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Canarie

Lanzarote, l’energia e le viscere della terra

 

 

Lanzarote, roccia nera, mare blu. Il bianco degli edifici, il verde delle palme.

Le strade per territori deserti, un paesaggio che evoca la Luna. Le eruzioni vulcaniche arrivate fino al mare.

Terre colorate, arte da incanto, in armonia con la natura.

 

 

L’abbiamo visitata di ritorno da Fuerteventura, dovendo prendere un volo che dalle Canarie ci riportasse a Bologna.

Ci siamo fermati solo 2 giorni, visitando le highlights, ma sono bastati per assaporare la bellezza dell’isola, nonostante ne meriti sicuramente di più, tralasciando, purtroppo, gli innumerevoli paesini che avrebbero meritato una visita, le spiagge più belle, i luoghi particolari, e soprattutto l’isola de La Graciosa, che è nella mia wish list da tempo.

 

Playa Blanca

Siamo arrivati da Fuerteventura, in mezz’ora col traghetto della Fred Olsen (c’è anche la compagnia Naviera Armas che fa quella rotta), nel delizioso paese di Playa Blanca, alla Marina Rubicon. Playa Blanca è raggiungibile dall’aeroporto di Lanzarote, con i bus pubblici oppure comodamente in taxi, dista soltanto una trentina di chilometri.

 

 

Dal molo, una strada pedonale costiera, l’Avenida Maritima, conduce nel paese, fiancheggiata da casette bianche, negozietti e da deliziosi ristoranti vista mare.

 

 

Il paesino di Playa Blanca è molto carino e turistico, ha una via parallela a quella del lungo mare, dove è piacevole passeggiare.

 

 

Noi abbiamo alloggiato in un residence non distante dal mare: attraversando la strada, un piccolo vicoletto conduceva proprio verso la spiaggia del paese.

 

 

Il primo giorno ci siamo goduti Playa Blanca. La spiaggia di sabbia, in una bella baia, non è paragonabile per bellezza a certe spiagge di Fuerteventura, ma è gradevole ed attrezzata. Nei dintorni si puo’ andare alla più rinomata, e considerata miglior spiaggia dell’isola, Playa del Papagayo, raggiungibile in auto tramite una strada non asfaltata e con ingresso a pagamento. Per mancanza di tempo abbiamo scelto di vedere altre attrazioni, ma dalle foto, la baia, delimitata da pareti di roccia marrone, pare avere un mare color smeraldo fantastico e una sabbia dorata.

Pranzare in uno dei ristorantini davanti al mare di Playa Blanca, con le tipiche tapas, è veramente incantevole.

 

 

La luce del tramonto illumina il paese in maniera sublime.

 

 

Il giorno successivo al nostro arrivo, da Playa Blanca, tramite il nostro hotel, abbiamo noleggiato un auto per fare l’escursione ai principali siti d’interesse dell’isola: il vulcano Timanfaya,  la Cueva de Los Verdes e Jameos del Agua, dovendo sacrificare per motivi di tempo le altre opere dell’architetto Cesar Manrique, ovvero la Casa Museo Monumento al Campesino, e il Jardin de Cactus, e purtroppo non raggiungendo il Mirador del Rio, nella zona più settentrionale dell’isola.

 

 

La Montanas del Fuego: il Parco nazionale dei vulcani 

La nostra prima tappa, a una ventina di chilometri da Playa Blanca verso l’interno in direzione ovest, è stata la Montanas del Fuego, ovvero il Parco Nazionale del Timanfaya, che comprende una serie di vulcani spenti o dormienti, in un’area di oltre 50 chilometri quadrati.

 

 

Tutta la zona del Parco Nazionale è veramente spettacolare. L’assenza di vegetazione, i colori diversi della terra, dal marrone al rosso al giallastro, al nero, le montagne dolci prevalentemente coniche, la lava pietrificata, rendono il territorio molto affascinante.

 

 

Al parco si puo’ accedere dopo aver pagato il biglietto, per una prima parte in auto e poi, lasciando la macchina in un parcheggio, continuando il tour per ulteriori 14 chilometri, circa 45 minuti andata e ritorno, con un comodo autobus che parte indicativamente ogni 20 minuti. Per i più avventurosi, è possibile salire anche a piedi, attraverso sentieri di alcuni chilometri, e per chi vuole, sono proposte anche passeggiate a dorso di cammello.

 

 

 

La strada che corre in mezzo a questa terra, mostra strane le forme che si sono create in seguito alle colate laviche per via delle forti eruzioni vulcaniche, tra il 1700 e il 1800, che spazzarono via interi villaggi.

 

 

All’arrivo al parcheggio, all’Islote de Hilario, il paesaggio si presenta ancora diverso, i colori sono folgoranti.

 

 

Lasciata l’auto e saliti sulla “guagua“, il pullman turistico, giriamo tra i crateri, e vediamo gli enormi buchi nella terra, dai finestrini, perchè non è possibile scendere dal pullman.

 

 

Al termine del tour, tornando al parcheggio seguiamo alcune dimostrazioni che ci fanno capire il motivo per cui è chiamata la montagna del fuoco: i vulcani sono dormienti, ma l’attività vulcanica è tutt’altro che cessata: sotto, a pochi metri, la terra brucia ancora! Un addetto con una bastone mette un po’ di arbusti in un buco nel terreno e subito questi si incendiano: è come se la terra fosse viva e mostrasse la sua voce e tutta la sua energia!

 

 

Ci spostiamo poi da un’altra parte e vediamo  un altro addetto del parco che butta dell’acqua in un buco nel suolo: dopo qualche secondo vediamo il cosi’ detto effetto geyser, ovvero la fuoriuscita di un potente getto di vapore dal terreno. Di nuovo ci rendiamo conto dell’energia che giace nel sottosuolo.

 

 

Poco oltre è presente anche un ristorante panoramico, con un favoloso barbecue naturale, dove tramite il calore del vulcano viene messa della carne a cuocere, che viene poi servita ai tavoli.

 

 

A pochi chilometri a nord dal Parco, nella località di Mancha Blanca, merita una visita il Centro visitatori, dove si trova una mostra informativa anche con audiovisivi relativa a tutto il parco, con ingresso gratuito.

Che dire la visita al parco dei vulcani è assolutamente imperdibile!

 

 

Riprendiamo il nostro giro di Lanzarote, dirigendoci verso nord est  per arrivare Jameos de Agua.

