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Laghi di Plitvice, CROAZIA: paradiso di cascate e riflessi

 

I colori verde e azzurro che amo
I riflessi
Il suono fragoroso dell’acqua che scorre
O la pace estrema dove non ci sono cascate
Il bosco e le passerelle
La lentezza della barca e il sollievo del trenino dopo un lungo cammino
Il tempo ideale di fine estate, a volte caldo a volte fresco
I tappeti di ciclamini in mezzo al bosco
La vista dall’alto di tutto il percorso dei laghi superiori, come da drone
La camera in una casa di legno e di sasso, in mezzo ad un prato con mucche e cavalli
Viste idilliache

Bellezza infinita: i laghi di Plitvice.

 

I laghi di Plitvice

Il parco dei laghi di Plitvice,  in Croazia, è un paradiso naturale: una concentrazione di laghi e cascate, in mezzo a boschi, gole e canyon, che rendono il posto di una bellezza incommensurabile. Tanto che è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1979, dopo che nel 1949 era stato proclamato parco nazionale

 

 

Alcune informazioni sui laghi di Plitvice

In rete si trovano tantissime informazioni sui laghi di Plitvice, dal sito ufficiale ai blog, da cui io stessa ho attinto informazioni per organizzare la visita.

Scrivo di seguito alcune notizie generali e curiosità:

-Il parco è 300 km quadrati, ed è coperto da boschi per l’80%. Il punto più alto è 1278 mt. Il punto più profondo è 368 (il canyon del fiume Korana). La cascata più alta è 78 mt (Veliki slap).

Il territorio è formato da rocce dolomitiche dove, tramite sedimentazione calcarea, hanno avuto origine gole e canyon. I laghi si sono formati dalle barriere create dalle rocce tufacee.

 

 

-I laghi visitabili in tutto sono 16, divisi in 4 inferiori e 12 superiori

-Gli ingressi sono 3:
*ingresso 1 in corrispondenza del laghi inferiori
*ingresso 2 in corrispondenza dei laghi superiori
*ingresso 3 o ingresso Flora, comodo per chi soggiorna a Plitvica Selo, vicino al Lago Kozjak.

Gli ingressi 1 e 2 sono collegati all’interno da un bus elettrico (detto anche trenino- incluso nel biglietto), che, oltre a permettere questo collegamento, effettua tutto il percorso lungo il bosco, fino all’ultimo dei laghi superiori (e viceversa, diventando comodo per scendere dopo averlo raggiunto a piedi)

2 battelli elettrici circolano sul lago Kozjak (inclusi nel biglietto): uno fa una traversata di pochi minuti nella parte più corta del lago, che, venendo dall’ingresso 2, porta dalla parte opposta dove parte il percorso dei laghi superiori o il battello della tratta lunga (di cui parlo qui –>); l’altro si trova al capolinea dei  laghi inferiori, arrivando dall’ingresso 1, e percorre una bellissima tratta di venti minuti,  fino al punto dove arriva la barca della tratta breve, e viceversa, percorrendo tutta la lunghezza del lago,

-I percorsi del parco sono 8:

4 partono dall’ingresso 1, contrassegnati col colore verde,

4 partono dall’ingresso 2 contrassegnati dal colore arancione

-All’interno del parco ci sono un paio di alberghi (in particolare l’hotel Jezero è molto comodo e gradevole alla vista, con possibilità di non pagare il supplemento per l’ingresso del secondo giorno), mentre all’esterno, nei dintorni, la ricettività è alta, si trovano dagli hotel, agli chalet, alle guesthouse, anche a prezzi davvero economici.

 

 

I laghi inferiori

I 4 laghi inferiori, in prossimità dell’ingresso 1, si trovano in un canyon. Il percorso è quasi tutto in piano, su passerelle o sentieri, che costeggiano i grandi laghi dai colori e riflessi magnifici, alternati a cascate e cascatelle.

