggia. Spiaggia che non ha niente a che vedere con le altre. Ma se si cercano buoni servizi e zona riparata, puo’ andare bene. L’unica cosa è che non sembra di essere a Fuerteventura.

Le mie zone preferite per alloggiare sono il nord, Corralejo o El Cotillo.

Se si vuole stare in un posto vivace, turistico, con grandi centri commerciali e negozi, dove fare una passeggiata la sera, e nello stesso tempo godere dell’atmosfera del porto, dei ristorantini o dei locali sul mare, allora  Corralejo è il posto ideale. Molto vicino al Parco Nazionale delle Dune (un paio di chilometri in auto), da risalire per vedere lo spettacolo della sabbia e del mare all’orrizzonte e da cui rotolarsi, e alle Grandes Playas, che sono veramente grandi, e non saranno mai affollate (peccato per i due eco costruiti sulla spiaggia). Li’ vicino c’è anche Playa Larga, sulla strada oltre le dune, la mia preferita.

 

 

In centro a Corralejo ci sono spiagge, ma non sono granchè rispetto alle altre.

 

 

Se invece si cerca un posto molto tranquillo, ma molto caratteristico, con tutti i servizi tipo supermercati, ottimi ristoranti, e con  spiagge e lagune meravigliose e anche adatte ai bambini, pero’ desolato la sera, allora il consiglio è di alloggiare a El Cotillo.

 

 

 

I due paesini di Corralejo e El Cotillo distano circa 20-25 minuti l’uno dall’altro, per cui sono raggiungibili facilmente con l’auto. Noi talvolta abbiamo alloggiato a Corralejo, talvolta abbiamo diviso in due il soggiorno e a volte abbiamo fatto tutta la vacanza alloggiando a El Cotillo.

Ecco un paio di alloggi da noi testati a Fuerteventura:

Cotillo Sunset a El Cotillo

Il Cotillo Sunset è un residence che ha monolocali nuovi e funzionali proprio sulla spiaggia di Cotillo Lagos.

 

 

 

Se prendete quelli vista mare, avrete un panorama impagabile dal terrazzo, dal primo piano o dalla veranda a piano terra (quest’ultima con protezione a vetri per il vento sdrai e tavolino per pranzare vista mare).

 

 

I monolocali possono ospitare solo 3 persone. Omar, il proprietario, è estremamente gentile e disponibile.

Il residence ha una piscina, e una bellissima vasca idromassaggio con acqua riscaldata, che abbiamo utilizzato anche in inverno.

 

 

La spiaggia di fronte al residence è uno spettacolo

 

 

qui il sito del Cotillo Sunset: http://cotillosunset.com/en

recensione su tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g1047914-d1860903-Reviews-Cotillo_Sunset-El_Cotillo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

Appartamenti al Balcon del Cotillo a El Cotillo

Il Balcon del Cotillo è un residence che ha bilocali nuovi e funzionali sempre sulla spiaggia di Cotillo Lagos. Si trovano da privati su Booking.com, Airbnb o anche Tripadvisor .

Questo per esempio è Albaula, da Asuncion, apartamento n.7, a piano terra

https://www.booking.com/hotel/es/apartamentos-albaula-7.it.html

 

  

 

Un complesso tutto bianco con accesso diretto alla spiaggia, possibilità di mangiare nel patio esterno, dove sporgendosi si vede il mare.

 

 

 

Piccolino ma super attrezzato (micronde, lavastoviglie, lavatrice, bollitore, wifi), incantevole con mobilio e suppellettili nuovi e gradevoli, possibilità di parcheggio nei dintorni e vicino ad un fornito supermercato

 

  

 

Un’altra volta abbiamo alloggiato al primo piano, da Diego, Lagos de Cotillo meraviglioso, al primo piano

 

 

Appartamento un po’ piu’ rustico e monolocale, ma con una vista strepitosa!