 

Jameos de Agua e l’architetto Manrique

L’inventiva di Cesar Manrique, artista completo, architetto, pittore, scultore, nativo dell’isola, ha dato vita ad alcuni luoghi di grande fascino a Lanzarote. L’artista ha sfruttato tunnel, grotte, fori, che si sono venuti a creare in seguito alle eruzioni vulcaniche e a successivi crolli, costruendovi attorno o facendole oggetto di opere paesaggistiche magnifiche, e riuscendo ad integrarle armonicamente con la vegetazione, nel rispetto di tutta la natura e il territorio circostante.

 

 

Jameos de Aqua è un centro artistico e culturale e si presenta come un oasi molto particolare, un connubio tra la natura e l’intervento artistico dell’uomo che ha avuto come risultato un luogo senza uguali, all’interno di una grotta vulcanica.  La pavimentazione bianca immacolata, fa da contrasto con il giardino di piante tropicali e l’azzurro dell’acqua di una piscina, che mi ha lasciato senza fiato.

 

 

Prima di giungere a vedere questa bellezza, si entra attraverso un tunnel e si passa da una grotta sotterranea, dove si trovano dei granchietti albini ciechi, una specie di granchi unica al mondo (Munidopsis polymorpha).

 

 

I granchi sono poco meno di un centimetro ed essendo bianchi risaltano al buio nell’acqua.

 

 

La Cueva de Los Verdes: viaggio al centro della terra

La sensazione fortissima che ho provato percorrendo l’interno del tubo lavico che forma la Cueva de Los Verdes è di entrare nelle viscere della terra. Come riunirsi alla madre terra per ritornare, in regressione, al periodo del ventre materno.

 

 

La galleria si è creata durante un’eruzione vulcanica oltre 4000 anni fa. Mentre la parte superficiale si pietrificava a contatto con l’aria, nella parte inferiore la lava passava come un fiume nella cavità del sottosuolo che si era formata, per parecchi chilometri, fino alla costa, proseguendo anche per una parte sotto il mare.

Il percorso della visita all’interno della grotta è lungo 1 chilometro e dura circa 50 minuti.

L’inizio del viaggio al centro della terra avviene da un buco, lasciato il quale si abbandona la luce e non si può tornare indietro.

 

 

Ovviamente la visita è guidata, tra scalini e tratti tortuosi o in piano; la via e le pareti sono illuminate e ciò fa risaltare la loro bellezza straordinaria.

 

 

Altezza e larghezza variano nel percorso, raggiungendo fino i 50 metri di altezza e i 15 di larghezza. Tuttavia l’atmosfera all’interno non è opprimente, la temperatura è sempre gradevole.

 

 

Il percorso è molto emozionante, anche per le rivelazioni di quello che si può trovare ad ogni passo nel buio, e le incognite del percorso. . come nella vita! e le meraviglie che il tempo e la materia hanno scolpito nella roccia sono sorprendenti.

Nel punto più basso del grotta si trova anche una piccola sala per concerti, che dicono avere un acustica ottimale. E sul finale una sorpresa che non vi svelo lascia senza parole!

 

 

All’uscita ho avuto una sorta di dispiacere, come se in fondo mi sentissi bene e protetta, in tutta quella bellezza e profondità.

La Cueva de Los Verdes è un’altra esperienza imperdibile, che suggerisco sempre di fare a Lanzarote.

 

Paesaggi di Lanzarote

Nel nostro breve giro abbiamo avuto occasione di vedere i diversi paesaggi di Lanzarote. Oltre alla zona dei vulcani, uno stupendo panorama desertico di roccia scura attraversa l’isola, intervallato da paesini tutti bianchi e orlati di palme, e campi coltivati, talvolta con terrazzamenti, in un terreno reso fertile dalla lava, e talvolta con le caratteristiche pale eoliche che sfruttano l’energia del vento.

 

 

 

Non posso non segnalare il posto in cui ci siamo fermati a pranzo, vicino a Jameos de Agua, nel paese di Punta Mujers: un piccolo bar, una vera e propria “bottega”, molto genuino e caratteristico, spartano e frequentato dai locali, chiamato La Piscina. Attraversando la strada, di fronte al locale si trova uno spiazzo dove sono stati messi alcuni tavolini davanti il mare, e li’ gli scogli hanno formato una vera e propria piscina naturale, bordata da sassi e dove è stata posta una scaletta per entrare nel mare! Le tapas erano davvero deliziose.

 

 

All’epoca si presentava come nella foto sotto, sembrava davvero poco invitante, mentre ora, ho visto che ha subito un bel refresh, ed è molto più conosciuto.

 

 

Il nostro giro a Lanzarote si conclude qui. Non siamo più tornati nell’isola dal 2011, preferendo sempre negli anni successivi le spiagge di Fuerteventura, ma la voglia di esplorare ancora questa fantastica isola, che offre tanto ai visitatori, resta sempre dietro l’angolo.

 

 

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Le più belle spiagge di Fuerteventura

 

fuerteventura el cotillo

 

Fuerteventura ha delle bellissime spiagge bianche con mare cristallino, ma ha anche spiagge nere, o con mare impetuoso con le onde. Insomma ce n’è per tutti i gusti, per gli amanti del mare e del relax.

Chi mi segue, o chi ha sbirciato un pò nel mio blog, avrà notato quanto io ami quest’isola, che ho visitato parecchie volte, la prima..circa una ventina di anni or sono. Amo soprattutto le sue spiagge, pertanto, ho deciso di fare una personale classifica delle mie preferite.

 

Le spiagge più belle di Fuerteventura

 

1- Bajo del Marrajo (El Cotillo- nord)

Questa spiaggia è la mia preferita, si trova a qualche chilometro dal paese di El Cotillo, verso il Faro del Toston, girando a sinistra su una strada sabbiosa. Bajo del Marrajo e la sua caleta, è selvaggia e riservata, ha una sabbia bianca che contrasta con le rocce nere vulcaniche, lagune di acqua trasparente e, dietro, un paesaggio di dune.

 

 

Anche se c’è vento ci si puo’ riparare nelle strutture di sasso, i corraliti, ce ne sono parecchie, e stesi lì si è ben riparati dal vento e il relax è assicurato.

Sul fondo della baja c’è una zona dove si diverte chi ama praticare kitesurf, facendo piroette quando il vento è forte. Poco prima, il panorama con la bassa marea è spettacolare.

 

 

I disegni che il mare fa sulla spiaggia mi incantano sempre

 

 

Su Caleta del Marrajo, con il faro sul fondo, si formano delle piscine naturali di un azzurro sgargiante

 

 

2 – La Concha  (El Cotillo – Nord)

La spiaggia de La Concha si trova poco oltre il paese di El Cotillo, in una zona denominata Los Lagos, per via delle lagune che si formano nel mare con la bassa marea, e talvolta anche sulla sabbia, dando luogo a un caratteristico “lago” sulla spiaggia. E’ ampia e caraibica, e caratterizzata da un edificio rosso bianco sul fondo dalla forma particolare.

