Viaggi di testa e viaggi nel mondo

Polinesia

Un sogno chiamato Polinesia

 

 

Un sogno cullato da tempo nel mio cuore e realizzato in breve, il nostro viaggio di nozze nella Polinesia francese..

Perché, dalla decisione di sposarci al matrimonio, sono trascorsi solo.. poco più di due mesi.

La nostra lista di nozze è stata fatta in agenzia viaggi, e così tutti i nostri cari che volevano contribuire, ci hanno regalato un pezzetto della nostra vacanza. Una brava operatrice in agenzia ci ha aiutato a costruire il nostro viaggio su misura..e quindi, il 9 marzo 2003, dopo la bellissima giornata del nostro matrimonio (https://www.unanimainviaggio.it/sposarsi-l8-marzo/ ) siamo partiti dall’aeroporto di Bologna destinazione Polinesia!!

Arriviamo a Tahiti dopo una sosta di un giorno e una notte a Parigi. Già, cosa c’è di più romantico, avendo un volo Air France, di fermarsi a rivedere la capitale francese ???

La sosta a Parigi

Avevo prenotato io una camera in un hotel particolare, un ex convento, lhotel Saint Domenique. La stanza non era granchè, perchè assomigliava ad una celletta, e non proprio adatta a una prima notte in luna di miele, ma la posizione era fantastica: vicino a Les Invalides, e la stradina su cui si affacciava, aveva una vista sulla Tour Eiffel!! Quindi, arrivati alle 17 di una bellissima giornata di sole all’hotel, abbiamo lasciato i bagagli e siamo andati subito a fare un giro in centro. Trocadero, Tour Eiffel, Arco del trionfo, Champs Elysees, Place de la Concorde, lungo Senna, Notre Dame..e giunta ora di cena, attraversato il ponte, siamo andati nella tipica Brasserie Balzar, un ambiente molto caratteristico francese, per assaggiare la famosa zuppa di cipolle  (anche quella poco adatta alla luna di miele 🙂 ). Il giorno successivo, abbiamo visto Invalides, Notre Dame, il quartiere latino, il centro Pompidou, Les Halles, e abbiamo pranzato a Montmartre, per poi, recuperati i bagagli, spostarci verso l’aeroporto.

Purtroppo per questa parte di viaggio non ho foto perché, con una macchina fotografica digitale nuovissima, causa inesperienza, le abbiamo per errore cancellate tutte (sigh)..meno male solo quelle di Parigi o mi sarei sparata un colpo.

 

Moorea, la prima isola

 

 

Dicevo.. arriviamo a Tahiti, dopo aver fatto anche scalo a Los Angeles, un viaggio infinito. Prendiamo subito un volo per Moorea, la nostra prima meta, su un aereo che piu’ che un aereo sembrava un autobus volante.  Ovviamente, volo a bassissima quota e da quell’altezza quello pero’ abbiamo uno spettacolo eccezionale delle isole dall’alto.

 

 

Atterrati a Moorea, ci vengono incontro con delle bellissime collane di conchiglie (e sarà una consuetudine all’arrivo in ogni isola) che ci mettono al collo, ci prelevano e ci portano al nostro alloggio, i Farè Vaimoana. Durante il tragitto vediamo dei panorami stupendi, la strada corre tra le montagne e il mare, e passiamo dalle due famose lunghe insenature, la baia di Cook e la baia di Opunohu, con un paesaggio spettacolare caratterizzato da una folta vegetazione verdissima.

Per il nostro viaggio abbiamo scelto alcuni hotel modesti, a Moorea e a Bora Bora, e resort di buon livello a Rangiroa e a Tikeau (che non offrivano molta scelta), e di ottimo livello a Papete. La nostra prima scelta a Moorea, l’hotel  Les Tipaniers, che si trova in una posizione meravigliosa, su una spiaggia piena di palme, non era piu’ disponibile, ma il piccolo hotel Vaimoana ha una bella reception in stile polinesiano, che ci fa entrare subito nel mood

 

e dei bungalow, chiamati farè in Polinesia, ispirati alle case tradizionali, bellissimi  col tetto di paglia, all’interno di un bel giardino affacciato alla spiaggia, e uno splendido ristorante a terrazzo sul mare, da cui si godono dei tramonti meravigliosi.

 

 

Moorea non ce la siamo goduti moltissimo, perché a causa del fuso orario, ci addormentavano dappertutto.

Ma ricordo benissimo l’escursione che abbiamo fatto, che comprendeva il rays feeding, ovvero dar da mangiare alle razze, e il bagno con gli squali. Vedere le razze arrivarti vicino ed accarezzarti è stata un’emozione indimenticabile, una bellezza unica e uno dei ricordi piu’ belli che ho; mentre per il bagno con gli squaletti, non distanti dalla riva, dovevamo restare attaccati alla fune di una barca e ammirare la bellezza di piccoli squali innocui, che venivano a curiosare.

Di Moorea mi resta il ricordo anche dei tramonti fantastici e di quel ristorantino dove al calar del sole consumavano la cena..