 

 

https://www.tripadvisor.it/VacationRentalReview-g1047914-d5455257-Lagos_de_Cotillo-El_Cotillo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

Hotel Cotillo Beach a El Cotillo

Abbiamo avuto occasione di soggiornare per una notte anche all’hotel Cotillo Beach, sulla strada per la spiaggia di Cotillo Lagos,  raggiungibile anche a piedi. Questo hotel si propone come b&b, mezza pensione o all inclusive. Noi abbiamo usufruito della formula b&b perchè, oltre alle non buone recensioni per il cibo (ma la colazione è di tutto rispetto), è un delitto mangiare nei resort con gli ottimi ristoranti che ci sono a Fuerteventura.

 

 

L’hotel è molto gradevole, bella la piscina, grandi gli spazi interni.

 

 

 

Le camere sono spaziose, per cui mi sento di consigliarlo a chi cerca i servizi di un hotel, anche perchè abbastanza vicino alla spiaggia, ma io prediligo soluzioni in residence come descritto sopra.

 

 

Abbiamo prenotato sul sito dell’hotel

http://www.hotelcotillobeach.com/

ma è venduto anche nei pacchetti Alpitour.

 

Hesperia Bristol a Corralejo

L’Hesperia Bristol si trova oltre il porto di Corralejo ma di fronte alla spiaggia rocciosa chiamata Bristol.

 

 

E’ una soluzione che puo’ risultare comoda, simile a un resort, quindi con tutti gli eventuali servizi, ma con la possibilità anche solo di affitto di miniappartamenti.

 

 

La struttura è molto carina, bianca, con una bella piscina, minimarket all’interno, e vicina al porto e alla zona piena di ristoranti che si puo’ anche raggiungere comodamente a piedi.

qui il sito dell’Hesperia Bristol https://www.nh-hoteles.es/hotel/hesperia-bristol-playa

recensione su tripavisor https://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g580322-d577754-Reviews-Hotel_Hesperia_Bristol_Playa-Corralejo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

Altre soluzioni di alloggi da noi sperimentate sono stati trasformati in strutture per soli adulti.

Le soluzioni comunque a Fuerteventura sono innumerevoli e per tutte le tasche. Importante è controllare che non siano troppo distanti dal centro o dal mare in modo da arrivarci anche comodamente a piedi.

Qualche alloggio ben posizionato, in alternativa è indicato di seguito, ma è opportuno andare a verificare le recensioni:

a El Cotillo:

adiacenti al Cotillo Sunset  e al Balcon del Cotillo, si trovano gli appartamenti nei residence Cotillo Lagos,casettine bianche carine sulla spiaggia;  poco lontano, il residence Maravilla, piu’ caro ma ottimamente posizionato sulla spiaggia; ben posizionati anche gli appartamenti Cotillo Playa, anche se non proprio sulla spiaggia ma dall’altra parte della strada. Poco distante dal paese di El Cotillo, ma nell’entroterra, si trova anche il villaggio vacanze  Pierre & Vacances Village Fuerteventura OrigoMare, molto attrezzato per bambini;

a Corralejo:

molto economici e posizionati non lontano dal porto si trovano i Surfing colors apartaments; ottimamente ubicati, vicini alla spiaggetta Waikiki, i Caleta playa apartaments; piu’ verso la strada principale turistica i Fuente Park apartamentos; l’Atlantic Garden è un residence con piscine in buona posizione, molto economico, ma le recensioni ne parlano come un po’ vetusto e trascurato; Oasis Duna Park e Oasis Tamarindo sembrano residence carini, un po’ lontani dal mare per arrivarci a piedi, anche se in una bella zona commerciale; piuttosto lontano dal porto invece Oasis Papagayo, adiacente al Baku waterpark; ben posizionati e recentemente ristrutturati anche i residence/resort La Branda e H10 Ocean Suite; bellissimi, ottimamente posizionati sulla spiaggia di Waikiki, i piu’ costosi Galera Apartaments e Bahiazul villas.