 

 

Il colore del mare e il paesaggio cambiano a seconda delle diverse ore del giorno e del vento. In questa foto il vento era praticamente assente.

 

 

E’ una delle poche spiagge dei dintorni che ha un chiringuito molto carino, dove si mangia anche molto bene, il Bar Torino.

Sono presenti numerose rocce nere, sulla spiaggia e nel mare, e anche qui si possono trovare i caratteristici corraliti per ripararsi dal vento

 

 

E’ un posto ovviamente molto frequentato, per cui talvolta l’ho visto anche molto affollato e, in quel caso, perde un po’ del suo fascino

 

 

L’ideale è arrivarci sempre presto per godere della sua bellezza o attendere il tramonto

 

 

3 – Playa Alzada (Corralejo – Nord)

Playa Alzada si trova all’inizio del Parco delle Dune di Corralejo, si vede dalla strada spettacolare che lo attraversa.

 

 

E’ un punto meraviglioso, il mare quando è calmo e non c’è vento è trasparente. Io adoro andare nel tardo pomeriggio per godere della luce del tramonto.

 

 

Ma  anche nelle altre ore il mare è bellissimo

 

 

In caso di vento si presenta così, con tutta la sua potenza

 

 

4 – Sotavento (Costa Calma – sud)

Sotavento è una spiaggia che si trova al Sud, nella penisola di Jandia, dopo Costa Calma (che nonostante il nome, non è la spiaggia con meno vento dell’isola).

La sua caratteristica è di diventare immensa con la bassa marea, quando si formano delle lagune che con il colore dorato della sabbia, che contrasta con il turchese del mare, la rende incantevole. Scendendo per arrivare alla spiaggia, quando c’è la bassa marea, si gode di un panorama superbo.

Purtroppo non ho foto che rendano la bellezza di questa spiaggia, ma ne potete trovare molte sul web

 

 

Su questa spiaggia si svolgono anche i campionati mondiali di windsurf e per arrivarci si possono proprio seguire le indicazioni per il centro windsurf Rene Egli.

La spiaggia è adatta a lunghe passeggiate anche senza la bassa marea, per la grande laguna di 3 km, che fa si che si possa godere di un mare senza onde

 

 

In una piccola parte è attrezzata con lettini e ombrelloni, che ben si adattano al contesto selvaggio, e c’è un piccolo chiringuito dove si puo’ noleggiare l’attrezzatura da surf, che ricorda molto i paesi tropicali.

 

 

5 – Cotillo Lagos (El Cotillo – Nord)

Appena oltre il paese di El Cotillo si trovano le lagune di Cotillo, il mio luogo preferito dove alloggiare.

 

 

Al mattino le spiagge sono deserte e io adoro passeggiare da qui fino alla spiaggia de La Concha e oltre.

I colori che vedo mi riempiono gli occhi

 

 

La bassa marea crea strane figure sulla sabbia

 

 

Nell’anno 2020, a febbraio, abbiamo trovato un tempo meraviglioso, oltre 27 gradi e vento assente, il mare seppur gelido invogliava anche una freddolosa come me

 

 

Comunque, nei dintorni si possono trovare angoli con spiaggette meravigliose

 

 

6 – Grandes Playas di Corralejo (Corralejo – Nord)

Le Grandes Playas di Corralejo si trovano proprio dentro il parco naturale delle Dune. Praticamente per arrivare al mare in alcuni punti bisogna attraversare le dune ed è una cosa meravigliosa!

 

 

La zona che preferisco è quella prima del primo grande ecomostro, l’hotel Riu, che si incontra arrivando dall’aeroporto. La spiaggia si chiama Playa Grande e il mare è cristallino se non c’è vento, con vista sull’isola di Los Lobos.

 

 

Anche qui si possono trovare alcuni corraliti, altrimenti verso l’hotel c’è la spiaggia attrezzata dove noleggiano lettini e ombrelloni, ma volete mettere stare qui?

 

 

Oltre gli hotel sulla spiaggia, c’è un’altra zona riservata a chi ama il kitesuf, si puo’ riconoscere dai numerosi kite che si vedono volare nel cielo dalla strada.

 

7 – Playa Piedra e del Castillo (El Cotillo – Nord)

Proprio nel paese di El Cotillo, sotto alla fortezza del Castillo del Toston, si trova
Playa del Castillo e Playa Piedra, che sono la stessa spiaggia, chiamata cosi’ in due punti diversi.

 

 

Per arrivarci c’è una piccola parte di sterrato e poi occorre scendere per arrivare al mare sotto la costa rocciosa, e così si giunge in spiaggia.

 

 

E’ una spiaggia selvaggia, frequentata dagli amanti del surf perchè ci sono sempre onde in un mare impetuoso, e negli ultimi tempi ci ho visto tanti ragazzi e anche famiglie con bambini, che si divertivano a fare il bagno con le onde o con le tavole.

 

 

Dietro di lei, i monti bassi di Fuerteventura e il paesaggio desertico.

 

 

Da qui si puo’ arrivare, proseguendo, a Playa de Esquinzo, altra patria dei surfisti.

 

8 – Cofete (Sud)

Ecco qui saro’ smentita da tanti, ma poichè io amo le spiagge bianche e comode, metto per ultime quelle scure e meno fruibili, senza voler togliere nulla alla spettacolarità. Cofete è nell’estremo sud di Fuerteventura, nella costa occidentale, per arrivarci si attraversa un paesaggio pazzesco, incontaminato, ma  per raggiungerla ci sono un bel po’ di chilometri di sterrato da fare in pendenza, in mezzo a montagne aride e deserte, e la spiaggia è sempre soggetta a vento e correnti forte.

 

 

Risalendo su questa costa, per chi ama il genere, segnalo anche la spiaggia nerissima di Ajuy.

La rassegna delle spiagge che ritengo più belle a Fuerteventura, si conclude qui, segnalo solo un’altra spiaggia particolare in quanto costituita da sassi che sembrano pop corn, (che comunque si possono trovare anche a Cotillo ma non sull’intera spiaggia), denominata per questo Pop corn beach, si trova tra El Cotillo e Corralejo, e anche qui raggiungerla non è cosi’ semplice, c’è un tratto di sterrato da fare.