 

 

…tranne l’ultimo giorno, che abbiamo scelto un posto diverso sulla spiaggia.. E.. male! perché dalla notte, probabilmente a causa di pesce non fresco mangiato, ho cominciato a rimettere, continuando per tutto il viaggio verso Bora Bora e fino all’arrivo al nostro secondo alloggio, vomitando in ogni dove, nel bungalow prima di partire, in aeroporto, in aereo, prima di prendere il trenino che ci portava all’hotel, e in camera, dove sono stramazzata a letto con la febbre alta..

 

to be continued

 

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Viaggio di nozze nella Polinesia francese

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Viaggio di nozze nella Polinesia francese

 

 

Il nostro viaggio di nozze nella Polinesia Francese ha toccato Tahiti, Moorea, Bora Bora, Rangiroa e Tikeau. Isole splendide, lagune spettacolari, mare blu intenso, verde strabiliante.

Le isole della Polinesia francese sono raggruppate in 5 arcipelaghi. Tahiti, Moorea e Bora Bora fanno parte dell’arcipelago delle Isole della società. Rangiroa e Tikeau fanno parte dell’arcipelago delle Tuamotu.

Il collegamento tra le isole avviene con piccoli aerei, sembrano autobus volanti, e il panorama che si gode dall’alto è impagabile.

 

 

All’arrivo ad ogni aeroporto ti aspetta musica tradizionale e una collana di conchiglie da mettere al collo.

Non ci si deve aspettare di trovare spiagge immense in Polinesia, sono isole soprattutto con lagune spettacolari.

 

 

Moorea è un isola verdeggiante con le bellissime baie di Cook e Opunhohu e offre la meravigliosa esperienza del rays feeding, il dar da mangiare alle razze.

Noi eravamo alloggiati in una piccola struttura chiamata Farè Vaimoana, con pochi bungalows e un ristorante sul mare con vista tramonto eccezionale. Peccato che, essendo la prima isola visitata, in seguito al fuso orario, al giorno ci addormentavamo ovunque.

 

 

Bora Bora e l’isola con le lagune piu’ belle. Noi siamo state solo sull’isola principale, ma è costituita da innumerevoli “motu” isole semi deserte. Qui abbiamo alloggiato all’hotel Matira, una stupenda ma non lussuosa struttura con bungalows interamente in legno, in un giardino meraviglioso e su una bellissima spiaggia e abbiamo mangiato divinamente nei ristorantini limitrofi.

 

 

In particolare una sera abbiamo prenotato al ristorante Bloody Mary, locale molto tipico frequentato dalle star (di cui si ha testimonianza da un elenco in un pannello all’ingresso) che ha  il pavimento di sabbia e diversi banconi dove si puo’ scegliere il pesce che si vuole mangiare.

Purtroppo non siamo riusciti a fare il giro dell’isola in barca perchè non si è raggiunto il numero minimo di partecipanti, ma abbiamo fatto comunque un’altra bellissima esperienza: nuotare con gli squali. Attaccati ad una corda di una barca, venivano richiamati squaletti pinna nera con il cibo e noi potevamo vederli dall’acqua! Esperienza paurosa all’inizio ma gli squali pinna nera, si sa, che sono innoqui.

 

 

Rangiroa ci ha regalato un giro bellissimo per l’isola in bicicletta e dei tramonti fantastici. Abbiamo alloggiato al Kia Ora resort.  Abbiamo fatto l’escursione nel posto piu’ bello mai visto: la laguna blù. Una laguna piena di isolotti deserti. Su una di queste ci siamo fermati ed è stato organizzato un barbecue, dopo che i polinesiani erano scesi a pescare il pesce..e i resti, dati in cibo agli squaletti che nuotavano a riva.

 

 

Tikeau l’abbiamo scelta perchè rinomata per le immersioni. Abbiamo alloggiato in un isola con un unico resort, il Tikehau Pearl Beach resort, 12 bungalows sulla spiaggia e qualche overwater.

 

 

Noi eravamo in uno di quelli sulla spiaggia, con veranda di fronte al mare e amaca, tutto di legno internamente e con bagno aperto vista cielo.

 

 

La sabbia in alcuni tratti è di un rosa intenso. Con le canoe a disposizione, era possibile fare il giro degli isolotti limitrofi. L’unico ristorante presente sull’isolotto offriva una cucina deliziosa.

 

 

Durante un’escursione per fare diving, decine di delfini ci seguivano sulla poppa della barca. Mio marito ha fatto un’immersione dove gli squali giravano in cerchio durante la loro discesa sul fondo.

A Tahiti siamo rimasti solo una notte nella capitale. E’ una cittadina carina, il mercato delle città è da non perdere. Abbiamo alloggiato al Beachcomber, ero curiosa di vedere la piscina a sfioro sul mare che si vedeva in tutte le pubblicità sui giornali.

 

 

Per gli amanti delle isole tropicali, questi luoghi sono sicuramente il paradiso. Un tripudio di bellezza da togliere il fiato. Era il mio sogno, fare il viaggio di nozze in Polinesia, e con quel che ho visto, devo dire che avevo ragione.

 

 

E’ bello quando i sogni diventano realtà, senza deluderti, anzi lasciandoti un’infinito entusiasmo.

Un breve video, un assaggio della nostra Polinesia. Ia Orana! (il saluto polinesiano)

 

(marzo 2004)

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Chi sono

Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

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Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.