La cosa per me più affascinante è stata trovarsi su una passerella, camminando in mezzo al lago, o addirittura proprio sulle cascate.

 

 

Qui si alternano tratti dove continuamente si ode il suono dell’acqua delle cascate, a tratti sui laghi dove regna una pace e un silenzio deliziosi.

Proprio nei laghi inferiori si trova la cascata più alta di tutto il parco, 87 mt, Veliki Slap, che si scorge già dal belvedere appena dopo l’ingresso al parco.

 

 

Il panorama è davvero suggestivo e lascia senza fiato. La cascata si raggiunge passando su passerelle in legno

 

 

attraversando il verdissimo lago Kalunderovac

 

 

Iniziano qui a vedersi splendidi riflessi sull’acqua

 

 

Mentre poi scendendo la gola, appaiono scorci meravigliosi

 

 

Infine si arriva proprio sotto la cascata: una meraviglia che lascia senza fiato

 

 

Per proseguire la visita si deve risalire la gola, per proseguire verso gli altri laghi inferiori, che si alternano a cascate più basse, talune molto estese, come le Velike Kaskade, altre costituite da salti d’acqua più piccoli

 

 

Lungo il percorso si trova anche una grotta: la visita però, una volta consentita, ora è inibita.

 

 

I successivi laghi sono tutti molto grandi: Gavanovac

 

 

Milanovac

 

 

e Kozjak

 

 

La meraviglia di questi laghi sono, oltre ai colori azzurro e verde intensi, i riflessi sull’acqua, della vegetazione e delle rocce carsiche della riva opposta, e le sfumature di colore che questi assumono: strepitose🤩!!. Io non avevo mai visto un tale spettacolo

 

 

Il percorso dei laghi inferiori è molto semplice e davvero piacevole. Al termine si trova un grande spiazzo con vari punti di ristoro e tavoli in legno a disposizione (e i servizi), che sembra di essere in un rifugio montano.

Qui si trova anche il punto di imbarco del battello, la barca elettrica che attraversa la parte più lunga del lago Kozjak in 20 minuti, in alternativa al sentiero a piedi, che gira  attorno al lago, e che arriva nei pressi dell’ingresso 2. Da qui, si può proseguire per i sentieri dei laghi superiori, a seconda del percorso scelto, oppure si può attraversare, con l’altra barca, in pochi minuti il lago, per poter proseguire verso l’uscita dell’ingresso 2, o per la fermata del bus che riporta in direzione dell’ingresso 1

 

 

Dal capolinea del bus occorre camminare per un’altra ventina di minuti in mezzo al bosco per arrivare all’uscita/ingresso 1; e mentre si pensa che ormai si siano viste tutte le meraviglie possibili di questo tratto straordinario, si giunge invece in un punto panoramico dove si possono ammirare tutti i laghi inferiori dall’alto

 

 

e dove compare il panorama piu’ bello di tutti, quello sulla Veliki Slap, la cascata più alta, e su 3 dei 4 laghi: si è davanti alla classica foto dei laghi di Plitvice, che io pensavo fosse stata fatta da un drone.. invece ci si trova questa spettacolare vista davanti ai propri occhi🤩🤩

 

 

 

I laghi superiori

I laghi superiori si trovano in una valle dolomitica, e si raggiungono in parte con sentieri nel bosco, e con passaggi su passerelle: davvero un bel trekking non eccessivamente faticoso, ma di più di quello dei laghi inferiori, più lungo e a tratti con un pò di pendenza.

Qui i laghi sono più piccoli, e sono collegati da cascate più scenografiche rispetto a quelle dei laghi inferiori, che li delimitano.