 

 

E per chi volesse una spiaggia cittadina, la spiaggia Waikiki in centro a Corralejo è carina e piena di bei localini , anche se non ha niente a che vedere con la bellezza delle le altre!!!

 

 

Vi sono piaciute le spiagge di Fuerteventura?

per chi è interessato all’isola qui ci sono tutti gli articoli

 

Fuerteventura

in particolare leggete bene, perchè non è un posto per tutti

Fuerte vado o non vado: 10 motivi per non andare a Fuerteventura

 

 

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Fuerte vado o non vado: 10 motivi per non andare a Fuerteventura

 

 

 

 

Nei giorni scorsi abbiamo fatto una toccata e fuga a Fuerteventura.

Ancora una volta.

Abbiamo fatto il pieno di bianco e dorato delle spiagge, di azzurro e verde del mare, di nero delle rocce vulcaniche.. Sazi?? Ancora una volta no.

 

 

Saremo rimasti ancora e ancora, oltre quei 5 giorni, e abbiamo ancora la voglia di tornarci, che aumenta ogni volta che andiamo.

 

 

Abbiamo trovato nuovi angoli con mare meraviglioso dalle 1000 sfumature di blu, e dietro, il deserto, le dune.

 

 

Ci siamo deliziati del pesce alla plancia, della paella, del formaggio di capra, della carne alla griglia, del mojo con pane caldo, patate canarie, del ron miel a fine pasto.

 

 

Abbiamo visto tramonti fuoco.

 

 

 

Fuerte o la ami o la odi.

Pertanto riflettete prima di andare. O potreste rovinarvi la vacanza. O innamorarvene.

 

 

Non andate se siete tipi che sono infastiditi dal vento o se pensate che il vento vi faccia venire il mal di testa o vi innervosisca. Se invece lo tollerate, sappiate che a volte dovrete passeggiare per un po’ imbaccucati, ma potrete trovare un corralito che vi riparerà e starete al caldo, anche troppo, del sole.

 

 

Non andate se pretendete di stare in un posto: a volte occorre spostarsi per trovare il bel tempo o il posto meno ventoso.

 

 

Non andate se vi fa impazzire trovarvi pieni di sabbia, di cui non riuscirete a liberarvi. Se siete tipi che guai al telo insabbiato, o guai alla sabbia nei capelli o nella borsa. Andate solo se non vi importa trovarvi con i capelli come una capretta e se non siete tipi iperattivi, che vogliono sempre trovare qualcosa da fare.

 

 

Non andate se siete quelli che vogliono spiagge animate e attrezzate: qui c’è solo pace, rumore del vento e del mare.

 

 

 

Fuerteventura è un’isola semplice.

Andate se amate perdervi nei paesaggi deserti e ammirare la forza della natura che crea paesaggi diversi, divertendosi con la sabbia e le maree.

 

 

Se amate i contrasti vicini: il bianco della sabbia con il nero delle rocce vulcaniche sulla stessa spiaggia; il mare calmo turchese e trasparente delle lagune e quello  potente e burrascoso delle spiagge con le grandi onde adatte al surf, nello stesso paese; le cittadine sviluppate con urbanizzazione selvaggia e tutti i servizi e le comodità, e i grandi spazi deserti o i piccoli paesini, a pochi km di distanza.

 

 

Andate se amate fuori misura il pesce, le tapas, ma non se cercate la pasta.

 

 

Andate se potete accettare di stare riparati dal vento tra le rocce laviche, ma non dal sole e di mettervi il maglioncino, quando vi alzate dal vostro riparo, talvolta, e quando uscite la sera.

 

 

 

Se vi puo’ piacere il deserto nel mare e il mare nel deserto.

 

 

Se vi piace la natura selvaggia e gli scoiattolini.

 

 

Non andate se le vostre domande sono: c’è molto vento? Si puo’ fare il bagno? C’è qualcosa da vedere? Non andate se avete incertezze. Dovete tornare amandola, Fuerte, non tornare dicendo che non è bella oppure: “bella, peccato  il vento”, oppure “non c’è niente”

 

 

Se i Caraibi fossero vicini.. allora sarebbe tutto facile.

Per tutto il resto c’è Fuerventura! (noi Fuerteventura addicted)

 

 

 

 

10 motivi per non andare a Fuerteventura

 

Di seguito, in conclusione, i  10 motivi per non andare a Fuerteventura:

Non andate se non tollerate:

1     il vento

2     di avere sempre sabbia ovunque, nei capelli nelle orecchie, appiccicata addosso, nonostante le docce

3     di non poter fare il bagno per l’acqua fredda

4     di non avere spiagge attrezzate

5     di non avere molto da vedere oltre il mare (attrazioni a carattere storico, musei e altro)

6     di doversi spostare talvolta per cercare zone con cielo sereno o poco vento

7     i nudisti (frequentemente si vedono culi e tette al vento e anche altro)

8     il mojo, che lascia sempre un alito fetido per l’aglio contenuto, ma che crea dipendenza

9     l’urbanizzazione selvaggia (di Costa Calma, Caleta de Fuste, Morro Able, ma anche in parte   Corralejo)

10    km e km di nulla

 

Se pensate di non riuscire a sopportare tutto cio’, non andate a Fuerteventura, potreste rovinarvi la vacanza o tornare dicendo che è un brutto posto. Ma se invece tutto cio’ non vi ha spaventato, o vi rimane la curiosità, di seguito riepilogo, di nuovo, i motivi per cui troverete  Fuerte un paradiso.

 

 

10 motivi per andare a Fuerteventura

 

Andate se vi attira/no:

1      il mare in tutte le sue espressioni: lagune con acqua bassa e mare dalle mille sfumature di blu, paesaggi che cambiano con le maree, mare mosso con le onde

2      le spiagge selvagge, la sabbia bianca con contrastanti rocce nere vulcaniche, o la sabbia dorata delle dune e delle grandi spiagge

3      la facilità di trovare tempo bello anche nelle nostre stagioni intermedie e in inverno, variabile per via del vento, che spazza eventuali nuvole

4      la possibilità di ripararsi dal vento nei corraliti e lo stare sotto il sole

5      i vasti spazi deserti

6      la buona cucina, pesce, tapas, paella, ma anche carne, patate canarie, il caratteristico ed irresistibile mojo canario servito prima del pasto, il ron miel a fine pasto

7      tutti gli sport da fare con le onde e/o il vento: surf, kite surf, wind surf  e anche far volare aquiloni

8      la possibilità di fare un’escursione nella vicina Lanzarote (mezz’ora di traghetto)

9      l’Oasis park, per vedere un meraviglioso parco zoologico in un orto botanico di piante grasse

10    l’atmosfera “easy” dell’isola

 

E, aggiungo, se tutto cio’ vi attira, cercate di andare prima che l’incremento del turismo possa cambiare i connotati dell’isola!