 

Noleggio auto a Fuerteventura

A Fuerteventura è opportuno noleggiare un auto.

 

 

Per i noleggi auto noi abbiamo scelto Autoplus car http://www.autospluscar.com/ con cui ci siamo trovati molto bene, economico, professionale e comodo, in quanto l’addetto viene a consegnare l’auto all’aeroporto senza bisogno quindi di restare in coda per la pratica e l’auto va riconsegnata nel parcheggio dove si preleva, e una volta che non avevano auto abbiamo scelto Payless http://www.payless.es/en/action/officeview/fuerteventura-airport

La cosa importante per il noleggio è controllare sempre le recensioni prima di scegliere, preferire una politica carburante pieno/pieno e controllare che sia inclusa l’assicurazione casco. Attenzione che la maggior parte delle assicurazioni non coprono se si va in strade sterrate.

 

Consigli per mangiare a Corralejo e El Cotillo

A Fuerteventura si mangia divinamente. Tapas, paella, pesce fresco e anche carne. Vi elenco qui i nostro posti preferiti del nord:

A Corralejo

La Playta

Fronte mare, sulla strada che conduce al porto, hanno tapas squisite e pesce ottimo. Sono molto attenti ai bambini e la sera, sulle sedie mettono calde coperte qualora sia freschino. I camerieri sono gentilissimi, anche a distanza di anni ci hanno riconosciuto. Prezzi buoni.

recensione Tripadvisor

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g580322-d1718192-Reviews-La_Playita-Corralejo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g580322-d1718192-Reviews-La_Playita-Corralejo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

Bar La Lonja

Questo bar ristorante è proprio di fronte al porto dove arrivano i traghetti. E’ un bar molto spartano, ma con piatti di pesce freschissimo e ben cucinato con prezzi bassi. Credo che sia aperto solo a pranzo

 

 

A El Cotillo

La Vaca Azul

Tipica casetta bianca arroccata sul porto vecchio, ha pesce freschissimo, abbiamo visto anche i pescatori pulirlo sugli scogli. Il locale è bellissimo, dal terrazzo in alto si gode un panorama fantastico, mentre la sera nel terrazzino vicino all’entrata si cena a lume di candela col rumore del mare. Ottima anche la carne, la Paella sublime e i crostacei serviti in modo molto pittoresco.

 

 

recensione Tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1047914-d2310022-Reviews-La_Vaca_Azul-El_Cotillo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

El Callao

Proprio di fronte alla Vaca Azul e con anche tavoli sullo spiazzo del porto vecchio, El Callao ha un bel locale e pesce ottimo

 

La Capitana

Ristorante con una bella vista sul porto vecchio, pesce e carne discreti.

 

 

Bar Central

E’ un ristorante sulla piazza del porto vecchio, dalla finestra dove è appeso il menu, si vedono i cuochi che preparano deliziosi piatti. Ottimo per pranzare nella cornice del paese storico.

 

recensione Tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1047914-d2041269-Reviews-Bar_Central_El_Chiringuito_de_Yolanda-El_Cotillo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_I.html

 

Azzuro Chill out

Ristorante molto in tipica casa canarina bianca, fronte spiaggia a Cotillo Lagos. La sera spesso fanno anche musica. Piatti ottimi

 

 

 

Bar Torino

Proprio sulla spiaggia de La Concha a Cotillo Lagos, è un chiringuito che offre piatti di pesce, hamburgher e carne, con vista mare. Il cibo, tutto ottimo a prezzi contenuti.

 

 

 

Buona Fuerte!!

 

 

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Fuerteventura

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Una settimana a Fuerteventura: cosa fare

 

 

 

Per chi si chiede cosa si puo’ fare in una settimana a Fuerteventura e ha paura di annoiarsi, ecco un esempio di come si può trascorrere.