Si passa una serie di laghetti chiamati Burgeti, per arrivare al lago Gradinsko, e alla prima scenografica cascata Veliki Prstavac

 

 

 

Dopo 10 minuti si incontra un’altra cascata ancora più bella per il contesto e i colori, Mali Prstavci

 

 

Dopo una ulteriore quindicina di minuti si arriva ad un’altra bellissima cascata, larga ma non alta, e con un colore verde brillante Galovacki  Buk

 

 

Salendo e inoltrandosi nel bosco ci si trova davanti ad un altro spettacolo

 

 

I laghi di questa zona si chiamano Galovac, Malo jezero, Veliko Jezero, Okrgljak.. non so se li ho elencati tutti

 

 

Dopo un altro tratto in salita per un sentiero nel bosco, si giunge alle spalle del lago Proskanso dove c’è un punto di ristoro, con tavoli e panche, e dove arriva il bus elettrico per tornare alla base. Il ristorante quando siamo andati non era funzionante, era aperto solo un bar con servizi.

 

 

Questo percorso può essere fatto con il bus elettrico in andata o ritorno. Tuttavia, prendendo il bus all’andata si giunge alle cascate dal retro, per cui può essere meno bello. Il tragitto col bus è in mezzo alla boscaglia quindi scarsamente panoramico: a mio avviso è comodo farlo al ritorno, quando si è stanchi dopo il trekking per la visita ai laghi superiori.

 

I percorsi dei laghi di Plitvice

I percorsi per la visita ai laghi sono 8, contraddistinti da lettere, e vanno dai più semplici e brevi, ai più lunghi e completi.

I percorsi A B C partono dai laghi inferiori, ingresso 1; i pervirsi  F E H K partono dai laghi superiori, ingresso 2.

I percorsi H e C consentono di vedere tutti i laghi in una sola giornata, uno parte dai laghi superiori, e uno dai laghi inferiori.

L’ H (da ingresso 1) parte dall’alto, dai laghi superiori (raggiungibili col bus) e poi la visita è in discesa, fino agli inferiori: ha lo svantaggio che ai laghi si arriva dal retro, non da davanti.

Il percorso C (da ingresso 2) parte dai laghi inferiori, e attraversa il lago Kozjak con la barca elettrica, per poi proseguire per i laghi superiori, con rientro in bus.

Gli altri precorsi sono parti di questi 2 (tranne il K che ha delle parti in più)

 

 

Il percorso che abbiamo scelto per la visita del parco di Plitvice

Ho letto molti blog e report prima di scegliere come strutturare la nostra visita. La maggio parte consigavano  percorsi C da fare in un giorno.

Alla fine, volendo goderci a pieno il giro dei laghi, senza stancarci troppo, e senza fretta, abbiamo scelto di dividere in 2 mezze giornate la visita, che si potrebbe comunque fare anche in un giorno (ma davvero viversela in 2 giorni non ha prezzo, anche perchè il giorno successivo si sa che si gode di nuovo di tanta bellezza): una mezza giornata l’abbiamo dedicata ai laghi superiori e l’altra ai laghi inferiori.

Ho scelto di fare il percorso E il pomeriggio del primo giorno, ovvero quello che fa il giro dei 12 laghi superiori, entrando dall’ingresso 2. Abbiamo preso la barca per il tratto di pochi minuti che attraversa il lago Kozjak, per poi salire a piedi fino al lago Proskanso, dove c’è il punto di ristoro e la fermata del bus per il ritorno

 

 

La mattina del secondo giorno abbiamo seguito il percorso C, entrando dall’ingresso 1, vedendo solo i 4 laghi inferiori, perchè il giro dei superiori (che sarebbero inclusi nel percorso) lo avevamo già fatto il giorno precedente). Abbiamo preso il battello per il giro, della durata di 20 minuti, della parte più lunga del lago Kozjak, che è molto piacevole, e all’arrivo abbiamo preso subito di nuovo la barca, che lo attraversa in larghezza, e in pochi minuti arriva vicino all’ingresso 2. Giunti alla riva opposta abbiamo camminato fino alla fermata del bus elettrico che scende, e che qui si ferma in corrispondenza dell’ingresso 2, per proseguire fino l’ingresso 1 (dove avevamo l’auto).