Per quel che riguarda il soggiorno con bambini, ho sempre visto molte famiglie a Fuerteventura. Con tendine parasole, sulle spiagge delle lagune, dentro ai corraliti, sulle dune con i figli che, magari come la mia, si divertivano da impazzire a rotolare giu’. Troverete locali attrezzati, personale gentile e ben disposto, playground frequenti, e nonostante il mare gelido, tante volte ho visto proprio i bambini fare il bagno quando io non l’avrei mai fatto!

E sappiate anche che, in ogni stagione in cui sono andata, sono tornata abbronzata!

 

Per noi, Fuerte forever!

 

 

marzo 2018

(foto di Patrizia Pazzaglia)

 

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Fuerteventura

 

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Fuerteventura: ma che tempo fa?

 

 

 

 

Fuerteventura, ha un clima primaverile durante autunno, inverno e primavera. Almeno di giorno. La sera, in questi periodi, è freschino, puo’ far comodo anche un piumino leggero o una felpa pesante. 

In tarda primavera e in estate se non ci fosse il vento, sarebbe caldissimo. Mi è capitato un anno di andare in agosto e trovare giornate senza vento, il caldo era quasi irresistibile. D’altra parte l’Africa è a soli 97 chilometri.

Il vento c’è spesso, per questo è sconsigliata a chi ne è proprio infastidito. D’altra parte se si svolgono qui i campionati di windsurf c’è una ragione. Quando è forte, puo’ sollevare la sabbia e pungere maledettamente sulle gambe, se sono scoperte.

Fortunatamente nelle spiagge ci sono i corraliti, costruzioni di pietra lavica nera, a disposizione dei turisti. Al loro interno, il vento non si sente e quando il sole picchia, puo’ fare anche molto caldo. Ce ne sono tantissimi a Cotillo Lagos. Quelli sulle spiagge piu’ belle vengono occupati velocemente, ma basta spostarsi dove c’è la roccia per trovarne tanti liberi.

Ci si puo’ anche divertire molto con gli aquiloni, e se si è amanti del Kite surf. Sono presenti anche spiagge da surf, quelle dove il mare è particolarmente mosso, come Equinzo a El Cotillo.

Se ci si imbatte in una giornata di forte vento, si puo’ provare a cambiare zona, a volte da una località all’altra le cose cambiano. La zona di Costa Calma non deve ingannare con il suo nome, è comunque ventosa.

La zona meno ventosa è Caleta de Fuste, ma a mio giudizio, è proprio bruttina, non ha niente a che vedere con il resto di Fuerte, ne per la spiaggia e il mare, ne per il paese, molto turistico, anche se bene attrezzato.

Il meteo si sa, è questione di fortuna. Il periodo in cui la temperatura puo’ essere piu’ bassa e si possono trovare piu’ facilmente giornate di pioggia è da novembre inoltrato. Ma quando siamo andati per l’Epifania, abbiamo trovato giornate soleggiate e temperature bassine dal tardo pomeriggio. Durante il giorno, manica corta e anche costume.

http://www.canaryhow.com/clima-fuerteventura-settembre-ottobre-novembre-e-dicembre/

Un anno ho trovato una temperatura particolamente fresca anche a fine marzo, con qualche giornata nuvolosa, ma dipende dalle annate. Noi siamo andati all’inizio di gennaio, a febbraio, a marzo e ad aprile e siamo sempre stati anche in costume e tornati con una bella abbronzatura. 

http://www.canaryhow.com/clima-fuerteventura-gennaio-febbraio-marzo-aprile/

Molti anni fa sono stata anche ad agosto, al Sud, forse il periodo in cui ho trovato piu’ vento. In estate, infatti, la possibilità di giornate ventose è piu’ frequente.

https://it.windfinder.com/windstatistics/fuerteventura

Il bagno è per temerari, anche in estate, l‘acqua dell’oceano è fredda. Tuttavia a febbraio io ho visto anche bambini fare il bagno. La temperatura media dell’acqua del mare  va dai 18 ai 22 gradi.

Anche l’acqua delle piscine, che di solito non è riscaldata, è piuttosto fredda, ma mia figlia ha fatto il bagno, con mutina, sia in gennaio che in marzo.

Un utile sito dove è possibile consultare le previsioni https://it.windfinder.com/forecast/fuerteventura

Qualche notizia in piu’ sul clima a Fuerteventura qui https://www.climieviaggi.it/clima/canarie/fuerteventura

In questa tabella le temperature medie per mese:

Mese Media Massima Media Minima
Gennaio 24,5º C 18,0º C
Febbraio 25,0º C 18,0º C
Marzo 27,0º C 18,7º C
Aprile 25,3º C 18,2º C
Maggio 25,7º C 19,5º C
Giugno 27,8º C 20,2º C
Luglio 27,8º C 22,0º C
Agosto 29,5° C 22,5º C
Settembre 27,0º C 21,5º C
Ottobre 26,7º C 21,2º C
Novembre 25,8º C 19,1º C
Dicembre 24,7º C 15,5º C

 

 

Di seguito alcune foto per far rendere conto del clima (notare anche l’abbigliamento).

 

Gennaio

 

Febbraio

 

 

Marzo

 

Aprile

 

 

 

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Quello che mi piace di Fuerteventura è l’aria che si respira.

Non il vento, che per coloro che ne sono infastiditi è meta sconsigliata, perchè c’è di frequente. Mentre a me sembra che porti via anche i pensieri. 

La sensazione di grande apertura, paesaggi sconfinati, come se non ci fossero ostacoli. Niente di superfluo, linearità e curve dolci, territori incontaminati e spazi selvaggi, spiagge immense e scogliere a picco sul mare.

Lagune calme e mari impetuosi, nel giro di pochi chilometri o anche metri.

Spiagge bianche, spiagge nere, rocce vulcaniche.

Paesaggi africani, paesini bianchi, porti vivaci, panorami mozzafiato, dall’alto dei mirador.

In alcune parti, costruzioni selvagge e paesaggi deturpati, che stonano con la gran parte desertica dell’isola. Ma sono poche zone concentrate.

Pale eoliche, vento che solleva la sabbia, che pizzica sulla pelle, quando è forte. Possibilità di ripararsi nei “corraliti“, strutture circolari di pietra vulcanica a disposizione, dove ti senti protetto.