Pero’ attenzione: puo’ non essere una buona meta per tutti.  In primis, non lo è per chi odia il vento. In secondo luogo, non lo è per chi è fanatico del “fare”, anche in vacanza (con esclusione dei surfisti e amanti del kite surf).

Partenza dal Nord, dove io preferisco sempre alloggiare. Al Sud, pur avendo la maggior parte della zona paesaggi desertici, le località turistiche si sono sviluppate molto e con un’edilizia  selvaggia, fatta di resort faraonici ed enormi centri commerciali, o zone residenziali con case fitte, che, a mio avviso, stonano molto con l’atmosfera dell’isola. Anche il paese di Corralejo, al nord è stato interessato da questo sviluppo turistico, ma fortunatamente la zona turistica è limitata ai dintorni del paese e alla strada principale che conduce al porto, dove invece si trova ancora l’atmosfera  di un tempo.

 

 

Ogni volta che andiamo, comunque, anche se alloggiamo al Nord, non possiamo mancare di fare una giornata anche al Sud, perchè i paesaggi rimangono straordinari.

 

Fuerte – alloggiando al Nord

1 °- 2°  giorno NORD:

parco nazionale delle Dune, e Grandes Playas, 3 chilometri di spiagge mai affollate – Playa Largaporto di Corralejo e via turistica con centri commerciali – passeggiata Bristol dietro al porto all’estremo nord – Playa Alzada(appena dopo le dune, si vede dalla strada)

 

playa alzada

 

3° giorno NORD:

lagune Cotillo Lagos, spiaggia la Concha (spiaggia con mare bellissimo, se c’è vento, sia sulla spiaggia di sabbia, che oltre, sono presenti costruzioni in pietra lavica nera, i corraliti, dove ripararsi  e far giocare i bambini), e Caleta del Marrajo, verso il faro, 

 

 

4° giorno  NORD:

El Cotillo, porto vecchio e paesino di pescatori di El Cotillo – porto nuovo – fortino Castillo el Toston e spiaggia Esquinzo, dove viene praticato surf – chiesa di El Cotillo – giro nelle strade bianche oltre Cotillo Lagos, dove ci sono altre lagune meravigliose –  Museo della pesca e faro del Toston – Lajeres- Barranco de Los Encantados

 

Qui aggiungo anche un’esperienza mai fatta ma che vorrei fare la prossima volta, ossia il trekking al Calderon Hondo, un vulcano spento, a 278 metri di altezza, vicino a Lajeres, per camminare intorno alla bocca e godere del panorama del nord dell’isola

https://www.corralejo.info/it/tutte-le-attivita/sport-e-tempo-libero/cosa-visitare/item/calderon-hondo

 

5° giorno  INTERNO E SUD:

giro all’interno, la Oliva e  Iglesia de Nuestra Senora de la Candelaria – arrivo fino al punto piu’ alto di Fuerteventura, Riserva della Biosfera dell’Unesco – il Mirador Morro Velosa, con elegante edificio dove i visitatori possono conoscere il passato geologico di quest’isola vulcanica progettato da César Manrique, monumento di Guise y Ayose sul Mirador –  passare per Betancuria, (700 abitanti e poche case) e Antigua (chiesa e mulini). Proseguire al sud per vedere a Costa Calma, gli scoiattoli, con bella passeggiata sul lungomare, passando per le spiagge e laguna di Sotavento, con le sue maree, in particolare, ristoro a Playa Barca, al chiringuito del centro Rene Egli’, nella penisola di Jandia, fino a Morro Able; per chi si vuole avventurare c’è la spiaggia di Cofete, isolata e selvaggia, che si raggiunge da una strada sterrata; al ritorno eventualmente fermarsi a Caleta de Fuste (molto costruita e turistica, mare e spiaggia non belli ma riparati dal vento), oppure passare dalla parte ovest per vedere la spiaggia nera di Ajuy.