Sembra molto complicato, lo so: così appariva anche a me mentre leggevo di percorsi, di entrate, di barche e bus elettrici, ma ci ho tenuto a dettagliare per chi, anche sul posto volesse prendere spunto, visto che in questo modo si riescono a vedere tutti i laghi, godendoseli senza fretta

 

 

Abbiamo impiegato 4 ore per fare  entrambi i percorsi: il primo giorno dalle 13.30 alle 17.30, il secondo dalle 9.00 alle 13.00, camminando con calma e facendo soste per le innumerevoli foto e per fermarci a contemplare i punti più belli.

La scelta è stata per noi azzeccatissima: ne è valsa davvero la pena, considerando che il mattino del primo giorno siamo anche riusciti ad andare a vedere Rastoke, un meraviglioso borgo con mulini e cascate, a 30 minuti di auto da Plitvice

 

 

I biglietti per il parco

Gli accessi ai laghi di Plitvice sono contingentati, ma sul sito del parco si possono tenere sotto controllo i posti disponibili per i 2 ingressi principali, in base all’orario.

I biglietti i possono acquistare online, ma non sono rimborsabili e vanno presi per un orario fisso: viene concessa un’ora di tolleranza per l’ingresso.
In alternativa, si possono acquistare alla biglietteria del parco, se ne sono rimasti dalla vendita online.

L’ingresso 1 solitamente è più affollato. La scelta di un ingresso o l’altro, distanti pochi chilometri, può dipendere anche da dove si alloggia. I biglietti per i parcheggi si pagano a parte.

Il biglietto per la vista del parco in 2 giorni

Si può acquistare un biglietto per 2 giorni: il secondo giorno è a metà prezzo  il vincolo di orario, in questo caso è solo per il primo giorno, mentre il secondo si può entrare a proprio piacimento

 

 

Una valida alternativa può essere soggiornare all’hotel Jezero, dentro al parco: in questo caso il secondo giorno (anche quello del check out) è gratuito, per cui tra colazione e parcheggio compresi, può esserci anche convenienza, rispetto ad allogiare fuori dal parco, se si riesce ad arrivare entro il pomeriggio e fare un primo percorso. Ovviamente l’eventuale ulteriore notte non conviene farla in quell’hotel, visti i prezzi, e vista la possibilità di trovare soluzioni carine ed economiche in zona.

 

Laghi di Plitvice: il nostro alloggio, Villa Stone

 

 

Ho cercato parecchio prima di trovare la giusta soluzione per dormire ai laghi di Plitvice: mi sarebbe piaciuto alloggiare in un caratteristico chalet in legno, o in un ranch (ce n’è uno bellissimo, il Ranch Jelov Klanac) ma queste soluzioni erano o non più disponibili, prenotando all’ultimo momento. o troppo costose per noi.

Alcuni alloggi mi sembravano carini esternamente, ma datati all’interno; molti avevano ottime recensioni, alcuni erano davvero economici. Non volevo essere neanche troppo distante da una delle due entrate, per perdere meno tempo possibile, anzi se si fosse potuto arrivare a piedi sarebbe stato meglio. Avevo anche valutato di alloggiare all’hotel Jezero, che pareva un pò old stile internamente, (esternamente è molto gradevole e in posizione stupenda dentro al parco), ma che poteva convenire per il secondo giorno di ingresso gratuito. Ma arrivando alla sera, non avrei potuto sfruttare il primo giorno di accesso.. Insomma, cerca e ricerca mi sono imbattuta in Villa Stone, una bella casa in legno e pietra a 7 chilometri dagli ingressi, nuova, con belle camere arredate in legno, e anche una bella piscina e parcheggio

 

 

Contattando l’alloggio via mail, ho trovato grande disponibilità in Mate, che ci ha fornito utilissime informazioni per arrivare, e ci ha lasciato le chiavi per accedere in autonomia, poichè saremmo arrivati la sera tardi.