Patate canarie, Mojo e Ron miel, offerti ad ogni pasto, tapas, paella, pescado top. Una delizia per il palato. Magari di fronte al mare.

 

Fuerteventura è un po’ il nostro porto sicuro. Per questo ci torniamo sempre con piacere.

E quando passa un po’ di tempo che non andiamo, ci manca.

E piu’ ne parlo, piu’ vorrei essere là. A cullarmi nel dolce far niente. Fermare tutto per un attimo.

Un po’ di tepore quando in Italia fa freddo, a poche ore di volo. Vita tranquilla e silenzio.

Che, insieme al paesaggio, mi riempiono l’anima.

 

 

 

 

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Una settimana a Fuerteventura: cosa fare

Fuerteventura: ma che tempo fa?

Fuerteventura, Canarie

Una settimana a Fuerteventura: cosa fare

I nostri alloggi a Fuerteventura e altri consigli pratici

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I nostri alloggi a Fuerteventura e altri consigli pratici

 

 

 

Siamo stati parecchie volte a Fuerteventura.

La prima volta io ho alloggiato al Sud, a costa Calma, ma è stato parecchi anni fa quando ancora non c’erano cosi’ tante strutture come adesso. Che, a mio avviso, fanno perdere quella che è l’essenza dell’isola. Troppe costruzioni, troppo grandi, centri commerciali enormi, resort faraonici che contrastano eccessivamente con la natura desertica dell’isola. Ma per chi cerca i grandi resort all inclusive, sulla spiaggia, puo’ essere la zona adatta. Le spiagge sono enormi, diversificate, anche se io comunque prediligo quelle del nord.

 

 

Tra tutte, in questa zona, la mia preferita è Sotavento, in particolare Playa Barca, per i paesaggi che dipingono le sue maree.

 

 

Non amo neanche la zona di Caleta de Fuste, qui piccole costruzioni tutte fitte si estendono anche lontano dalla spiaggia. Spiaggia che non ha niente a che vedere con le altre. Ma se si cercano buoni servizi e zona riparata, puo’ andare bene. L’unica cosa è che non sembra di essere a Fuerteventura.

Le mie zone preferite per alloggiare sono il nord, Corralejo o El Cotillo.

Se si vuole stare in un posto vivace, turistico, con grandi centri commerciali e negozi, dove fare una passeggiata la sera, e nello stesso tempo godere dell’atmosfera del porto, dei ristorantini o dei locali sul mare, allora  Corralejo è il posto ideale. Molto vicino al Parco Nazionale delle Dune (un paio di chilometri in auto), da risalire per vedere lo spettacolo della sabbia e del mare all’orrizzonte e da cui rotolarsi, e alle Grandes Playas, che sono veramente grandi, e non saranno mai affollate (peccato per i due eco costruiti sulla spiaggia). Li’ vicino c’è anche Playa Larga, sulla strada oltre le dune, la mia preferita.

 

 

In centro a Corralejo ci sono spiagge, ma non sono granchè rispetto alle altre.

 

 

Se invece si cerca un posto molto tranquillo, ma molto caratteristico, con tutti i servizi tipo supermercati, ottimi ristoranti, e con  spiagge e lagune meravigliose e anche adatte ai bambini, pero’ desolato la sera, allora il consiglio è di alloggiare a El Cotillo.

 

 

 

I due paesini di Corralejo e El Cotillo distano circa 20-25 minuti l’uno dall’altro, per cui sono raggiungibili facilmente con l’auto. Noi talvolta abbiamo alloggiato a Corralejo, talvolta abbiamo diviso in due il soggiorno e a volte abbiamo fatto tutta la vacanza alloggiando a El Cotillo.

Ecco un paio di alloggi da noi testati a Fuerteventura:

Cotillo Sunset a El Cotillo

Il Cotillo Sunset è un residence che ha monolocali nuovi e funzionali proprio sulla spiaggia di Cotillo Lagos.

 

 

 

Se prendete quelli vista mare, avrete un panorama impagabile dal terrazzo, dal primo piano o dalla veranda a piano terra (quest’ultima con protezione a vetri per il vento sdrai e tavolino per pranzare vista mare).

 

 

I monolocali possono ospitare solo 3 persone. Omar, il proprietario, è estremamente gentile e disponibile.

Il residence ha una piscina, e una bellissima vasca idromassaggio con acqua riscaldata, che abbiamo utilizzato anche in inverno.

 

 

La spiaggia di fronte al residence è uno spettacolo

 

 

qui il sito del Cotillo Sunset: http://cotillosunset.com/en

recensione su tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g1047914-d1860903-Reviews-Cotillo_Sunset-El_Cotillo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

Appartamenti al Balcon del Cotillo a El Cotillo

Il Balcon del Cotillo è un residence che ha bilocali nuovi e funzionali sempre sulla spiaggia di Cotillo Lagos. Si trovano da privati su Booking.com, Airbnb o anche Tripadvisor .

Questo per esempio è Albaula, da Asuncion, apartamento n.7, a piano terra

https://www.booking.com/hotel/es/apartamentos-albaula-7.it.html

 

  

 

Un complesso tutto bianco con accesso diretto alla spiaggia, possibilità di mangiare nel patio esterno, dove sporgendosi si vede il mare.

 

 

 

Piccolino ma super attrezzato (micronde, lavastoviglie, lavatrice, bollitore, wifi), incantevole con mobilio e suppellettili nuovi e gradevoli, possibilità di parcheggio nei dintorni e vicino ad un fornito supermercato

 

  

 

Un’altra volta abbiamo alloggiato al primo piano, da Diego, Lagos de Cotillo meraviglioso, al primo piano

 

 

Appartamento un po’ piu’ rustico e monolocale, ma con una vista strepitosa!

 

 

https://www.tripadvisor.it/VacationRentalReview-g1047914-d5455257-Lagos_de_Cotillo-El_Cotillo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

Hotel Cotillo Beach a El Cotillo

Abbiamo avuto occasione di soggiornare per una notte anche all’hotel Cotillo Beach, sulla strada per la spiaggia di Cotillo Lagos,  raggiungibile anche a piedi. Questo hotel si propone come b&b, mezza pensione o all inclusive. Noi abbiamo usufruito della formula b&b perchè, oltre alle non buone recensioni per il cibo (ma la colazione è di tutto rispetto), è un delitto mangiare nei resort con gli ottimi ristoranti che ci sono a Fuerteventura.

 

 

L’hotel è molto gradevole, bella la piscina, grandi gli spazi interni.

 

 

 

Le camere sono spaziose, per cui mi sento di consigliarlo a chi cerca i servizi di un hotel, anche perchè abbastanza vicino alla spiaggia, ma io prediligo soluzioni in residence come descritto sopra.

