Aurora boreale alle LOFOTEN

E’ la prima sera per noi in Norvegia. Siamo arrivati a Tromso, nella parte settentrionale della Norvegia, terra di fiordi, e di fenomeni come il sole a mezzanotte d’estate, e l’aurora boreale con la lunga notte polare, d’inverno.
Lasciato l’aeroporto, ci dirigiamo subito, con l’auto noleggiata, verso le Lofoten, circondati da panorami di grande bellezza: una natura maestosa, con monti che arrivano al mare, il mare che si infila tra lembi di terra, riflessi delle cime sull’acqua, e tutte le meraviglie del paesaggio artico.
Percorriamo la strada spettacolare per circa 4 ore, e poi, quasi all’ora del tramonto, facciamo tappa poco distante da uno dei principali punti di accesso per arrivare alle isole Lofoten, Evenes, nella zona di Narvik, -area di insediamento dei Sami, popolazione indigena del nord Europa, di allevamento di renne e comprensorio sciistico. Alloggiamo per questa prima notte al Sandtorholmen hotel, posto incantevole su un isolotto, lambito da un mare cristallino, di cui ho parlato qui
Casette rosse, ponti, monti aguzzi, mare da incanto: indimenticabili LOFOTEN
La giornata è stata serena, una delle poche che abbiamo trovato durante la nostra settimana di viaggio, e cala la sera al Sandtorholmen hotel

Sorge anche la luna, che riflette sul mare: qui le giornate sono ancora lunghe, sono quasi le 21

Ceniamo nella nostra stanza, con i panini che ci siamo portati da casa, immaginando che saremmo stati stanchi per uscire fuori, anche se, vediamo, c’è un bellissimo ristorante nell’hotel.
Attorno alle 22.40 comincia ad essere proprio buio.
Usciamo dalla camera e vediamo persone che guardano in alto, nel cielo, in una certa direzione, sopra la bellissima manor house dell’hotel.. ……..ed eccola lì, lei!!

Nel blu del cielo non ancora pesto, una luce verde, appare sopra le nostre teste e davanti ai nostri occhi stupiti e increduli!

Niente a che vedere con le aurore che stanno comparendo in questi giorni di fine settembre e inizio ottobre nei cieli di Tromso e delle Lofoten, -pazzesche e sorprendenti-, ma per noi un grande dono: la dama verde, come viene altrimenti chiamata l’aurora boreale, fa la sua comparsa proprio la prima notte del nostro tour, tanto per iniziare bene!

Lieve, timida, quasi impercettibile, fugace, quanto inaspettata, a fine agosto, forse è la prima della stagione, che va da settembre a marzo/aprile..
La luce verde sfarfalla, il naso è all’insù, le nuvole avanzano, e lei, a fatica, se ne esce, per mostrarsi e danzare in tutto il suo splendore, dove il cielo è sereno

Ci si deve impegnare per scorgerla, inseguirla, osservarla meglio, e catturarla attraverso la camera di un telefono, per vederla meglio, incuranti del freddo che avanza per l’abbassarsi delle temperature dell’artico .. ma chi lo sente, il freddo, di fronte all’enorme entusiasmo per tanta bellezza!

Sono felice e piena di gratitudine per questo accenno di aurora boreale

Qua la chiamano “Northern Lights” e fanno anche dei tour specifici per andarne a caccia: noi abbiamo avuto la fortuna di verderla proprio sopra la nostra testa, e sarà l’unica sera col cielo sereno, in cui apparirà
Ma… ora che ne ho visto un accenno, voglio tornare in questi posti, per vederla ancora, in tutta la sua magnificienza, nel suo giusto tempo

28 agosto 2026
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