La casa si trova nei pressi di Rastovaka, nel borgo di Korana, e ha superato di gran lunga le mie aspettative: è bellissima🤩

Il giardino pieno di lavanda emana un profumo inebriante all’arrivo, e la casa ha spazi esterni di relax splendidi

 

 

Sacchettini di lavanda sono in ogni camera e nei corridoi per profumare gli ambienti; gli spazi comuni e le stanze sono decorate con dettagli d’arredo incantevoli

 

 

La sala per la colazione e la piscina si trovano davanti a un bellissimo prato dove pascolano mucche e cavalli

 

 

L’host ci aveva riservato una camera tripla, al piano superiore, come avevo richiesto, enorme, davvero favolosa, con arredi in legno massiccio e un bel balcone

 

 

Il bagno era molto grande

 

 

Dal balcone si poteva ammirare un paesaggio bucolico che infondeva una pace pazzesca..

 

 

Per chi desiderasse fare colazione in struttura bastava comunicarlo, ma poichè ci è sembrata un po’ cara noi abbiamo scelto di fare diversamente, preparandoci te e caffè col bollitore a disposizione e comprando dei dolci in una vicina bakery, anche perché avevamo poco tempo.

Peccato non esserci potuti fermare oltre le 2 notti, anche solo per rilassarsi e godere di quella splendida casa e location🤩, che non posso far altro che consigliare a chiunque visiti la zona

 

 

Il rapporto qualità prezzo è imbattibile e l’host si è dimostrato dal vivo, come via mail, una splendida persona, fornendoci anche tanti consigli per la cena, il pranzo e per la visita ai laghi.

https://villa-stone.business.site/

 

Pranzi e cene nei dintorni di Plitvice

Alla sera abbiamo cenato al ristorante Degenija

posto bellissimo e cibo ottimo, mentre a pranzo, entrambi i giorni, ci siamo fermati sulla via per Rastoke, in una trattoria sulla strada chiamata Friskas, dove cucinavano maialino al girarrosto e altre specialità croate ottime.

 

Come arrivare arrivare a Plitvice in auto: la strada migliore

La via migliore per arrivare a Plitvice, venendo da Trieste, è passare il confine a Pesek, e prendere la E61 per Fiume, attraversando così la Slovenia, senza pagare la vignetta.

In base alle indicazioni del nostro host, non abbiamo seguito il navigatore, che condurrebbe per una strada impervia, ma abbiamo seguito le indicazioni verso Karlovac, prendendo proprio l’uscita per la città: si percorrono una trentina di chilometri in più, ma di una comoda autostrada, proseguendo poi in direzione Plitivice.

 

Conclusioni

I laghi di Plitviche hanno ampiamente superato le mie aspettative: li avevo in nota da parecchio tempo, ma non credevo che il posto fosse tanto incantevole. Laghi, cascate, riflessi, bosco, natura, sono davvero un paradiso in terra. Sono stata pienamente soddisfatta di questi 2 giorni in terra croata, anche se la zona ne meriterebbe davvero di più!

 

 

Settembre 2023

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Patrizia Pazzaglia, Patty dopo un po’.

Sono versatile, camaleontica e un po’ nevrotica. 

Una come tante.  Nessuna grande passione, ma so appassionarmi.

Prendo tutto molto sul serio e in tutto quello che faccio, se mi interessa, ci metto impegno e dedizione.

Scarsamente tecnologica, diversamente social.

Mi piace condividere, mi piace ascoltare, esprimermi, se è il caso, e stupirmi.

Mi piace vivere intensamente e andare in profondità delle cose che mi interessano e lasciare andare ciò che non mi serve (anche se con difficoltà).

Mi piace lasciarmi contagiare dalla bellezza e dalle emozioni e..naturalmente viaggiare, fuori e dentro di me, col corpo e con la mente (ma anche con lo spirito).

Perchè la vita è un gran bel viaggio.