 

 

Abbiamo prenotato sul sito dell’hotel

http://www.hotelcotillobeach.com/

ma è venduto anche nei pacchetti Alpitour.

 

Hesperia Bristol a Corralejo

L’Hesperia Bristol si trova oltre il porto di Corralejo ma di fronte alla spiaggia rocciosa chiamata Bristol.

 

 

E’ una soluzione che puo’ risultare comoda, simile a un resort, quindi con tutti gli eventuali servizi, ma con la possibilità anche solo di affitto di miniappartamenti.

 

 

La struttura è molto carina, bianca, con una bella piscina, minimarket all’interno, e vicina al porto e alla zona piena di ristoranti che si puo’ anche raggiungere comodamente a piedi.

qui il sito dell’Hesperia Bristol https://www.nh-hoteles.es/hotel/hesperia-bristol-playa

recensione su tripavisor https://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g580322-d577754-Reviews-Hotel_Hesperia_Bristol_Playa-Corralejo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

Altre soluzioni di alloggi da noi sperimentate sono stati trasformati in strutture per soli adulti.

Le soluzioni comunque a Fuerteventura sono innumerevoli e per tutte le tasche. Importante è controllare che non siano troppo distanti dal centro o dal mare in modo da arrivarci anche comodamente a piedi.

Qualche alloggio ben posizionato, in alternativa è indicato di seguito, ma è opportuno andare a verificare le recensioni:

a El Cotillo:

adiacenti al Cotillo Sunset  e al Balcon del Cotillo, si trovano gli appartamenti nei residence Cotillo Lagos,casettine bianche carine sulla spiaggia;  poco lontano, il residence Maravilla, piu’ caro ma ottimamente posizionato sulla spiaggia; ben posizionati anche gli appartamenti Cotillo Playa, anche se non proprio sulla spiaggia ma dall’altra parte della strada. Poco distante dal paese di El Cotillo, ma nell’entroterra, si trova anche il villaggio vacanze  Pierre & Vacances Village Fuerteventura OrigoMare, molto attrezzato per bambini;

a Corralejo:

molto economici e posizionati non lontano dal porto si trovano i Surfing colors apartaments; ottimamente ubicati, vicini alla spiaggetta Waikiki, i Caleta playa apartaments; piu’ verso la strada principale turistica i Fuente Park apartamentos; l’Atlantic Garden è un residence con piscine in buona posizione, molto economico, ma le recensioni ne parlano come un po’ vetusto e trascurato; Oasis Duna Park e Oasis Tamarindo sembrano residence carini, un po’ lontani dal mare per arrivarci a piedi, anche se in una bella zona commerciale; piuttosto lontano dal porto invece Oasis Papagayo, adiacente al Baku waterpark; ben posizionati e recentemente ristrutturati anche i residence/resort La Branda e H10 Ocean Suite; bellissimi, ottimamente posizionati sulla spiaggia di Waikiki, i piu’ costosi Galera Apartaments e Bahiazul villas.

 

Noleggio auto a Fuerteventura

A Fuerteventura è opportuno noleggiare un auto.

 

 

Per i noleggi auto noi abbiamo scelto Autoplus car http://www.autospluscar.com/ con cui ci siamo trovati molto bene, economico, professionale e comodo, in quanto l’addetto viene a consegnare l’auto all’aeroporto senza bisogno quindi di restare in coda per la pratica e l’auto va riconsegnata nel parcheggio dove si preleva, e una volta che non avevano auto abbiamo scelto Payless http://www.payless.es/en/action/officeview/fuerteventura-airport

La cosa importante per il noleggio è controllare sempre le recensioni prima di scegliere, preferire una politica carburante pieno/pieno e controllare che sia inclusa l’assicurazione casco. Attenzione che la maggior parte delle assicurazioni non coprono se si va in strade sterrate.

 

Consigli per mangiare a Corralejo e El Cotillo

A Fuerteventura si mangia divinamente. Tapas, paella, pesce fresco e anche carne. Vi elenco qui i nostro posti preferiti del nord:

A Corralejo

La Playta

Fronte mare, sulla strada che conduce al porto, hanno tapas squisite e pesce ottimo. Sono molto attenti ai bambini e la sera, sulle sedie mettono calde coperte qualora sia freschino. I camerieri sono gentilissimi, anche a distanza di anni ci hanno riconosciuto. Prezzi buoni.

recensione Tripadvisor

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g580322-d1718192-Reviews-La_Playita-Corralejo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g580322-d1718192-Reviews-La_Playita-Corralejo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

Bar La Lonja

Questo bar ristorante è proprio di fronte al porto dove arrivano i traghetti. E’ un bar molto spartano, ma con piatti di pesce freschissimo e ben cucinato con prezzi bassi. Credo che sia aperto solo a pranzo

 

 

A El Cotillo

La Vaca Azul

Tipica casetta bianca arroccata sul porto vecchio, ha pesce freschissimo, abbiamo visto anche i pescatori pulirlo sugli scogli. Il locale è bellissimo, dal terrazzo in alto si gode un panorama fantastico, mentre la sera nel terrazzino vicino all’entrata si cena a lume di candela col rumore del mare. Ottima anche la carne, la Paella sublime e i crostacei serviti in modo molto pittoresco.

 

 

recensione Tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1047914-d2310022-Reviews-La_Vaca_Azul-El_Cotillo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

El Callao

Proprio di fronte alla Vaca Azul e con anche tavoli sullo spiazzo del porto vecchio, El Callao ha un bel locale e pesce ottimo

 

La Capitana

Ristorante con una bella vista sul porto vecchio, pesce e carne discreti.

 

 

Bar Central

E’ un ristorante sulla piazza del porto vecchio, dalla finestra dove è appeso il menu, si vedono i cuochi che preparano deliziosi piatti. Ottimo per pranzare nella cornice del paese storico.

 

recensione Tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1047914-d2041269-Reviews-Bar_Central_El_Chiringuito_de_Yolanda-El_Cotillo_La_Oliva_Fuerteventura_Canary_I.html

 

Azzuro Chill out

Ristorante molto in tipica casa canarina bianca, fronte spiaggia a Cotillo Lagos. La sera spesso fanno anche musica. Piatti ottimi

 

 

 

Bar Torino

Proprio sulla spiaggia de La Concha a Cotillo Lagos, è un chiringuito che offre piatti di pesce, hamburgher e carne, con vista mare. Il cibo, tutto ottimo a prezzi contenuti.

 

 

 

Buona Fuerte!!