 

 

6° giorno SUD:

Oasis Park, bellissimo parco con animali in ambiente naturale meraviglioso con orto botanico di piante grasse, in località La Lajita (partono anche bus gratuiti compresi nel prezzo del biglietto da Corralejo). In alternativa il giro del quinto giorno può essere diviso in 2 giorni.

 

 

Da Corralejo d’estate c’è anche un’escursione all’isola di Los Lobos, che dicono essere meravigliosa..oppure l’ escursione a Lanzarote (mezz’ora di traghetto, si sbarca a Playa Blanca, paesino molto carino e viste le brevi distanze, con un auto si puo’ raggiungere il vulcano Timinfaya e le attrazioni della zona, Cueva de los Verdes, Jameos de Agua, ecc., visibili anche in una giornata)

 

escursioni varie http://corralejo.info/it/home/sport-e-tempo-libero/sport-acquatici-3

 

qui l’elenco di tutti i musei http://www.tuttofuerteventura.com/index.php?option=com_content&view=article&id=100:musei-a-fuerteventura&catid=29:informazioni-&Itemid=24

 

attrazioni varie

http://www.tuttofuerteventura.com/index.php?option=com_content&view=article&id=5:isla-de-lobos&catid=10:parchi-naturali&Itemid=45

http://visitfuerteventura.es/it/museos-que-te-dejaran-con-la-boca-abierta/

https://www.tripadvisor.it/Attractions-g187467-Activities-c49-Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

cosa visitare http://corralejo.info/it/home/sport-e-tempo-libero/cosa-visitare

Playground presenti ovunque nelle cittadine e da maggio aperto parco acquatico in centro a Corralejo, il Baku waterpark a Corralejo.

 

 

Non c’è niente da fare, a noi quest’isola piace moltissimo! E non solo a noi, visto il numero di italiani che hanno deciso di trasferirsi a vivere o ad aprire un’attività.

Pero’, è sempre soggettivo, c’è chi dice che oltre il mare non c’è niente di interessante da fare o da vedere, chi non va per paura del vento, e chi dal vento si fa rovinare una vacanza!

Per noi è un’isola molto rilassante, dove riusciamo ad entrare nel mood “take it easy”,  dove i pensieri vengono spazzati via proprio dal vento, e dove la mente puo’ librarsi nei suoi spazi sconfinati!

E se andate, non dimenticate di rotolarvi sulle dune!

 

 

 

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Fuerteventura

 

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Fuerteventura, Canarie

 

 

 

Fuerteventura, il vento, da mettere in conto e non andare se da fastidio: si può anche essere fortunati e non trovarlo, ma d’estate sarebbe un caldo africano senza.

Meno frequentata delle altre Canarie, a causa sua, puo’ essere anche molto forte, ma ci si puo’ riparare in costruzioni in sasso, a disposizione dei turisti, i corraliti. 

Fuerteventura, le spiagge infinite, il mare cristallino, le lagune e le onde, le dune e i panorami desertici, che riappacificano l’anima.

Fuerteventura, dicono che ci sia poco da fare, oltre il mare. Non sono d’accordo: le cose ci sono da vedere, le esperienze da vivere, la principale quella con se stessi. Perchè Fuerte ti porta dentro di te, nel silenzio, ti porta nell’immensità dei grandi spazi, nel governo della natura, nel suo potere, nella verginità del territorio, ma anche nell’edificazione, a volte selvaggia dell’uomo.

Fuerteventura vicina all’Italia, per trovare un po’ di sole e spensieratezza, nel lungo inverno, e vicina all’Africa, a cui talvolta assomiglia.

Fuerteventura è buon cibo, come sa essere il cibo spagnolo, le tapas, il pesce, da leccarsi i baffi, motivo dominante per andare.

Fuerteventura per noi è un porto sicuro. Riposo per la nostra mente e il nostro corpo. Balsamo per la nostra anima. Momento in cui il mondo si ferma, e ci concediamo il piacere. Una vita lenta. Gustata. Un posto del cuore, dove non ci stanchiamo di tornare.

 

 

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Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.