 

 

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Una settimana a Fuerteventura: cosa fare

 

 

 

Per chi si chiede cosa si puo’ fare in una settimana a Fuerteventura e ha paura di annoiarsi, ecco un esempio di come si può trascorrere.

Pero’ attenzione: puo’ non essere una buona meta per tutti.  In primis, non lo è per chi odia il vento. In secondo luogo, non lo è per chi è fanatico del “fare”, anche in vacanza (con esclusione dei surfisti e amanti del kite surf).

Partenza dal Nord, dove io preferisco sempre alloggiare. Al Sud, pur avendo la maggior parte della zona paesaggi desertici, le località turistiche si sono sviluppate molto e con un’edilizia  selvaggia, fatta di resort faraonici ed enormi centri commerciali, o zone residenziali con case fitte, che, a mio avviso, stonano molto con l’atmosfera dell’isola. Anche il paese di Corralejo, al nord è stato interessato da questo sviluppo turistico, ma fortunatamente la zona turistica è limitata ai dintorni del paese e alla strada principale che conduce al porto, dove invece si trova ancora l’atmosfera  di un tempo.

 

 

Ogni volta che andiamo, comunque, anche se alloggiamo al Nord, non possiamo mancare di fare una giornata anche al Sud, perchè i paesaggi rimangono straordinari.

 

Fuerte – alloggiando al Nord

1 °- 2°  giorno NORD:

parco nazionale delle Dune, e Grandes Playas, 3 chilometri di spiagge mai affollate – Playa Largaporto di Corralejo e via turistica con centri commerciali – passeggiata Bristol dietro al porto all’estremo nord – Playa Alzada(appena dopo le dune, si vede dalla strada)

 

playa alzada

 

3° giorno NORD:

lagune Cotillo Lagos, spiaggia la Concha (spiaggia con mare bellissimo, se c’è vento, sia sulla spiaggia di sabbia, che oltre, sono presenti costruzioni in pietra lavica nera, i corraliti, dove ripararsi  e far giocare i bambini), e Caleta del Marrajo, verso il faro, 

 

 

4° giorno  NORD:

El Cotillo, porto vecchio e paesino di pescatori di El Cotillo – porto nuovo – fortino Castillo el Toston e spiaggia Esquinzo, dove viene praticato surf – chiesa di El Cotillo – giro nelle strade bianche oltre Cotillo Lagos, dove ci sono altre lagune meravigliose –  Museo della pesca e faro del Toston – Lajeres- Barranco de Los Encantados

 

 

5° giorno  INTERNO E SUD:

giro all’interno, la Oliva e  Iglesia de Nuestra Senora de la Candelaria – arrivo fino al punto piu’ alto, Riserva della Biosfera dell’Unesco – Mirador Morro Velosa, con elegante edificio dove i visitatori possono conoscere il passato geologico di quest’isola vulcanica progettato da César Manrique, monumento di Guise y Ayose sul Mirador –  Betancuria, (700 abitanti e poche case) – Antigua (chiesa e mulini). Proseguire al sud per vedere a Costa Calma, gli scoiattoli, con bella passeggiata sul lungomare, passando per le spiagge Sotavento con le sue maree, in particolare, ristoro a Playa Barca, al chiringuito del centro Rene Egli’, nella penisola di Jandia, fino a Morro Able; per chi si vuole avventurare c’è la spiaggia di Cofete, isolata e selvaggia, che si raggiunge da una strada sterrata; al ritorno eventualmente fermarsi a Caleta de Fuste (molto costruita e turistica, mare e spiaggia non belli ma riparati dal vento), oppure passare dalla parte ovest per vedere la spiaggia nera di Ajuy.

 

 

6° giorno SUD:

Oasis Park, bellissimo parco con animali in ambiente naturale meraviglioso con orto botanico di piante grasse, in località La Lajita (partono anche bus gratuiti compresi nel prezzo del biglietto da Corralejo)

 

 

Da Corralejo d’estate c’è anche un’escursione all’isola di Los Lobos, che dicono essere meravigliosa..oppure escursione a Lanzarote (mezz’ora di traghetto, si sbarca a Playa Blanca, paesino molto carino e viste le brevi distanze, con un auto si puo’ raggiungere il vulcano Timinfaya e le attrazioni della zona, Cueva de los Verdes, Jameos de Agua, ecc., visibili anche in una giornata)

 

escursioni varie http://corralejo.info/it/home/sport-e-tempo-libero/sport-acquatici-3

 

qui l’elenco di tutti i musei http://www.tuttofuerteventura.com/index.php?option=com_content&view=article&id=100:musei-a-fuerteventura&catid=29:informazioni-&Itemid=24

 

attrazioni varie

http://www.tuttofuerteventura.com/index.php?option=com_content&view=article&id=5:isla-de-lobos&catid=10:parchi-naturali&Itemid=45

http://visitfuerteventura.es/it/museos-que-te-dejaran-con-la-boca-abierta/

https://www.tripadvisor.it/Attractions-g187467-Activities-c49-Fuerteventura_Canary_Islands.html

 

cosa visitare http://corralejo.info/it/home/sport-e-tempo-libero/cosa-visitare

Playground presenti ovunque nelle cittadine e da maggio aperto parco acquatico in centro a Corralejo, il Baku waterpark a Corralejo.

 

 

Non c’è niente da fare a noi quest’isola piace moltissimo! E non solo a noi, visto il numero di italiani che hanno deciso di trasferirsi a vivere o ad aprire un’attività.

Pero’, è sempre soggettivo, c’è chi dice che oltre il mare non c’è niente di interessante da fare o da vedere, chi non va per paura del vento, e chi dal vento si fa rovinare una vacanza!

Per noi è un’isola molto rilassante, dove riusciamo ad entrare nel mood “take it easy”,  dove i pensieri vengono spazzati via proprio dal vento, e dove la mente puo’ librarsi nei suoi spazi sconfinati!

E se andate, non dimenticate di rotolarvi sulle dune!

 

 

 

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Fuerteventura, Canarie

 

 

 

Fuerteventura è la piu’ selvaggia delle isole delle Canarie.

Meno frequentata per via del vento, che puo’ essere anche molto forte, ma da cui ci si puo’ riparare in apposite costruzioni in sasso a disposizione dei turisti, offre spiagge infinite, mare cristallino, e panorami desertici che riappacificano l’anima.

Raggiungibile in poche ore dall’Italia, per noi rappresenta un porto tranquillo e incantevole dove ritornare e trovare un po’ di sole e spensieratezza, soprattutto durante il lungo inverno.

 

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Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.